Come funzionano le agenzie per il lavoro?

Come funzionano le agenzie per il lavoro

(foto iStock)

Quali sono gli aspetti più importanti, e il rapporto tra lavoratore interinale e agenzia per il lavoro

Sono chiamate in modi diversi (agenzie per il lavoro, agenzie interinali, società di somministrazione) ma sono la stessa cosa: sono le società che operano nell’ambito della somministrazione di lavoro.

Incrociano la domanda e l’offerta di lavoro e inviano i dipendenti a favore delle società che ne fanno richiesta. Vediamo alcuni aspetti di questa particolare tipologia di lavoro. 

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Agenzie per il lavoro, cosa sono  

Sono società che operano professionalmente nel mercato del lavoro, fornendo servizi a favore dei lavoratori e delle aziende.

Si occupano di cercare e selezionare manodopera, raccogliendo i curriculum e le disponibilità dei candidati, da inviare poi presso le società utilizzatrici. 

Sono chiamate anche agenzie di somministrazione lavoro o volgarmente agenzie interinali. E’ un’attività regolata dalla legge e può essere esercitata solo da società regolarmente autorizzate dall’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive.

Contratto di somministrazione, cos’è

Le agenzie per il lavoro operano all’interno di un rapporto tra tre parti: l’agenzia per il lavoro, il lavoratore e la società utilizzatrice.

Tra il lavoratore interinale e l’agenzia per il lavoro si instaura un ordinario rapporto di lavoro subordinato.

Invece, tra l’agenzia per il lavoro e la società che utilizza le prestazioni del dipendente si instaura un contratto di somministrazione: si tratta di un contratto commerciale, in cui vengono definiti i termini, economici e normativi, che regolano le prestazioni del lavoratore svolte a favore della società utilizzatrice.

Chi paga le agenzie per il lavoro?

Le agenzie per il lavoro ricevono i pagamenti dalle società che utilizzano i lavoratori.

Il contratto di somministrazione, che prevede l’invio di manodopera, ha ovviamente un costo, che è sostenuto dalla società utilizzatrice. Il costo per l’utilizzazione dei lavoratori interinali è pattuito nel contratto di somministrazione.

Lo stipendio del lavoratore, invece, è pagato dall’agenzia per il lavoro, che rimane il vero datore di lavoro.

Quali sono i vantaggi del contratto di somministrazione?

Se la somministrazione di lavoro ha un costo, quali sono i vantaggi per la società utilizzatrice? I vantaggi sono molteplici e riguardano soprattutto la flessibilità della gestione del lavoro.

Attraverso il contratto di somministrazione, l’azienda può utilizzare, con maggior facilità, lavoratori per far fronte a picchi di lavoro o impiegarli in determinati turni del ciclo produttivo.

In questi casi, l’azienda non ricorre all’assunzione diretta del personale, ma si rivolge alle agenzie per il lavoro che inviano «in missione» i lavoratori per soddisfare le esigenze produttive della società utilizzatrice.  

 

 

 

Leggi anche:

Lavoro interinale e stipendi non pagati, tutele e diritti del lavoratore 

Somministrazione: diritti e permessi dei lavoratori interinali

Lavoro interinale: chi sanziona il dipendente in caso di mancanze

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