Spazi di lavoro flessibili favoriscono la crescita aziendale

(foto Wellio.com)

Secondo un'indagine IWG ne è convinto il 79% degli intervistati, nel mondo. Molte le aziende che oggi propongono uffici e sale riunioni in affitto

Quattro imprenditori su cinque (79%) ritengono che il fatto di aver adottato uno spazio di lavoro flessibile sia stato per l’azienda una spinta verso lo sviluppo e una maggiore produttività. È quanto emerge dall’indagine di IWG, società madre di Regus (multinazionale che opera a livello globale offrendo spazi di lavoro flessibili).

Iwg ha intervistato un campione di 18.000 leader aziendali di 96 paesi, tra cui 200 uomini d’affari, manager e direttori delle risorse umane, rilevando come il lavoro flessibile sia considerato dall’ampia maggioranza del campione un motivo di crescita per l’azienda e di benessere per i dipendenti. L’ultimo report Jabra Hybrid Ways of Working 2021 rileva che, addirittura, i lavoratori preferiscono una maggiore flessibilità ad un aumento di stipendio.

Lavoro flessibile: migliora l’umore e la produttività

Il motivo? Il lavoro da remoto migliora il work life balance, soprattutto per i pendolari, e per i più giovani è ormai, più che un benefit, un punto irrinunciabile del contratto di lavoro (ne avevamo parlato qui). 

La possibilità di lavorare fuori dall’ufficio, infatti, permette di organizzare al meglio gli impegni personali, di risparmiare lunghi e inquinanti viaggi in auto (soprattutto nelle giornate e negli orari in cui tipicamente le strade si affollano), di lavorare per obiettivi più che per rispettare la tabella oraria. L’esperienza della pandemia, inoltre, ha insegnato che se le persone hanno la possibilità di lavorare da casa tendono a usufruire di meno giorni di malattia.  

Spazi di lavoro flessibili, dal coworking alle sale riunioni

Una delle possibilità che oggi si prospetta alle aziende, sul fronte dello smart working, è quello di avere non solo un quartier generale, ma una moltitudine di uffici di dimensioni più ridotte. In questo modo l’azienda può offrire ai dipendenti un’area lavoro che non sia la casa di residenza.

Ma non solo: tra gli spazi di lavoro flessibili ci sono anche gli ormai noti coworking, le sale riunioni dove potersi riunire solo quando necessario, spazi per eventi e uffici virtuali (dove stabilire una domiciliazione della sede legale e relativo numero di telefono).

Tra le realtà più affermate in Italia, per quanto riguarda la disponibilità di uffici per smart worker, c’è proprio Regus, presente in numerose città italiane con uffici arredati, spazi per il coworking, sale riunioni e uffici virtuali. In Italia, fra i tanti, si è fatto strada anche Wellio, del gruppo Covivio, che propone eleganti uffici privati, coworking, sale riunioni, spazi per eventi. Nel 2019 Wellio ha inaugurato a Milano lo “Spazio Dante”: 4.700 metri quadrati di uffici, con 700 postazioni.

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