SHR ITALIA finanzia progetto di ricerca in Scienze Comportamentali presso UniSR di Milano

img 1: “Lectures Series 2021”

(foto SHR Italia)

Partono le Lectures Series 2021, 3 incontri in diretta su shritalia.com, che hanno inizio il 3 novembre 2021: “Come promuovere una sana alimentazione? Le abitudini alimentari che favoriscono e quelle che minano il nostro benessere”

Partiranno il 3 novembre le LECTURES SERIES 2021, un ciclo di tre incontri organizzati da SHR Italia con il Patrocinio di Università Vita – Salute San Raffaele, incentrati sul rapporto tra salute e lavoro, in programma tra il 3 e il 17 novembre 2021, in diretta sul sito di SHR. Le lectures rientrano nel progetto di ricerca “Behavior Change: Green, Healthy, Fair”, e il primo appuntamento vedrà la partecipazione di Stefano Erzegovesi, primario del Centro per i Disturbi Alimentari dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. L’intero progetto prevede attività di formazione e di divulgazione, attraverso lectures, workshop e conferenze. 

Lectures Series 2021

Le lectures coinvolgeranno, oltre a Gianluca Spolverato, fondatore di SHR ITALIA e Matteo Motterlini, professore di Filosofia della Scienza ed economista comportamentale dell’Ateneo milanese, alcuni dei protagonisti del mondo accademico e della ricerca.

Lectures Series 2021 sarà un ciclo di 3 incontri, in programma tra il 3 e il 17 novembre, in diretta su shritalia.com. Il primo incontro sarà dedicato al tema dell’alimentazione: “Come promuovere una sana alimentazione? Le abitudini alimentari che favoriscono e quelle che minano il nostro benessere”. 

“Rapporto tra sonno, produttività e performance”, 10 novembre

Il secondo incontro, in programma per il 10 novembre, sarà dedicato al rapporto tra sonno, produttività e performance. L’obiettivo dell’incontro, che vedrà come keynote speaker il professor Jacopo Vitale, responsabile del Laboratorio del Movimento e delle Scienze dello Sport dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, sarà quello di comprendere come il sonno influenzi l’efficienza lavorativa, prendendo spunto anche dall’esperienza sportiva dei campioni olimpici.

“Vaccini, confronto tra scienza e pseudoscienza”, 17 novembre

Il terzo appuntamento è in programma per il 17 novembre, e sarà dedicato al tema attualissimo dei vaccini, con un confronto sul conflitto tra scienza e pseudoscienza. Andrea Grignolio, docente di Storia della medicina e Bioetica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, e al CNR-Centro Interdipartimentale per l’Etica e l’Integrità nella Ricerca, si concentrerà sulla sicurezza e sull’importanza delle vaccinazioni, e su come promuovere una comunicazione scientifica efficace sulla base delle più recenti teorie cognitive per affrontare le resistenze verso le vaccinazioni.

«La pandemia non ha cambiato le regole del gioco e neppure la nostra mente, i cui meccanismi sono sempre gli stessi e il risultato di secoli di evoluzione; ma il Covid-19 è stato un acceleratore dei processi di cambiamento in atto, e un detonatore della nostra irrazionalità. Ha messo i nostri limiti cognitivi e fragilità emotive sotto una lente di ingrandimento – afferma Matteo Motterlini, professore di Filosofia della Scienza ed economista comportamentale di Università Vita Salute San Raffaele

Dal punto di vista psicologico –, prosegue Motterlini –, è stato un drammatico esperimento su scala planetaria, che ha messo al centro i nostri comportamenti e la capacità di cambiarli. In questo senso  ci ha anche offerto una opportunità unica. Per indurre un nuovo cambiamento occorre interrompere una precedente abitudine. La pandemia ha avuto un effetto disruptive sulle nostre abitudini. È arrivato il momento di sostituirle con abitudini migliori riguardo per esempio allo smart working, alla mobilità urbana e alla tutela del nostro benessere e quello del pianeta».

«Il cambiamento – commenta Gianluca Spolverato, fondatore di SHR ITALIA – sta interessando tutti gli aspetti del mondo del lavoro, dalla sua organizzazione ai sistemi di remunerazione, dalla salute, alla sicurezza delle persone. Abbiamo deciso di concentrarci soprattutto sugli ultimi due aspetti, salute e sicurezza, con l’obiettivo di indagare, attraverso la testimonianza e il confronto con importanti esperti, in che modo temi rilevanti come l’alimentazione, il sonno o i vaccini, influiranno in questo processo di ridefinizione del lavoro del futuro. 

Se le persone stanno bene, fisicamente e mentalmente, lavorano meglio e di conseguenza anche le aziende raggiungono risultati migliori. Il progetto di ricerca e questo ciclo di incontri, vogliono contribuire alla divulgazione di questo principio, fornendo strumenti ed esperienze per ripensare il ciclo di vita del lavoro anche in questa specifica direzione.

Siamo orgogliosi di finanziare per due anni un progetto di ricerca in Scienze comportamentali presso l’Università Vita-Salute San Raffaele affidato a Matteo Motterlini, professore ordinario di Filosofia della scienza ed economista comportamentale. Il progetto di ricerca “Behavior Change: Green, Healthy, Fair”, infatti, è nato con l’obiettivo di analizzare i temi chiave della ridefinizione del lavoro post pandemia, dal punto di vista delle scienze comportamentali».

La tua opinione ci sta a cuore. Se vuoi proporre temi o raccontare storie di lavoro, saremo contenti di ascoltarti. Contattaci.

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