Digitalizzazione imprese e nuovi modelli di team leadership

(foto Shutterstock)

La digitalizzazione delle imprese impone nuovi stili di team leadership. Le nuove caratteristiche di un leader

La leadership aziendale è un processo sociale che porta un individuo, all’interno di un gruppo di lavoro, ad essere in grado di influenzare pensieri, atteggiamenti e comportamenti altrui, senza applicare strumenti e dinamiche di potere. In un contesto lavorativo sempre più digitale e rivolto allo sviluppo dello smart working, i team leader devono necessariamente potenziare alcune soft skills, indispensabili ad aumentare l’engagement dei propri collaboratori, e a favorirne l’apertura al cambiamento

Team leadership, le soft skills su cui puntare

Un leader guida il suo gruppo motivando e responsabilizzando ciascuno dei componenti, creando coesione all’interno del team verso un obiettivo comune. In questo momento storico, il nuovo leader è chiamato ad aumentare la propria predisposizione alla delega, e ad investire sull’autonomia delle persone con cui lavora. 

Banner Banner

Non è detto che ‘leader’ sia sinonimo di ‘senior’: un leader non è necessariamente una persona che è in azienda da più tempo. La leadership si può acquisire con l’esperienza, ma non è scontato che chi ha più anzianità sia un leader, e chi ne ha di meno non lo sia. Inoltre, la leadership aziendale si può certamente migliorare, ma non è una qualità che si ottiene con un titolo di studi, o comunque non è strettamente legata ad esso. L’attitudine alla leadership è una cosa a volte innata, su cui si può lavorare per potenziane l’efficacia, proprio focalizzandosi sulle soft skills acquisite in precedenza, o su quelle non ancora fatte proprie. 

Le caratteristiche di un leader aziendale

Un bravo leader dovrebbe possedere alcune caratteristiche fondamentali, a partire dalla comunicazione, una dote decisamente importantissima. Deve saper comunicare in modo chiaro e trasparente con i propri collaboratori, spiegando in modo efficace gli obiettivi e le necessità organizzative della realtà aziendale. Per far ciò deve essere completamente in grado di utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione, dalle conversazioni individuali o di gruppo, dal dialogo telefonico, a quello tramite mail o altri mezzi. 

Al secondo posto della classifica c’è la competenza: per aggiudicarsi la leadership aziendale, è necessario conoscere molto bene il settore, e avere delle competenze adeguate.

Non meno importante è il carisma del leader, la dote che lo rende fonte di ispirazione per il team, e capace di sollecitare le doti inespresse dei colleghi. Rientra in questa caratteristica la capacità di pensare fuori dagli schemi, e di trovare soluzioni originali, in situazioni apparentemente molto critiche.

Impossibile dimenticare l’affidabilità e la capacità di guadagnarsi la fiducia dei propri collaboratori: il leader deve essere un buon motivatore, e per far ciò deve diventare un punto di riferimento per le persone del team. Questo favorisce una comunicazione trasparente, responsabilizza i collaboratori che saranno ancor più decisi a mostrare fiducia e onestà nei confronti del proprio team leader.

Saper essere empatici, ed essere in grado di ascoltare le persone con cui si lavora sono altri due aspetti rilevanti per ricoprire il ruolo del leader nel modo migliore. 

Apertura equivale a dimostrare comprensione e ascolto, per far sì che tutti si sentano a proprio agio, e parte integrante dell’organizzazione aziendale.

Un leader riesce a immedesimarsi nei componenti del team, interagendo empaticamente per motivarli nel modo migliore, e consentire di esprimersi al meglio.

Un leader capace deve cercare momenti di condivisione e confronto con tutti i membri del team, per incoraggiare le relazioni, e garantire un flusso di comunicazione che possa favorire i processi aziendali, e il raggiungimento degli obiettivi. 

Saper essere positivi è un altro fattore che fa la differenza nel creare un’atmosfera di lavoro serena e creativa. Essere in grado di affrontare ogni situazione con ottimismo, contribuisce a dar vita ad un clima di lavoro disteso e sano, anche durante periodi di stress e di lavoro intenso. 

Una qualità irrinunciabile, e che viene percepita chiaramente dai membri del team, e che li avvicina umanamente al proprio leader, è l’umiltà: leadership aziendale significa anche riconoscere i propri limiti e i propri errori, e quindi saper mettersi sullo stesso piano dei propri collaboratori, senza temere di perdere autorevolezza

Il leader deve saper delegare ai collaboratori i compiti che reputa necessari, e deve saper prendere decisioni, assumendosi le responsabilità che ne conseguono. 

La capacità di delega è molto importante per un buon leader: è fondamentale saper assegnare a ciascuno le giuste mansioni, in base alle competenze di riferimento, e distribuire le attività per raggiungere gli obiettivi in modo più efficace.

Leggi anche:

‘Adottare il giusto stile di leadership nello smart working’

‘L’arte della leadership, i consigli di Michael Lopp’

Articoli correlati

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.

Se vuoi proporre temi o raccontare storie di lavoro, saremo contenti di ascoltarti. Dato che siete in moltissimi a scriverci, non tutti riceveranno una risposta personalizzata ai propri quesiti. Ogni mese, però, sceglieremo un intervento a cui daremo seguito direttamente sul nostro sito: aspettiamo il tuo contributo!

Articoli correlati

Ultimi articoli