Tutele per le quarantene e per i lavoratori fragili. L’Inps fornisce alcuni importanti chiarimenti

Tutela previdenziale lavoratori fragili

(foto Shutterstock)

L’Inps ha chiarito come gestirà le quarantene riferite ancora al 2020, mentre per il 2021 non sono ancora stati stanziati i fondi. I lavoratori fragili, per cui non è stato possibile attivare lo smart working, sono coperti, per il momento, solo fino al 31 giugno 2021

Tutela anche per le quarantene del 2020 senza indicazione del provvedimento nel certificato

L’INPS, con messaggio n. 2842/2021 del 6 agosto 2021, ha chiarito che indennizzerà le quarantene, con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, del 2020, anche se i certificati medici emessi dai medici curanti non riportavano gli estremi del provvedimento. La tutela previdenziale prevista è quella per l’indennità di malattia.

Sono confermate le tutele previdenziali per le quarantene del 2021?

Il decreto Cura Italia all’art. 26 stabiliva che ai soggetti in quarantena venisse riconosciuta l’indennità di malattia. È però successo che molti lavoratori del settore privato hanno giustificato i propri giorni di assenza senza riportare nel certificato medico il numero di provvedimento emesso dalla sanità pubblica. L’INPS era già intervenuta con il messaggio n. 2584/2020 e ora interviene nuovamente per confermare che riconoscerà per il 2020 le tutele dell’art. 26 entro i limiti di spesa stanziati per l’anno; per il 2021, invece, non è ancora stato previsto un fondo a tutela della quarantena e quindi, fino a quando non entrerà in vigore un ulteriore intervento normativo, l’INPS non riconoscerà la tutela previdenziale per le quarantene del 2021.

Fino a quando le assenze dei lavoratori fragili vengono equiparate come ricovero ospedaliero?

Recentemente l’Ispettorato del lavoro ha chiarito le tutele previste per i lavoratori fragili:

  • fino al 30 giugno 2021 i lavoratori che non potevano lavorare in smart working possono essere considerati assenti ed è prevista la stessa tutela del ricovero ospedaliero. I lavoratori fragili possono quindi beneficiare della tutela economica prevista per l’indennità di malattia a fronte del fatto che non si potesse adibirli a mansioni ricomprese nella stessa categoria o area di inquadramento con la modalità di lavoro in smart working;
  • fino al 31 ottobre 2021 rimane possibile attivare lo smart working o prevedere un periodo di formazione.

L’INPS ha precisato che le tutele previdenziali per i lavoratori fragili sono confermate per il 2020 e che per il 2021 sono stati stanziati 282,1 milioni di euro per coprire la spesa per le assenze equiparate a ricovero ospedaliero fino al 30 giugno 2021. Per i periodi successivi, si dovrà attendere un nuovo intervento normativo.

 

Articoli correlati

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.