Sostegno all’occupazione: gli interventi della Regione Veneto

Sostegno all'occupazione - gli interventi della Regione Veneto

(foto Shutterstock)

Contro la crisi da Covid-19 la Regione offre sovvenzioni per il pagamento dei salari alle imprese più colpite con un bando da 35 milioni di euro. Bonus per società e autonomi che assumono a tempo indeterminato o determinato

Per effetto del decreto Rilancio le singole regioni possono realizzare interventi finalizzati al sostegno e al mantenimento dei livelli occupazionali. La Regione Veneto è di recente intervenuta con due importanti delibere a favore del sostegno dell’occupazione.

Le finalità sono quelle di favorire la permanenza dei lavoratori nel contesto aziendale – al fine di ridurre il rischio di espulsione dal mercato, quindi il numero dei disoccupati – e nel contempo incentivare la concreta e competitiva ripresa dell’attività.

Con la delibera n.958 del 14 luglio 2020 è stato approvato un bando dal valore di circa 35 milioni di euro finalizzato ad aiutare le imprese operanti nei settori più colpiti dall’emergenza Covid-19 tramite sovvenzioni per contribuire al pagamento dei salari dei dipendenti. 

Il 9 luglio invece, con delibera della Giunta regionale n.933, è stato approvato un bonus a favore delle società e degli autonomi, operanti in qualsiasi settore, che dal 1 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020 hanno provveduto o provvederanno a stabilizzare rapporti di lavoro a tempo indeterminato o ad assumere nuovo personale a tempo indeterminato o a tempo determinato per un periodo non inferiore a 12 mesi. Normative di favore per l’assunzione di giovani tra i 18 e i 35 anni, in particolar modo donne.
Vediamo nel dettaglio cosa prevedono i due interventi.

Sostegno del costo del personale: il bando da 35 milioni di euro per le imprese dei settori più colpiti dall’emergenza

Il bando consiste in una sovvenzione elargita dalla Regione Veneto a favore di imprese e autonomi operanti nei settori maggiormente colpiti dall’emergenza Covid-19, attraverso il sostegno diretto di parte del costo del personale impiegato in azienda.

Chi può partecipare al bando?

Possono partecipare sia società sia lavoratori autonomi (anche iscritti ad albi professionali).
Quanto alle società, non è necessario che abbiano sede in Veneto, ma devono essere presenti nel territorio regionale con una propria unità produttiva presso cui sono addetti i lavoratori beneficiari della sovvenzione.

I requisiti delle imprese per accedere alle misure di sostegno sono i seguenti:

  • avere un organico da 1 a 49 dipendenti;
  • rientrare tra le seguenti attività economiche individuate con codici Ateco: riproduzione supporti registrati, commercio al dettaglio di libri, trasporto terrestre e marittimo di passeggeri, alberghi, villaggi turistici, rifugi di montagna, colonie marine, affittacamere, aree di campeggio, catering, attività editoriali, attività di produzione e proiezione cinematografica, agenzia di viaggio e tour operator, servizi di biglietteria, guide e accompagnatori turistici, organizzazione fiere e convegni, rappresentazioni artistiche, musei e biblioteche, gestione monumenti storici, parchi divertimenti;
  • le misure sono rivolte ai lavoratori, già assunti alla data del 23 febbraio 2020, con contratti a tempo determinato o indeterminato e contratti di apprendistato professionalizzante, che sono stati beneficiari di ammortizzatori sociali (cassa integrazione, FIS o cassa in deroga) con causale Covid-19.

In cosa consiste il tributo?

Il sostegno al reddito è previsto per un periodo minimo di 3 mesi e massimo di 6 mesi e consistente in un contributo tra il 50% e l’80% del costo salariale lordo del dipendente, compresi i contributi.

Il contributo è erogato a condizione che i dipendenti interessati dalla sovvenzione continuino a svolgere l’attività lavorativa in modo continuativo durante tutto il periodo per il quale esso è concesso.

A quanto ammonta il contributo?

Il valore del contributo è determinato in base alle dimensioni dell’azienda richiedente, secondo la seguente divisione per classi:

Classe A (da 1 a 5 dipendenti): 15.000 euro

Classe B (da 6 a 9 dipendenti): 25.000 euro

Classe C (da 10 a 25 dipendenti): 35.000 euro

Classe A (da 26 a 49 dipendenti): 50.000 euro

Ai fini dell’erogazione del contributo sarà attivato un procedimento istruttorio per la selezione delle domande che terrà conto dei requisiti di ammissibilità e dei criteri di ordinamento di esse.
Nel caso in cui le risorse non siano sufficienti a coprire tutte le domande, queste ultime verranno dapprima ridotte nella misura minima e, solo qualora non siano ancora sufficienti, verrà stilata una graduatoria di priorità.

Entro che termine va presentata la domanda?

La domanda si presenta sul sito www.cliclavoroveneto.it.

Sono previste due finestre temporali di presentazione: dal 30 luglio al 4 settembre e dal 5 settembre al 2 ottobre 2020.

Per ulteriori informazioni potete consultare questo link.

Il bonus a favore di società e autonomi che assumono a tempo indeterminato o determinato sopra i 12 mesi

Si tratta di un bonus a favore di datori di lavoro che assumono nuovo personale o stabilizzano rapporti convertendoli a tempo indeterminato. Tale iniziativa intende agevolare l’inserimento dei giovani nonché il mantenimento degli stessi nel contesto lavorativo attraverso un contributo per le imprese, con una normativa di favore per le giovani lavoratrici donne.

Chi può chiedere il bonus e a quali condizioni?

  • I lavoratori autonomi e le imprese private di micro, piccola o media dimensione (indicativamente da 1 dipendente a 249), operanti in qualsiasi settore e con almeno un’unità produttiva in Veneto;
  • in regola con l’applicazione del c.c.n.l., con il versamento contributi, con la sicurezza;
  • a condizione che, nel periodo compreso tra il 1 febbraio ed il 31 ottobre 2020, abbiano stipulato rapporti di lavoro per l’assunzione, o che nel medesimo periodo abbiano provveduto alla trasformazione contrattuale, a tempo indeterminato full time, a favore di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • la nuova assunzione o la trasformazione contrattuale rappresenti un incremento occupazionale netto della forza lavoro mediamente occupata;
  • il richiedente assuma l’impegno a non licenziare il/la dipendente nei dodici mesi successivi alla data di assunzione/trasformazione.

L’ammontare del bonus

Per l’assunzione di giovani lavoratrici:

  • 6.000 euro nel caso di assunzioni o trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo pieno e indeterminato;
  • 4.000 euro nel caso di assunzioni a tempo pieno e determinato di durata di almeno di 12 mesi.

Per l’assunzione di giovani lavoratori:

  • 5.000 euro nel caso di assunzioni o trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo pieno e indeterminato;
  • 3.000 euro nel caso di assunzioni a tempo pieno e determinato di durata di almeno di 12 mesi.

Il soggetto richiedente potrà presentare una sola domanda di bonus occupazionale, il cui contributo complessivo richiesto non potrà essere superiore a 30.000 euro e verrà erogato in una unica soluzione. 

I termini per presentare la domanda

Sono previste tre finestre: dal 28 luglio al 27 agosto 2020, dal 1° al 30 settembre 2020, dal 1° al 31 ottobre 2020.

Ulteriori informazioni possono essere consultate a questo link.

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