Si è tenuto a Bologna "LEARNING 360- Eyes on the Future”: un evento dedicato alla formazione lavorativa, tra bilanci e prospettive.
350 partecipanti, 16 speaker e 17 sponsor e partner: questi i numeri di “LEARNING 360”, l’evento organizzato da Mosaicoelearning che il 30 settembre ha visto incontrarsi a Bologna tanti professionisti per discutere di lavoro e formazione professionale.
Il tema che ha riunito i/le partecipanti è “Eyes on the Future”: uno sguardo a come le professioni e l’apprendimento stanno cambiando e un confronto su cosa possiamo aspettarci nel futuro prossimo.
In questo articolo vi raccontiamo come si è svolta la giornata tra talk, laboratori e occasioni di networking.
Sin dal mattino il main stage dell’evento ha visto alternarsi 16 speaker, che hanno affrontato da diverse angolazioni i temi del lavoro, della formazione e della partecipazione, con uno sguardo anche a come l’intelligenza artificiale sta impattando su moltissime professioni.
Donald H. Taylor, Stefano Ferri, Stefano Besana, Elena Scolaro, Monica La Cava, Paolo Iabichino, Daniele Chieffi, Lorenzo Dornetti, Rocco Trevis Merlo, Martina Ardizzi, Claudio Dell’Era, Emanuele Pucci, Salvatore Russo, Marcella Loporchio, Davide Zucchetti e Fabio Viola hanno portato sul palco le loro diverse prospettive: si è parlato di lavoro, diversità e inclusione, apprendimento e neuroscienze, AI e gestione aziendale, futuro della formazione e dell’intelligenza.
Leggere il contesto attuale, in profonda e rapidissima evoluzione, attraverso la lente di diverse professionalità e competenze ha messo in evidenza le tante sfaccettature che possiamo aspettarci di vedere in futuro nel mercato lavorativo e nel mondo della formazione professionale.
Come spiegano gli organizzatori, “Il futuro della formazione non può essere raccontato da una sola prospettiva. Abbiamo voluto costruire una giornata capace di mettere in dialogo punti di vista diversi e, soprattutto, di lasciare alle persone non risposte preconfezionate, ma nuove domande con cui tornare nelle proprie organizzazioni.”
Non solo tecnologie e digitale, dunque: leadership, comunicazione, organizzazione aziendale e relazioni umane restano temi centrali da tenere in considerazione.
Nel corso della giornata noi di Laborability abbiamo intervistato gli/le speaker, cercando di mettere in risalto le diverse prospettive e visioni che ogni persona ha portato sul palco.
Abbiamo cercato di identificare su cosa si basa una buona leadership e dalle conversazioni sono emersi spunti davvero interessanti, come ad esempio quello di Donald H. Taylor che ci ha spiegato come i leader debbano creare un ambiente basato sulla fiducia: se tutto ormai si può svolgere online e da remoto, la fiducia reciproca diventa un asset fondamentale.
Secondo Monica La Cava, invece, una qualità imprescindibile per ogni leader è la capacità di gestire il cambiamento e l’ambiguità. Questo significa non tanto avere sempre una risposta a tutto, ma sapersi porre le domande giuste per reagire al contesto.
E ancora, Stefano Ferri ha sottolineato l’importanza di una vera politica di inclusività, che porta a una reale meritocrazia fra le persone, mentre Elena Scolaro ci ha ricordato come le competenze relazionali saranno sempre più cruciali in un sistema in cui possiamo automatizzare e delegare alcune mansioni all’AI. Di AI abbiamo parlato anche con Daniele Chieffi, che ha evidenziato come sia cruciale gestire e verificare l’ecosistema di informazioni a cui l’intelligenza artificiale attinge per rispondere alle nostre domande.
Leadership, gestione di impresa, apprendimento sono insomma dei temi che possiamo affrontare da diversi punti di vista e con diverse competenze e in queste interviste emerge la ricchezza di una prospettiva molteplice.
LEARNING 360 è anche uno spazio di incontro e confronto. Infatti, oltre agli interventi degli speaker, i partecipanti hanno preso parte a diversi workshop legati ai temi della giornata. I tanti professionisti presenti hanno potuto così confrontarsi in modo pratico sugli argomenti trattati.
Infine, grazie anche all’app Kicè non sono mancati i momenti di networking, preziosi per creare reti e connessioni che potranno andare oltre la giornata dell’evento e tradursi in esperienze future e progetti di lavoro e formazione.
Il ricco programma della giornata trascorsa darà vita a Senti chi parla una rubrica fissa online che permetterà anche a chi non era presente di rivivere l’evento. Dal 16 otto bre, infatti, potrete trovare online video e contenuti tratti dai diversi talk. Il primo sarà Donald H. Taylor, con il suo intervento “Why the future of learning is human” e poi ogni venerdì si aggiungeranno nuovi contenuti.
Vi invitiamo dunque a visitare la pagina Linkedin di Mosaicoelearning per non perdere i prossimi contenuti.