Anche per il 2026 i genitori possono fare domanda all’INPS, con alcune modifiche ai requisiti introdotte dalla legge di bilancio
Per venire incontro alle famiglie, lo Stato ha confermato anche per il 2026 il bonus asilo nido garantendo ai nuclei familiari un sussidio economico variabile a seconda della situazione economica.
Come funziona il bonus asilo nido? Devi presentare domanda? Vediamo insieme i passi da compiere.
Consiste in un contributo economico pagato dall’INPS alle famiglie per aiutare a coprire le rette degli asili nido pubblici e privati.
Inoltre, la misura può riconoscere un sostegno anche quando sono necessarie forme di assistenza domiciliare per bambini con meno di 3 anni affetti da gravi patologie croniche certificate.
Ma come funziona il bonus asilo nido nel concreto? Dopo aver presentato la domanda sul portale INPS e aver caricato la documentazione richiesta, che serve a dimostrare il pagamento della retta, l’importo che spetta in base all’ISEE del nucleo familiare viene pagato in 11 rate mensili.
La principale novità del bonus asilo nido del 2026 riguarda la procedura per fare domanda. Se hai già ottenuto il bonus non devi ripresentare la domanda, ma questa sarà valida fino a quando tuo figlio o tua figlia non compirà 36 mesi.
Dovrai prenotare le mensilità per le quali chiedi il bonus asilo e allegare la prova di pagamento di una sola retta. Inoltre, il bonus non riguarda più solo gli asili nido pubblici o privati autorizzati, ma si estende anche ai micronidi, alle sezioni primavera e ad altri servizi educativi riconosciuti.
Il bonus asilo nido è un contributo che l’INPS paga ogni mese al genitore che ha iscritto il proprio figlio o la propria figlia a un asilo nido. L’importo dipende dall’ISEE del nucleo familiare e può arrivare fino a un massimo di 272 € mensili.
Il bonus può essere richiesto anche senza ISEEÈ una valutazione della situazione economica del soggetto che ha intenzione di fruire di particolari prestazioni sociali agevolate. Leggi (o con ISEE scaduto): in questo caso viene riconosciuto l’importo minimo, pari a 136 € al mese.
Richiedere il bonus asilo nido è semplice, infatti basta accedere al sito dell’INPS e caricare tutta la documentazione richiesta. Durante la compilazione della domanda puoi anche scegliere la modalità con cui ricevere l’accredito del contributo.
Vediamo a chi spetta bonus asilo nido. La legge prevede che il bonus asilo nido in ogni caso può essere concesso solo per ogni figlio di età compresa tra i 0 ed i 3 anni. Ma non solo:
Se tutti i requisiti bonus asilo nido dovessero essere rispettati, dopo aver presentato la richiesta sul portale dell’INPS, riceveresti i soldi direttamente nella modalità prescelta in fase di domanda.
Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, non esiste una somma di bonus asilo nido 2026 uguale per tutti perché quanto ottieni alla fine dipende dal tuo ISEE e cioè all’Indicatore della Situazione Economica del nucleo familiare, un documento che viene sempre rilasciato dall’INPS.
Per questa specifica misura, l’ISEE preso a riferimento è quello minorenni. Deve essere quello dell’ultimo giorno del mese precedente rispetto al mese scolastico pagato. Se, ad esempio, devi pagare la retta di marzo, dovrai fare riferimento all’ISEE valido al 28 febbraio.
L’Istituto di previdenza specifica che sono previste tre diverse fasce:
In caso di figlio o figlia nati a partire dal 1 gennaio 2024, gli importi aumentano a 327,27 e mensili per ISEE fino a 40.000 € e a 136,37 € per ISEE oltre 40.000 €.
Scopriremo nel paragrafo successivo quanto può valere una singola rata mensile del bonus, ma è ben chiaro che più basso è il valore dell’ISEE e maggiore sarà il bonus asilo nido, nel limite ovviamente della spesa sostenuta.
Il rimborso che puoi ottenere, infatti, non può mai essere superiore al costo sostenuto per la retta dell’asilo.
Prendendo a riferimento gli importi massimi annui che abbiamo elencato nel paragrafo precedente, gli importi mensili saranno:
In caso di figlio o figlia nati a partire dal 1 gennaio 2024, gli importi aumentano a
Per figlio o figlia nati prima del 1 gennaio 2024:
La domanda del bonus asilo nido può essere presentata esclusivamente online sul sito INPS dedicato oppure recandosi a un patronato.
In ogni caso devi allegare e/o specificare:
Attenzione: a partire dal 1 gennaio 2026, dopo aver presentato una prima domanda, non dovrai più ripresentarla, ma dovrai prenotare le mensilità (massimo undici) in cui vuoi ottenere il contributo e allegare la documentazione che dimostri il pagamento di almeno una retta relativa a uno dei mesi per i quali richiedi il bonus.
Sì, puoi fare domanda di bonus asilo e puoi ricevere il bonus anche senza presentare l’ISEE, oppure se il documento presenta errori e/o omissioni. In questo caso però riceverai il pagamento con l’importo minimo, cioè 1.500 €.
Il bonus può essere pagato con due modalità diverse a seconda del motivo per cui lo richiedi:
A livello di tempistiche per il 2026 non possiamo ancora conoscere le date precise di pagamento perché dobbiamo aspettare che l’INPS pubblichi le nuove istruzioni operative del bonus. Ad ogni modo, ti basta sapere che una volta inoltrata la tua richiesta potrai seguire l’avanzamento della domanda direttamente nel portale dell’INPS, accedendo alla tua area personale con SPID o CIE.
In genere i tempi di lavorazione sono di circa 30 giorni.
Puoi ricevere il bonus asilo nido fino a quando tuo figlio o tua figlia ha compiuto tre anni.
Per poter ricevere il bonus asilo nido nel 2026 puoi scegliere tra quattro diverse modalità, ossia:
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Come compilare la DSU e richiedere l’ISEE