5 modi per promuovere la parità di genere in azienda

parità di genere

Dal linguaggio inclusivo ai corsi di formazione, dalle misure di welfare ai processi di selezione: alcuni suggerimenti per rendere la tua azienda più equa e accogliente

Il mondo si sta muovendo verso un approccio sempre più inclusivo e attento nei confronti della diversità, e l’organizzazione aziendale non fa eccezione. Le aziende più inclusive risultano più attrattive per i nuovi talenti e più competitive sul mercato. Inoltre, un ambiente rispettoso delle peculiarità di ognuno risulta anche più piacevole per vivere e per lavorare, migliorando indirettamente la produttività delle persone. 

La parità di genere è un tassello fondamentale per gli obiettivi di Diversity & Inclusion. In questo articolo proponiamo 5 spunti, molto semplici da mettere in pratica, per favorire la parità di genere sul posto di lavoro. 

Creare una cultura aziendale inclusiva

Creare una cultura aziendale inclusiva è un passo fondamentale per promuovere la parità di genere all’interno dell’azienda. Ma cosa significa esattamente? Significa creare un ambiente di lavoro dove tutte le persone, indipendentemente dal loro genere, si sentono rispettate, valorizzate e considerate parte integrante della squadra.

Una cultura aziendale inclusiva inizia con l’adozione di politiche e pratiche che promuovono l’uguaglianza tra uomini e donne. Questo può includere la revisione dei processi di selezione, per fare in modo che siano il più trasparenti possibile, e anche dei processi decisionali per garantire che non ci sia alcun pregiudizio di genere nella selezione delle posizioni o nelle opportunità di sviluppo professionale.

Inoltre, è importante incoraggiare la diversità sul luogo di lavoro. Ciò significa assicurarsi che ci sia una rappresentanza equa delle donne a tutti i livelli gerarchici dell’organizzazione e garantire che vengano ascoltate ed incluse nelle decisioni importanti.

Un altro aspetto cruciale per creare una cultura aziendale inclusiva è adottare un linguaggio neutro e inclusivo. Evitare stereotipi, favorire un ambiente lavorativo equo ed empatico, valorizzando l’ascolto e facendo sentire le persone accolte, ascoltate e rispettate.

Favorire la diversità nel processo di assunzione

Favorire la diversità fin dal processo di assunzione è fondamentale per promuovere la parità di genere in azienda. Questo richiede l’adozione di pratiche e politiche che favoriscano l’inclusione e l’equità nella selezione del personale.

Come? Per esempio bisogna garantire che i criteri di selezione siano obiettivi ed equi, evitando pregiudizi impliciti o discriminazioni inconsce. Inoltre, è importante creare annunci di lavoro inclusivi, utilizzando un linguaggio neutro e non stereotipato che sia accessibile a tutti i candidati.

Alcune aziende analizzano i curriculum eliminando tutti i riferimenti relativi al sesso, all’età e alla provenienza geografica.

Le imprese possono inoltre adottare politiche volte a incoraggiare la partecipazione delle donne e delle minoranze nei processi di assunzione. Ad esempio, potrebbero stabilire quote o obiettivi specifici per il reclutamento di persone appartenenti a gruppi sotto-rappresentati.

La collaborazione con organizzazioni esterne specializzate nella promozione della diversità può anche essere una strategia efficace. Queste organizzazioni possono fornire consulenza ed esperienza nel campo della diversità e aiutare le aziende a identificare talenti provenienti da background vari.

Offrire programmi di formazione e sviluppo

Offrire programmi di formazione e sviluppo è uno dei modi più efficaci per promuovere la parità di genere in azienda.

I programmi possono essere progettati specificamente per colmare il gender gap esistente in alcune aree dell’azienda. Ad esempio, potrebbero concentrarsi sull’incoraggiare la partecipazione delle donne nei settori tradizionalmente dominati dagli uomini, come l’ingegneria o la tecnologia.

In questi programmi, è importante offrire supporto continuo alle partecipanti attraverso mentorship e coaching mirati. Queste opportunità permetteranno loro non solo di acquisire nuove competenze tecniche, ma anche di sviluppare abilità soft come la leadership e la gestione del tempo.

È fondamentale garantire che i programmi siano accessibili a tutti i dipendenti indipendentemente dal genere. Ciò significa tenere conto delle diverse responsabilità familiari ed evitare orari o luoghi che possano creare barriere alla partecipazione.

Infine, è importante valutare regolarmente l’efficacia dei programmi offerti monitorando il progresso delle persone coinvolte nel corso del tempo. Solo attraverso questa misurazione sarà possibile apportare eventuali miglioramenti necessari al fine di garantire un reale impatto sulla parità di genere in azienda.

Garantire l’equilibrio tra vita professionale e privata

Garantire l’equilibrio tra vita professionale e privata è un aspetto fondamentale per promuovere la parità di genere in azienda. Innumerevoli studi hanno già dimostrato che, in casa, il carico di cura grava in modo preponderante sulle spalle delle donne, che di conseguenza sono spesso costrette a delle rinunce sul lavoro.

Troppo spesso, infatti, le donne sono costrette ad affrontare difficoltà nel conciliare le responsabilità lavorative con quelle personali, come la cura dei figli o degli anziani genitori. Questo squilibrio può portare a una diminuzione delle opportunità professionali per le donne, creando un divario di genere sempre più ampio.

Per garantire un equilibrio tra vita professionale e privata, le aziende possono implementare politiche che consentano ai dipendenti di gestire meglio il proprio tempo. La flessibilità e la possibilità di lavorare in smart working almeno per alcuni giorni a settimana sono punti ormai non più trattabili per la maggior parte delle persone.

Ma c’è di più: anche le politiche di welfare hanno un peso molto importante nella conciliazione casa lavoro. Pensiamo all’utilità enorme che possono avere per le famiglie gli asili nido aziendali, i permessi speciali per l’inserimento a scuola o per prendersi cura dei genitori anziani. Ma offrono grandi benefici anche la possibilità di praticare sport direttamente in azienda o di accedere a screening e visite mediche gratuite.

Monitorare e valutare i progressi

Monitorare e valutare i progressi è un passo fondamentale. Senza una misurazione accurata, diventa difficile comprendere l’efficacia delle politiche e degli interventi implementati. Ma come possiamo monitorare e valutare i progressi?

La prima cosa da fare è stabilire dei parametri chiari e obiettivi specifici che si desidera raggiungere. Questo potrebbe includere indicatori come la percentuale di donne in posizioni di leadership, il divario salariale tra uomini e donne o la partecipazione delle donne a programmi di formazione.

Successivamente, occorre raccogliere dati regolarmente per analizzare le tendenze nel tempo. È importante assicurarsi che i dati siano affidabili ed escludano eventuali distorsioni o pregiudizi.

Una volta raccolti i dati, sarà necessario analizzarli criticamente per identificare eventuali aree problematiche o disuguaglianze persistenti. Questo consentirà all’azienda di prendere provvedimenti tempestivi e mirati per affrontare tali questioni.

Parallelamente alla raccolta dei dati quantitativi, è anche importante raccogliere feedback qualitativi dai dipendenti attraverso indagini anonime o focus group. Questo può fornire informazioni preziose sul clima organizzativo e sulla percezione della parità di genere all’interno dell’azienda.

Recentemente, in Italia, tra gli strumenti di valutazione è stata introdotta la certificazione della parità di genere, di cui abbiamo già diffusamente parlato

Infine, una volta completata l’analisi dei dati, è essenziale comunicare apertamente i risultati a tutti gli interessati internamente ed esternamente all’azienda. 

 

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