Mente e corpo al lavoro, la tecnica IBP per HR e manager

img 1: “Tecnica IBP - Integrating Body Mind Potential”

(foto Shutterstock)

Ridurre lo stress e aumentare la performance lavorativa con la tecnica IBP - Integrating Body Mind Potential. Arriva dalla California e aiuta a trovare il giusto equilibrio nelle situazioni più difficili

La respirazione è un’abitudine a cui non facciamo nemmeno caso, eppure una respirazione corretta e consapevole può fare la differenza nei momenti di stress, ed essere fattore determinante rispetto al raggiungimento di un risultato lavorativo.

Essa rappresenta il cardine su cui si fonda tutta la tecnica di IBP – Integrating Body Mind Potential, un metodo che parte da lontano, e che sta diventando sempre più utilizzato da HR e manager.

IBP, le origini

Il metodo IBP è stato elaborato e studiato da Jack Lee Rosenberg, psicoterapeuta fondatore e direttore clinico dell’Istituto di Psicologia Corporea Integrativa. La tecnica è stata portata avanti, successivamente, da un gruppo di psicologi funzionali della California, per arrivare anche in Italia, ed entrare nel mondo delle imprese.

IBP, cos’è

Si tratta di un metodo che ha un approccio olistico alla persona, e il suo fondamento nelle più recenti scoperte nell’ambito delle neuroscienze: mente e corpo sono un’unica cosa, e queste due parti interagiscono tra loro determinando la salute e il benessere, nel caso di un buon funzionamento, o un disequilibrio, se non adeguatamente integrate.

E come farle interagire? Attraverso tecniche di respirazione ed esercizi corporei relativamente semplici, capaci di migliorare lo stato emotivo di ciascuno, in qualsiasi situazione ci si trovi.

In questo caso, l’ambito di interesse è quello lavorativo: chi, anche nel contesto del management, può affermare con convinzione di non essersi mai sentito in difficoltà prima di una riunione importante, o di un appuntamento significativo? Quante volte sarà capitato di avvertire sensazioni fisiche come palpitazioni, contrazioni muscolari, lievi tremori, o altro? Erano semplicemente lo specchio di una tensione psicologica dovuta alla situazione contingente.

Il modo per intervenire tempestivamente proprio in quei momenti, esiste. L’IBP vi fornisce strumenti validi per risolvere velocemente agitazione e inquietudine, e dare il meglio di voi nel lavoro.

Come funziona l’IBP

Le attività specifiche dell’IBP consistono in tecniche di respirazione, sblocchi di segmenti corporei, stimolazioni dei sistemi simpatico e parasimpatico. Queste pratiche permettono di raggiungere stati di vitalità elevati, e una maggiore conoscenza dei meccanismi automatici disfunzionali che possono influenzarci nella quotidianità, in primis nel lavoro, portandoci a non affrontare nel modo giusto situazioni sfidanti.

L’esempio dello stress

Lo stress caratterizza, ormai, troppi momenti e troppi ambiti della nostra vita impedendoci, di fatto, di avere accesso alla serenità, e di affrontare anche le piccole difficoltà con concretezza e, dunque, di risolvere. Ma non solo: il sovraffaticamento ci mette i bastoni fra le ruote nei momenti belli della nostra vita, quelli in cui potremmo godere di un paesaggio, della compagnia di un amico, di un’attività che ci gratifica.

Nel linguaggio medico, lo stress viene individuato come la risposta funzionale con cui l’organismo reagisce ad uno stimolo, più o meno intenso, di qualsiasi natura.

Da un punto di vista organico, si manifesta con una serie di fenomeni neuro-ormonali, tra cui predomina una elevata attività delle ghiandole surrenali.

Stress correlato: le conseguenze sul piano fisico, e come interviene l’IBP

Mentre i nostri antenati, con buona probabilità, erano sottoposti a forme di stress sporadiche, per ciò che riguarda noi, i ritmi di vita che dobbiamo fronteggiare ci mettono nella condizione di subire stress spesso continui.

Le conseguenze sul piano fisico sono innumerevoli. L’eccessiva attività delle ghiandole surrenali, ad esempio, comporta un’alterazione della pressione sanguigna, che ci fa percepire la debolezza tipica di chi soffre di pressione bassa. Dolori allo stomaco, contrazioni muscolari, alterazioni del battito cardiaco, sono solo alcuni degli altri sintomi che ci segnalano una possibile condizione di stress.

E qui può intervenire la respirazione,  quindi l’IBP, che favorisce il rilassamento muscolare, interrompendo così il circolo vizioso che ci porta a cronicizzare lo stress. La prima fase dell’IPB agisce principalmente sui blocchi muscolari, attraverso il respiro, lo stretching, lo scuotimento.

In questo caso, si tratta di esercizi semplici da effettuare anche pochi minuti prima di una riunione, o di un colloquio. Per informazioni è possibile approfondire attraverso il seguente link.

La tua opinione ci sta a cuore. Se vuoi proporre temi o raccontare storie di lavoro, saremo contenti di ascoltarti. Contattaci.

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