Il bonus bollette è una misura del Governo a favore di chi vive una situazione di disagio economico per contrastare l’aumento dei prezzi
In questo contesto come quello odierno esiste un’agevolazione pensata per chi si trova in una situazione di disagio economico o disagio fisico.
Il Bonus Bollette 2026 ti permette di avere uno sconto diretto sulle forniture di luce e gas e, in alcuni casi, anche sul servizio idrico. L’accesso è collegato all’ISEEÈ una valutazione della situazione economica del soggetto che ha intenzione di fruire di particolari prestazioni sociali agevolate. Leggi e ai dati che vengono trasmessi tramite l’INPS e il sistema informativo integrato.
Vediamo ora i punti più importanti di questo bonus statale.
Il bonus bollette è una misura nazionale introdotta dal Governo, e rinnovata ogni anno, con cui lo Stato cerca di venire incontro alle esigenze delle famiglie e contrastare l’aumento delle materie come il gas, energia e acqua.
Questa misura è garantita ai nuclei familiari che hanno un ISEE molto basso e si trovano in condizione di fragilità, ma vedremo più avanti il dettaglio di tutti i quesiti che devono essere rispettati.
Possiamo distinguere due misure che, in certi casi, possono essere cumulate:
Forse in questi ultimi giorni hai sentito parlare del bonus bollette da 200 €. Ma esiste per davvero oppure è una bufala? Esiste, ma l’importo varia in base a diversi fattori, come l’ISEE familiare e la composizione del nucleo stesso. Il contributo, in alcuni casi, può superare i 300 € in un anno.
Se ne hai diritto, troverai lo sconto direttamente in bolletta. Fatte queste premesse, cerchiamo di capire ancora meglio quali sono i requisiti di questo bonus per le bollette.
Capire come funziona il bonus bollette significa partire da come viene riconosciuto. Non ricevi un bonifico a parte. Il beneficio si vede come sconto direttamente in bolletta su luce, gas e, se ne hai diritto, anche sul servizio idrico.
Il sistema è in gran parte automatico per le famiglie che presentano la DSU(Dichiarazione Sostitutiva Unica) È una dichiarazione che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare. Ha validità dal momento della presentazione fino al 31 dicembre successivo. Leggi (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per l’ISEE e rientrano nelle soglie previste. In pratica, i dati vengono confrontati tra INPS, gestori e Sistema Informativo Integrato, con il controllo di ARERA.
L’importo dello sconto cambia in base a quante persone ci sono in famiglia e al tipo di fornitura su cui viene applicato.
Il 28 febbraio 2025 è stato pubblicato il cosiddetto decreto bonus bollette. È un decreto legge che introduce diverse misure a sostegno di famiglie e imprese per contrastare l’aumento dei prezzi di luce, gas e acqua. Nel 2026 la misura è stata aggiornata con un nuovo decreto, che ha confermato e in alcuni casi rafforzato quanto previsto l’anno precedente.
Il nuovo decreto prevede anche regole pensate per rendere più chiare le offerte, un aspetto importante soprattutto oggi che puoi cambiare fornitore più facilmente rispetto al passato.
In sintesi, il nuovo decreto bonus bollette include:
Il bonus bollette 2026 è, in parte, diverso e più forte rispetto al 2025. Questo perché è stata allargata la platea di chi può ottenerlo e sono aumentati gli importi che puoi ricevere.
Nel 2025 potevano rientrare solo le famiglie con un ISEE fino a 9.530 €, oppure fino a 20.000 € se la famiglia era numerosa, con almeno 4 figli o figlie.
Nel 2026 la soglia ISEE “base” sale a 9.796 €. In più, se ricevi già il bonus sociale, puoi aggiungere un’ulteriore quota. In questo caso lo sconto extra sulla bolletta elettrica è di 115 €, da sommare ai 200 € del bonus sociale bollette.
C’è poi un altro sconto, fino a 60 €, per le famiglie con ISEE fino a 25.000 €. Fai però attenzione. Questa cifra spetta solo se non stai già ricevendo il bonus sociale da 200 €. Inoltre, questo importo può cambiare in base alle regole del tuo gestore di luce, gas o acqua.
Non tutte le famiglie riceveranno il bonus nello stesso modo. Gli operatori sanno a chi applicarlo perché l’INPS condivide l’elenco delle famiglie che hanno diritto al bonus.
Puoi ottenere questa agevolazione in base all’ISEE 2026. In pratica, la tua famiglia deve trovarsi in una situazione economica svantaggiata. Non tutte le famiglie ricevono il bonus allo stesso modo. I requisiti cambiano in base alla tua fascia ISEE, in particolare:
Come vedi, l’ISEE è fondamentale. Per averlo devi presentare la DSU all’INPS, cioè il documento che serve per ottenere l’attestazione ISEE. Puoi farlo anche in autonomia dal sito INPS, usando SPID o CIE.
Ci sono anche altri requisiti. Per ottenere il bonus luce, le utenze devono essere intestate a te o a un’altra persona del tuo nucleo familiare. Inoltre, la fornitura deve essere attiva, oppure sospesa temporaneamente per mancato pagamento delle ultime bollette.
Ora che hai chiari i requisiti, vediamo quali passi devi fare per la domanda.
Una delle incertezze più comuni riguarda come si ottiene questa agevolazione. La buona notizia è che, per il disagio economico, il bonus bollette è automatico. Non devi compilare moduli lunghi né andare di persona negli uffici comunali.
Il sistema funziona così. Quando presenti la DSU e ottieni l’ISEE, se la tua famiglia rientra nelle soglie previste, i dati vengono condivisi tra INPS e gestori e il bonus si attiva in automatico.
Lo sconto compare direttamente nelle bollette di luce, gas e acqua, senza che tu debba inviare richieste o comunicazioni al tuo fornitore.
È diverso il caso del bonus per disagio fisico, legato all’uso di apparecchiature elettromedicali salvavita. In questo caso devi fare una richiesta specifica e presentare la certificazione dell’ASL competente.
Per il bonus bollette 2026 non devi fare una domanda online. Il contributo arriva in automatico se hai i requisiti.
Se ti stai chiedendo come ottenerlo, ti basta presentare la DSU, cioè la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Con la DSU l’INPS calcola il tuo ISEE e invia i dati alla piattaforma che gestisce i bonus sociali per luce e gas.
Dopo questo passaggio non devi fare altro. Se rientri nelle soglie previste, l’INPS avvia tutto in automatico e lo sconto viene applicato direttamente in bolletta. È il modo più semplice per non perderti il bonus.
C’è però un caso diverso, che richiede un’azione da parte tua. Succede con il bonus gas se vivi in un’abitazione con impianto centralizzato condominiale. In questa situazione ricevi una comunicazione con le istruzioni per inserire online il dato del tuo PDR, cioè il Punto di Riconsegna, che trovi indicato in bolletta. Dopo aver completato la procedura, puoi ritirare il bonifico postale come rimborso del bonus gas.
Quindi, per ottenere il bonus bollette, ti basta presentare la DSU per avere l’ISEE aggiornato, controllare che l’ISEE rientri nella soglia prevista e verificare poi lo sconto direttamente in bolletta.
Quando ti chiedi quanto ammonta il bonus sociale bollette, è importante sapere che l’importo non è fisso e non è uguale per tutti. Lo sconto, secondo le regole di ARERA, cambia in base a diversi elementi, come quante persone ci sono in famiglia e quale fornitura riguarda, cioè luce, gas o acqua. Per il gas contano anche la zona climatica e l’uso che fai dell’utenza.
ARERA aggiorna gli importi periodicamente, seguendo i criteri previsti e l’andamento dei prezzi dell’energia.
In generale il beneficio può arrivare a 200 € e, per chi ha redditi più bassi, possono aggiungersi anche altre quote. In pratica lo sconto riduce la spesa annua che la tua famiglia paga per le bollette.
Come riporta l’ARERA, il valore annuale del bonus dipende dall’ISEE presentato e dal numero di persone che compongono la famiglia, dalla tipologia di bolletta e dalla zona climatica.
Per quanto riguarda l’elettricità, il contributo sarà di:
Un’altra cosa importante da sapere è quando arriva il bonus sociale bollette 2026. Lo sconto è applicato ogni mese per i 12 mesi dell’anno in cui eventualmente ne hai diritto.
Gli importi che abbiamo visto nel paragrafo precedente, quindi, sono in vigore dal 1° trimestre del 2026 e fino a fine anno.
Ora che abbiamo visto quando arriva il bonus bollette 2026, passiamo all’ultimo punto importante da conoscere.
L’ultimo punto da capire è quanto dura il bonus sociale bollette. Il bonus dura 12 mesi a partire da quando lo sconto viene attivato in bolletta. Questo ti dà continuità, perché puoi contare su una riduzione regolare nel corso dell’anno.
Non ricevi una somma unica. Lo sconto viene distribuito sulle bollette, seguendo i tempi con cui il fornitore emette le fatture.
Finito l’anno, il bonus continua solo se presenti un ISEE aggiornato e, in base a quel valore, risulti ancora dentro le soglie previste.
Lo sconto è calcolato su base mensile. Se ricevi bollette bimestrali, lo sconto si somma per due mesi. Per esempio, se lo sconto mensile è 20 €, nella bolletta bimestrale lo sconto diventa 40 €.
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