Fedex, il futuro bussa alla porta

In fase di sperimentazione un robot-fattorino per le consegne in giornata

    Si sta avvicinando sempre di più il giorno in cui, aprendo la porta al corriere espresso, non troveremo più il fattorino con il pacchetto in mano, ma un robot che ci consegnerà la nostra spedizione.

    A febbraio 2019 FedEx ha annunciato di aver sviluppato, in collaborazione con Deka Research & Development, il robot SameDay Bot, per effettuare consegne locali di pacchi piccoli e medi, in giornata.

    Il robot in questione è un veicolo terrestre completamente autonomo, capace di viaggiare sui marciapiedi e lungo i bordi delle strade, seguendo le regole stradali e di sicurezza (attraverso la tecnologia LiDAR e telecamere multiple), di rilevare percorsi sicuri, evitare ostacoli (attraverso algoritmi di apprendimento automatico), salire e scendere gli scalini e navigare su superfici non asfaltate.

    Ed è stato creato sulla base di iBot, un dispositivo di mobilità per disabili con oltre dieci milioni di ore di funzionamento affidabile, in condizioni reali.

    FedEx ha sviluppato il veicolo pensando principalmente al mondo del commercio al dettaglio, nello specifico ai rivenditori che desiderano effettuare le consegne lo stesso giorno dell’ordine. L’obiettivo, a detta dell’azienda, è offrire una soluzione tecnologicamente all’avanguardia nella consegna on-demand e iper-locale, considerando che oltre il 60% dei clienti delle aziende interessate al servizio, è situato a meno di tre miglia dai rivenditori.

    Il vicepresidente esecutivo e responsabile marketing e comunicazioni di FedEx, Brie Carere, definisce il bot «una pietra miliare per risolvere le complessità e i costi delle consegne nell’ultimo miglio per il comparto dell’e-commerce in un modo che sia sicuro e rispettoso dell’ambiente».

    La sperimentazione del robot-fattorino parte quest’estate a Memphis, dove ha sede l’azienda e, se avrà successo, verrà estesa ad altre sedi in cui è attivo il servizio SameDay City.

    Il SameDay Bot era stato presentato proprio un mese dopo il robot di Amazon “Amazon Scout”, creato per le consegne Prime di corto raggio.
    Sembra essere quindi solo l’inizio di una gara, a suon di innovazioni tecnologiche, per automatizzare e rendere sempre più performante il settore della logistica.

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