Tutto ciò da sapere sul bonus di 1.000 € una tantum pagato se l’ISEE non supera i 40.000 €
La Legge di Bilancio è un momento importante per capire quali misure sono state confermate, modificate o abolite in ambito di sostegno alla genitorialità.
Nel 2025, ci sono state diverse novità sul fronte famiglia con l’obiettivo di favorire la genitorialità e venire incontro alle diverse spese che devi sostenere per i tuoi figli.
Partendo dalla previsione di un nuovo mese pagato all’80% per il congedo parentale e arrivando poi alla previsione di un nuovo bonus.
È stato chiamato bonus natalità o bonus nascita ed è previsto per tutti i figli nati dal 1° gennaio 2025 in poi, inclusi anche quelli adottati a partire da questa data. La misura è stata confermata anche per il 2026.
Vediamo quindi come funziona e da chi può essere richiesta. Iniziamo!
Il Bonus nascite 2025, introdotto con la Legge di Bilancio per il 2025, ha rappresentato una novità a supporto delle famiglie italiane. Questo incentivo, noto anche come bonus per la nascita, prevede un contributo una tantum di 1.000 € per ogni figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2025.
E c’è una novità: il bonus nascita è stato confermato anche per il 2026, come pubblicato dal Dipartimento per le politiche della famiglia. Questo bonus nuovi nati, infatti, si inserisce in una nuova campagna di comunicazione istituzionale per incentivare la natalità.
Cosa vuol dire una tantum? Che il bonus 1000 euro nascita è una somma che ti viene pagata una sola volta in presenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge e non ogni mese.
Comunemente chiamato “bonus bebè nuovi nati”, il bonus 1000 euro per i nuovi nati è gestito e pagato dall’INPS a patto che tu abbia inoltrato l’apposita domanda telematica all’Istituto.
Attenzione: l’INPS ha pubblicato una Circolare con cui rende ancora più chiari e specifici i requisiti per accedere a questa misura. Per quanto riguarda le domande, ha chiarito che:
Il servizio per presentare domanda del bonus nascita era stato attivato il 17 aprile 2025, ora attendiamo che l’INPS riapra nuovamente il portale bonus nascite anche per l’anno 2026.
Per accedere al bonus natalità, il nucleo familiare deve rispettare un requisito reddituale che, come spesso richiesto per altre misure pubbliche, altro non è che il valore ISEE.
Vedremo nel prossimo paragrafo che questo nuovo strumento non vale per tutti i redditi però, il nuovo bonus nuovi nati o bonus nuovi nati 2025 ha un altro vantaggio: non viene considerato per il calcolo del reddito utile a determinare l’imposta da pagare allo Stato, rendendolo ancora più vantaggioso per le famiglie.
Sebbene sia una misura un po’ timida, perché riconosciuta solo una volta e non ciclicamente ogni mese, il bonus nascite INPS o meglio il bonus 1000 € per i nuovi nati nel 2025 e nel 2026 rappresenta una misura concreta per favorire la genitorialità e contrastare il calo demografico.
Alla luce di tutto questo, quali sono i requisiti da rispettare per ottenere il bonus nascita? E come funziona questo nuovo bonus nascite?
La prima cosa importante da specificare è che Il bonus bebè è previsto a favore di figli nati o adottati nel 2025 e nel 2026.
Questo implica che le persone che sono diventate madri o padri prima di questa data, non possono ottenere il bonus bebè nuovi nati.
Attenzione: in caso di adozione, la misura può essere richiesta solo per i figli minorenni.
Se puoi chiederlo e ottenerlo, i 1.000 € che ti saranno pagati dall’INPS non sono tassati e quindi non andranno inclusi nel calcolo del reddito che è considerato per l’IRPEF e cioè dell’Imposta per i redditi delle persone fisiche che ogni anno devi pagare allo Stato.
Oltre a questo, non possiamo darti troppe informazioni in merito a come funziona il nuovo bonus bebè per il 2026, perché dobbiamo aspettare le istruzioni operative da parte dell’INPS. Una volta che verranno pubblicate sul sito istituzionale dell’Ente vi daremo informazioni ulteriori sul bonus bebè 1.000 €.
La carta nuovi nati è un sostegno economico riservato ai nuclei familiari con un figlio nato o adottato nell’anno 2025 o 2026.
Per ottenere la carta per i nuovi nati devi rispettare una serie di requisiti:
Ricordati poi che i 1.000 € della carta nuovi nati sono pagati una tantum e non incidono sulla tassazione del tuo reddito.
Facciamo un piccolo riassunto, mettendo a confronto l’anno scorso con l’anno in corso.
Se sei in attesa o hai appena accolto un nuovo arrivato, abbiamo già capito che c’è una buona notizia per te: per quanto riguarda il bonus nascita 2026, la parola d’ordine è continuità.
Molti genitori ci hanno chiesto se le regole fossero diventate più stringenti rispetto al bonus nascita 2025, ma la verità è che non è cambiato nulla di drastico. La misura, conosciuta da molti anche come bonus nuovi nati 2026 o semplicemente bonus bebè 2026, è stata confermata e prorogata esattamente come la ricordavamo.
Le modalità di accesso rimangono, quanto meno nella teoria poi vedremo cosa dirà l’INPS, le stesse del bonus nuovi nati 2025, garantendo uguale sostegno economico alle famiglie.
L’unica vera novità positiva riguarda le tempistiche: se per il bonus bebè 2025 i margini erano più stretti, quest’anno il termine per presentare la domanda è stato ampliato a 120 giorni dalla nascita o dall’adozione. Hai quindi un po’ di respiro in più per gestire scartoffie e pannolini senza l’ansia di perdere il contributo.
Come abbiamo già chiarito, questa è una misura a favore dei neo genitori che hanno avuto un figlio nel corso del 2025 o del 2026.
La misura non può essere cumulata da entrambi i genitori: potrà presentare la domanda, infatti, solo uno dei due genitori in presenza di tutti i requisiti che abbiamo visto nel paragrafo precedente.
I nuclei familiari che adottano un figlio, si vedranno applicate le stesse regole quindi l’ingresso del figlio o della figlia nel nucleo familiare dovranno avvenire nel corso del 2025 o del 2026.
Se tutto rimane come nelle previsioni del 2025, sarà possibile presentare domanda per il bonus nuove nascite come comunicato dall’INPS con il Messaggio del 16 aprile 2025.
La domanda bonus nuovi nati potrebbe seguire questo percorso:
Ci sono altri aspetti da considerare per capire bonus nascita come richiederlo e nello specifico:
Nel caso volessi farti assistere durante la procedura, puoi sempre chiamare il numero verde INPS oppure andare in un Patronato.
Bonus nascita senza ISEE, è possibile oppure no? La risposta purtroppo è negativa: se non hai provveduto a calcolare il tuo Isee non è possibile ottenere la misura perché il limite massimo di ISEE previsto dalla legge è considerato un requisito fondamentale di accesso alla misura.
Diversamente da come funziona con l’Assegno unico e universale e il bonus asilo nido, quindi, senza ISEE non potrai ottenere il bonus nascita 1000 €.
Altra domanda importante per non perdere la misura: il bonus nascita entro quando devo richiederlo? Se sei un genitore che vuole fare domanda per questo bonus hai 120 giorni di tempo, quindi all’incirca 4 mesi, dalla nascita o dall’ingresso del minore all’interno del tuo nucleo familiare.
Come abbiamo avuto modo di specificare nei paragrafi precedenti, al momento della stesura del nostro articolo l’INPS non ha ancora aggiornato il proprio portale dedicato a questa misura, quindi attendiamo aggiornamenti.
Se nel 2025 ti fossi chiesto dopo quanto arriva il bonus nascita la risposta sarebbe stata 30 giorni. Se l’Ente dovesse mantenere la stessa impostazione dell’anno scorso, quindi, alla domanda bonus nascita dopo quanto arriva la risposta sarebbe sempre 30 giorni.
In poche parole, per capire ancora meglio bonus nuovi nati quando arriva ricorda questa procedura:
Capito dopo quanto arriva il bonus bebè, vediamo ora come monitorare lo stato della propria domanda sul sito Inps.
Controllare lo stato domanda bonus nuovi nati sul sito INPS segue le stesse regole per tutte le altre misure richieste.
Quello che devi fare è entrare nella tua area riservata e cioè “MyINPS” direttamente dal sito istituzionale oppure dall’app.
Una volta dentro, avendo usato le credenziali della tua identità digitale, troverai la schermata con la tua Bacheca personale. In questa sezione, trovi tutti gli aggiornamenti relativi alle domande che hai inoltrato all’ente.
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