Come dedicare parte dello stipendio a risparmio e investimento

Uomo d'affari in ufficio scopre come investire parte dello stipendio
(foto Shutterstock)

Accumulare un tesoretto personale può aiutare in situazioni di difficoltà, ma anche offrire la base per realizzare progetti a lungo attesi. Come riuscirci senza sacrifici?

Pianificare il tuo risparmio non significa privarti delle piccole gioie della vita, ma piuttosto trovare un equilibrio tra soddisfazione immediata e preparazione per il futuro. Con disciplina e determinazione, puoi trasformare il tuo atteggiamento nei confronti del denaro e raggiungere gli obiettivi che desideri.

In questo articolo vediamo perché può essere molto utile mettere a fuoco un piano di risparmio e alcune strategie per iniziare a elaborare il tuo personale piano di accumulo.

Perché risparmiare

Ci sono tanti motivi per cui si può avere bisogno di una piccola cassaforte a cui attingere in caso di particolari evenienza. Può essere una risorsa fondamentale in caso di necessità, o può anche, più semplicemente, attutire il peso di una spesa imprevista, facendo in modo che non comprometta altri progetti che avevamo in serbo in quel momento. In questo caso parliamo quindi di un risparmio indirizzato a creare un fondo d’emergenza, necessario proprio per far fronte a questo tipo di spese impreviste.

Ma nella vita ognuno di noi ha diversi obiettivi, su diversi orizzonti temporali: avviare un’attività, cambiare lavoro senza l’ansia di doverlo fare in assoluta fretta, acquistare la casa dei sogni o anche una seconda casa.

Un buon piano di risparmio per i propri figli può essere di grande aiuto nel momento in cui arriveranno spese molto onerose, come sono quelle legate alla formazione. Il desiderio di studiare fuori sede, o di frequentare un particolare master o corso di specializzazione, in Italia o all’estero è motivato e sensato. Ma spesso si traduce in una spesa di decine di migliaia di euro. 

Definire un budget per le proprie spese

Definire un budget per le proprie spese è fondamentale per gestire in modo efficiente le proprie finanze. Prima di tutto, è importante analizzare tutte le entrate mensili e stabilire una cifra precisa da destinare alle varie voci di spesa.

Una volta fissato il totale delle entrate, bisogna suddividerlo tra i vari capitoli di spesa, come affitto o mutuo, bollette, cibo, trasporti e svaghi. È essenziale essere realistici nel definire queste cifre e cercare di rispettarle ogni mese.

Un consiglio utile può essere quello di tenere traccia delle spese giornaliere in un registro o tramite app specifiche che aiutano a monitorare l’andamento del budget. In questo modo si ha sempre sotto controllo quanto si spende effettivamente.

Inoltre, è importante prevedere anche una parte del budget da destinare al risparmio e agli investimenti per garantirsi un futuro più sereno dal punto di vista finanziario. Ricordate: pianificare con attenzione il proprio budget è fondamentale, bisogna essere realistici nel definire quanto si può mettere da parte e poi onesti nel non “sgarrare”. 

La regola del 50-30-20

Ma come definire esattamente quale cifra può aver senso destinare alle spese necessarie e quale, invece, può essere dedicata al risparmio? Sicuramente, come già accennato, un punto di partenza è l’analisi attenta delle proprie abitudini, in modo da capire come ci comportiamo e quale sia l’effettivo margine di possibile risparmio.

In generale, però, una buona regola è quella del “50-30-20”, resa famosa dal bestseller “All Your Worth: The Ultimate Lifetime Money Plan”, scritto a quattro mani dalla senatrice statunitense Elizabeth Warren e dalla figlia Amelia Warren Tyagi.

Metterla in pratica è davvero semplice. Il primo passo è considerare la cifra netta che ci entra in tasca ogni mese. Poi dobbiamo ripartire quella cifra in tre capitoli di spesa: 

  • 50% del nostro guadagno è la parte da destinare alle spese essenziali (alimentazione, bollette, utenze, spese per l’affitto o per il mutuo)
  • 30% è la quota di denaro che possiamo dedicare a spese non necessarie ma comunque importanti per farci sentire bene: la palestra, gli hobby, i viaggi di piacere
  • 20% è quindi la quota di superfluo che, invece, possiamo dedicare al risparmio.

Un esempio. Se il mio stipendio netto ammonta a 1800 euro, posso suddividerlo così:

  • 900 euro (50%) per le spese indispensabili
  • 540 euro (30%) per lo svago
  • 360 euro (20%) per il risparmio

Investire i risparmi: quali risultati si possono ottenere?

Risparmiare una parte dello stipendio può portare a risultati sorprendenti nel lungo termine. Tra i fattori da considerare, ce ne sono in particolare due che non possiamo dimenticare: il primo riguarda il periodo di tempo che vorrai dedicare al risparmio, il secondo la possibilità di investire i tuoi risparmi

Per quanto riguarda il fattore tempo, infatti, è evidente che più l’orizzonte temporale è lungo e più gli obiettivi diventano gratificanti, ma anche più semplici da sostenere. 

Mettendo da parte anche una piccola cifra ogni mese, infatti, dopo diversi anni è possibile raggiungere obiettivi di risparmio molto sostanziosi.

Il tesoretto messo da parte, poi, può anche essere oggetto di investimento. Questo permette di avere, oltre al risparmio accumulato, anche un interesse “composto”, ovvero quello generato dall’investimento. 

Un esempio di piano di investimento

Consideriamo l’ipotesi di avere uno stipendio di 1.500 euro netti, e di risparmiare il 10% per 18 anni, quindi (ipoteticamente) dalla nascita di un figlio a poco prima del suo ingresso all’università. 

Dopo un anno, avremo già da parte 1.800 euro, che dopo 18 anni saranno 32.400 euro.

Questa cifra, già sostanziosa, può crescere ulteriormente grazie a un investimento. Immaginiamo ad esempio una rendita del 5%. Al termine del primo anno i 1800 euro risparmiati saranno già 1.890

Se mantengo l’investimento per 18 anni, al termine non avrò 32.400 euro, ma più di 47 mila euro grazie all’effetto dell’interesse composto, attraverso il quale gli interessi, nel caso del nostro esempio del 5%,  vengono calcolati non solo sul capitale iniziale, ma anche sulla rendita che si accumula periodicamente nel corso del tempo.

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Nella vita hai tanti obiettivi, alcuni in là nel tempo, come quella casa al mare che hai sempre sognato. Altri che si avvicinano più in fretta di quanto vorresti, come l’università all’estero per i tuoi figli. Tutti hanno in comune una cosa: per raggiungerli, puoi affidarti a Moneyfarm, che ha progettato e costruito la soluzione migliore per ogni tua esigenza.


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