Lavorare 4 giorni allo stipendio di 5

(foto Adobe Stock)

Ecco le aziende nel mondo dove è possibile lavorare di meno, senza veder diminuire la propria retribuzione

Tra i pionieri della ‘four-day work week, la settimana lavorativa di un giorno in meno, ma totalmente remunerata, c’è Perpetual Guardian, una compagnia neozelandese nel settore dell’estate planning da oltre 135 anni e con più di 140.000 clienti.
Dopo una sperimentazione di otto settimane e il conseguimento di risultati positivi, sia a livello di soddisfazione dei lavoratori sia a livello di risultati, con un 20% di profitto in più, l’azienda ha permesso ai suoi dipendenti di lavorare quattro giorni a settimana, senza apportare modifiche alla retribuzione.
In seguito all’esperienza di Perpetual Guardian nell’adozione della nuova politica, il fondatore e chief executive della compagnia, Andrew Barnes, è stato contattato da più di 350 aziende da tutto il mondo, interessate ad approfondire l’argomento. E ad oggi molte di queste imprese stanno seguendo le sue orme.

Nel Regno Unito, Pursuit Marketing di Glasgow, azienda di 120 persone, dopo qualche anno di orario ridotto, ha introdotto il venerdì libero, senza tagli allo stipendio.
Radioactive, agenzia di pr di Gloucester con meno di 10 dipendenti, dopo un mese di prova, ha dato il via alla settimana di 4 giorni lavorativi, recuperando il giorno di assenza attraverso la riduzione della pausa pranzo a 45 minuti e le ferie decurtate del 20%.

Negli Usa invece, Basecamp di Chicago, nel settore delle applicazioni web, prevede la four day week da maggio a settembre.
Wildbit, software company di Philadelphia, da un anno e mezzo ‘costringe’ i suoi dipendenti al weekend di tre giorni.
Nel frattempo i test sulla ‘four day week’ si sono rivelati di successo: profitto in crescita, lavoratori meno stressati, più soddisfatti e stimolati, messi nelle condizioni di avere un buon bilanciamento tra vita lavorativa e privata.

Si sta forse avvicinando a piccoli passi una nuova era in cui la classica settimana lavorativa andrà accorciandosi? Vedremo.

 

 

 

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