Hard skills e soft skills del Social Media Manager

(Foto Shutterstock)

Il Social Media Manager è una figura cruciale per le aziende: le sei competenze indispensabili per svolgere al meglio questo ruolo

Per essere un Social Media Manager che fa la differenza servono creatività ed entusiasmo: non è sufficiente padroneggiare l’uso dei social network, e sapere quale utilizzare a seconda delle necessità. Questo professionista si avvicina molto alla figura del pubblicitario, solitamente dotato di un buon grado di genialità e proattività. Le sei competenze specifiche del Social Media Manager possono determinare il successo di una campagna di marketing, e l’aumento di produttività e performance di un’azienda.

Conoscere a fondo i social network

Per sapere come usare i social è indispensabile conoscere l’origine di un dato social, e la sua evoluzione nel tempo: sapere perché è stato creato quel social network, quale sia stato lo scopo principale, e il suo target di riferimento. Conoscerli significa capirne le dinamiche dei contenuti, che possono essere sfruttati per creare il giusto engagement del pubblico.  

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Essere abili nell’individuare il proprio target

Bisogna conoscere il proprio pubblico, per poterlo raggiungere attraverso i social media, ed essere capaci di raccogliere tutte le informazioni principali:

  • area geografica: da dove vengono, da dove effettuano ricerche online;
  • demografia: fascia di età, sesso, titolo di studio, nucleo famigliare, reddito, professione;
  • comportamenti: bisogni e necessità, gusti connessi al proprio business.

Nell’individuare il target è importante cambiare il proprio punto di vista, e mettersi nei panni dei potenziali clienti. Per conoscere e attirare il pubblico è indispensabile,  prima di tutto, conoscere gli elementi presenti in un prodotto, servizio, o azienda, che rispondono ai bisogni e ai problemi dei clienti.

Creatività e doti comunicative

Una volta compresi questi elementi e il target, l’obiettivo principale è creare dei contenuti interessanti per il pubblico di riferimento: testi, immagini, grafiche e video. Rispetto ai testi, è necessario saper scrivere, ovvero avere passione per la scrittura. Un buon copywriter deve essere in grado di trovare vocaboli che possano suscitare emozioni e, al contempo, spiegare con precisione il prodotto, il servizio, o l’evento che si desidera promuovere.

Relativamente alla parte video e grafica, è importante possedere competenze base per realizzare post attrattivi e interessanti, e quindi saper realizzare foto e video di qualità.La giusta inquadratura, la giusta illuminazione, un montaggio video accattivante possono creare dei post virali e di successo. 

Saper gestire le campagne promozionali

Un buon Social Media Manager deve essere in grado di pianificare, gestire, e monitorare le campagne pubblicitarie a pagamento. Queste attività vengono svolte sui motori di ricerca, e sulle piattaforme social. 

L’obiettivo  è sviluppare dei contenuti che siano di interesse per il target, e prevedere l’investimento di un budget, per rendere più visibili i post.

I social guadagnano esclusivamente attraverso i canali promozionali, e il loro interesse è far sì che le aziende investano denaro, per ottenere maggiore visibilità e acquisire nuovi clienti. Un buon Social Media Manager pianifica e gestisce le campagne, monitorandole e usando una serie di tools per lo sviluppo di una campagna promozionale.

Capacità di analisi e interpretazione dati

Attraverso i vari Social Analytics che ci sono a disposizione, il Social Media Manager ha la possibilità di monitorare tutto, e tener traccia del comportamento degli utenti, capendo così quali siano i contenuti più interessanti, o i prodotti più visualizzati.  

Questi strumenti sono molto utili anche per le campagne promozionali: consentono di misurare i risultati che si stanno ottenendo dopo aver pubblicato l’inserzione, monitorare le prestazioni, e nel caso di modificare la campagna di marketing. 

Elevate capacità organizzative ed essere multitasking 

Per essere davvero efficace, un Social Media Manager deve avere un quadro completo degli obiettivi, essere proattivo e possedere spiccate doti organizzative. Deve stabilire e padroneggiare i tempi del proprio lavoro, e di ogni processo. 

In particolare, il Social Media Manager deve essere in grado di rispettare il piano editoriale, senza perdere di vista l’attualità e ciò che accade ogni giorno: deve seguire costantemente cosa accade sui social, per poter cambiare direzione, in linea con ciò che richiede il momento.

Leggi anche:

‘Comunicare sui social: è tempo di “professional branding”’

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