Carta Dedicata a Te: cos’è e come richiederla

carta dedicata a te

Come funziona, a chi spetta e come ottenere la carta acquisti alimentari dedicata alle famiglie con basso reddito

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato la carta “Dedicata a te”. Introdotta a luglio 2023, è conosciuta anche con il nome di “carta solidale degli acquisti”, una carta prepagata di 500 € una tantum dedicata alle famiglie al di sotto di una certa soglia di reddito e che servirà per comprare generi alimentari di prima necessità. 

Per l’accredito delle somme bisogna attendere: nel 2025 i soldi sono stati accreditati ad inizio novembre e dovevano essere spesi entro febbraio 2026, effettuando almeno un acquisto a dicembre,

In questo articolo vediamo cos’è la carta “Dedicata a te”, chi sono i beneficiari, come ottenerla e per cosa può essere utilizzata.

Cos’è la Carta dedicata a te (o Social Card) 

La Carta dedicata a te è una carta prepagata di Poste Italiane pensata per aiutare le famiglie con un reddito basso. Ti permette di comprare cibo e beni di prima necessità nei negozi convenzionati.

La carta viene assegnata in automatico alle famiglie che rispettano determinati requisiti ISEE. La ricarica arriva una sola volta e l’importo può cambiare in base ai fondi messi a disposizione.

Non puoi usarla per prelevare contanti e non puoi spenderla per acquisti che non rientrano tra quelli previsti dalle regole.

Carta dedicata a te 2026: le ultime novità

Nel 2026 la Carta Dedicata a Te è stata confermata dalla Legge di Bilancio e continuerà a offrire un contributo di 500 € alle famiglie con ISEE basso, da utilizzare principalmente per la spesa alimentare. Non dovrai presentare domanda, i beneficiari saranno individuati tramite i comuni, sulla base delle liste trasmesse dall’INPS.

È prevista una nuova ricarica nel corso dell’anno e il sussidio potrà essere utilizzato anche per pagare alcune utenze domestiche. Restano invariate le modalità di assegnazione, ma ulteriori dettagli saranno definiti con i decreti attuativi.

Come funziona la Carta Dedicata a Te? 

Una volta che la ricevi a casa, usarla è semplice. È una normale “carta acquisti” o “carta risparmio spesa”, cioè una carta prepagata Postepay che ti permette di comprare beni alimentari di prima necessità.

L’importo previsto è di 500 € e deve essere speso entro la data indicata dai prossimi decreti attuativi.

Carta Dedicata a Te: i requisiti 

Per poter ottenere la Carta Dedicata a Te dovrai avere tutti questi requisiti nel 2026:

  • residente nel territorio italiano e con iscrizione all’Anagrafe comunale della Popolazione Residente;
  • ISEE Ordinario non superiore ai 15.000 € annui.

Attenzione però perché, alla stessa data, non devi ricevere:

  • assegno di inclusione, ossia la misura che ha sostituito il reddito di cittadinanza;   
  • qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà come la disoccupazione NASPI e DIS-COLL; Indennità di mobilità;
  • fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito; 
  • cassa integrazione guadagni-CIG;  
  • disoccupazione agricola; 
  • altre forme di integrazione salariale, o di sostegno erogate dallo Stato.

Carta Dedicata a Te: cosa si può comprare 

Vediamo con Carta Dedicata a Te cosa si può comprare. Potrai utilizzare la carta prepagata in tutti gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari. Inoltre, molti negozi aderenti offrono sconti speciali ai possessori della carta.

Il contributo della Carta Risparmio Spesa è destinato esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Sono espressamente escluse le bevande alcoliche.

Questo un elenco esemplificativo dei beni che puoi acquistare con la card:

  • carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole;
  • pescato fresco;
  • latte e suoi derivati;
  • uova;
  • oli d’oliva e di semi;
  • prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria;
  • paste alimentari;
  • riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale;
  • farine di cereali;
  • ortaggi freschi, lavorati;
  • pomodori pelati e conserve di pomodori;
  • legumi;
  • semi e frutti oleosi;
  • frutta di qualunque tipologia;
  • alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula);
  • lieviti naturali;
  • miele naturale;
  • zuccheri;
  • cacao in polvere;
  • cioccolato;
  • acque minerali;
  • aceto di vino;
  • caffè, tè, camomilla.

Carta Dedicata a Te: cosa non si può comprare​

Con Carta Dedicata a Te, cosa non si può comprare?​ Tutto ciò che non è compreso in questo allegato

In poche parole, la Carta Dedicata a Te è uno strumento di sostegno alle famiglie con basso reddito, pensato soprattutto per la spesa alimentare. Proprio per questa finalità, non è possibile acquistare prodotti che non rientrano nei beni essenziali, come alcol, sigarette o altri beni di non stretta necessità.

Dove posso trovare l’elenco beneficiari della Carta dedicata a te?

L’elenco di chi riceve la Carta dedicata a te non viene pubblicato online, per proteggere la privacy. I nominativi vengono invece inviati ai comuni.

Di solito è il comune che ti avvisa se sei stato o stata inserita tra le persone che hanno diritto alla carta. Può farlo con un avviso pubblico oppure con una comunicazione diretta.

Se vuoi capire se rientri tra i beneficiari, puoi contattare il tuo comune di residenza oppure controllare il sito del comune, dove spesso trovi criteri e istruzioni per verificare la tua posizione; inoltre INPS e Poste Italiane non pubblicano elenchi con i nomi, ma in genere danno solo indicazioni su come funziona la procedura per ottenere la carta.

Carta Dedicata a Te: come richiederla 

C’è una buona notizianon devi presentare alcuna domanda, perché la Carta Dedicata a Te viene inviata automaticamente a chi ne ha diritto. Dunque per la Carta dedicata a Te non c’è alcuna domanda on line da compilare e trasmettere.

L’unico requisito fondamentale è avere l’ISEE aggiornato

Non esiste un sito o portale da consultare per richiederla, perché la gestione avviene in modo diretto.

La distribuzione delle carte prepagate è affidata ai comuni, ai quali il Ministero ha assegnato un numero variabile di carte in base alla popolazione residente.

Carta dedicata a te 2026: quando arriva

Anche per il 2026, la Carta dedicata a te viene assegnata alle famiglie che rispettano i requisiti, seguendo tempi e modalità stabiliti dal Governo e gestiti poi dai singoli Comuni.

Di solito le informazioni sulle tempistiche arrivano nel corso dell’anno, quando partono le procedure per selezione e assegnazione. Per sapere quando sarà disponibile nel tuo caso, ti conviene controllare gli avvisi ufficiali del tuo comune, perché le date possono cambiare da un comune all’altro in base a come vengono gestite graduatorie e comunicazioni.

In ogni caso, puoi ritirare la carta in posta solo dopo aver ricevuto la comunicazione di assegnazione.

Quando caricano la carta dedicata a te

La ricarica della Carta dedicata a te nella maggior parte dei casi arriva in un’unica soluzione, quando parte la misura per quell’anno.

La data esatta del caricamento ti viene comunicata dal comune, oppure la trovi nelle istruzioni che ricevi insieme alla carta. Di solito l’accredito arriva poco dopo il ritiro della carta alle Poste, ma è sempre meglio seguire le indicazioni previste nel tuo territorio.

Se ci sono proroghe o nuovi fondi per l’anno successivo, la notizia viene data con avvisi ufficiali. Per restare aggiornato, controlla il sito del comune e quello del Ministero del Lavoro.

Come controllare il saldo della Carta Dedicata a Te 

Per controllare il saldo della Carta Dedicata a Te hai due possibilità:

  1. recarti presso un qualsiasi sportello Postamat (ossia il bancomat di Poste Italiane), inserire la tessera e selezionare “visualizza saldo”;
  2. chiedere il saldo direttamente allo sportello postale.

Come fare la ricarica della Carta Dedicata a te​

Non è possibile ricaricare autonomamente la Carta Dedicata a Te. Si tratta di una social card, non di una carta prepagata ricaricabile. Le somme vengono caricate direttamente dal Ministero, senza possibilità di aggiungere fondi personali.

Dunque, quando ricaricano la Carta Dedicata a Te​ 2026? Al momento, non è ancora stata comunicata una data ufficiale per l’accredito delle somme nel 2025. Nel 2024, i fondi sono stati accreditati a settembre e dovevano essere spesi entro il 28 febbraio 2025. Invece nel 2025 i soldi sono stati accreditati tra fine ottobre e inizio novembre e dovevano essere spese entro fine febbraio 2025.

Cosa fare se la Carta Dedicata a Te è bloccata

La Carta Dedicata a Te può essere bloccata per diverse ragioni, tra cui mancato utilizzo dei fondirevoca del beneficio o perdita dei requisiti necessari per riceverla.

Se la tua carta è bloccata, puoi richiedere assistenza attraverso due canali. 

Puoi rivolgerti al comune di residenza, che è l’ente responsabile dell’assegnazione della carta e può fornirti informazioni sullo stato del tuo beneficio. In alternativa, puoi recarti presso Poste Italiane per verificare che il blocco non sia dovuto a problemi tecnici della tessera e per ottenere assistenza sullo stato della tua carta.

Hai ottenuto la Carta Dedicata a Te nel 2025? Ecco cosa cambia nel 2026

Il decreto ministeriale, attualmente in fase di elaborazione, avrà il compito di definire i requisiti per ottenere la Carta Dedicata a Te.

Oltre a stabilire i criteri di accesso, il decreto assegnerà a ciascun comune un numero specifico di beneficiari, lasciando poi agli enti locali il compito di individuare i destinatari effettivi sulla base di determinati coefficienti di valutazione.

È probabile che i titolari della Carta Dedicata a Te 2025 riceveranno gli stessi importi anche nel 2026, ma per avere conferma ufficiale sarà necessario attendere l’approvazione definitiva del decreto ministeriale.

Carta Dedicata a Te: quanto dura

La Carta dedicata a te vale di solito per l’anno a cui si riferisce la misura, oppure fino a quando finisci i soldi caricati.

Quando il credito termina, in genere non sono previste altre ricariche, a meno che la misura non venga riproposta per l’anno successivo. Devi anche spendere l’importo entro le scadenze indicate, altrimenti la carta può essere bloccata oppure puoi perdere il credito rimasto.

La durata e le regole possono cambiare di anno in anno in base alle decisioni del Governo e alle comunicazioni del tuo comune. Per questo è importante controllare sempre gli avvisi ufficiali e le scadenze sui canali istituzionali.

Carta Dedicata a Te: perchè non arriva anche se ho tutti i requisiti? 

Il semplice possesso dei requisiti non è sufficiente per ottenere la Carta Dedicata a Te. Il Ministero assegna a ciascun comune un numero limitato di beneficiari, e spetta ai comuni selezionare chi ha diritto alla carta tra i nuclei familiari in effettivo stato di bisogno, basandosi sulle informazioni fornite dai servizi sociali.

Nel determinare i destinatari della Carta Risparmio Spesa, i comuni terranno conto della numerosità del nucleo familiare e della presenza di minori. Avranno la precedenza, nell’ordine, le famiglie:

  • composte da almeno tre componenti, con almeno un membro nato entro il 31 dicembre 2009;
  • composte da almeno tre componenti, con almeno un membro nato entro il 31 dicembre 2005;
  • composte da almeno tre componenti, indipendentemente dall’età.

I nuclei familiari selezionati riceveranno una comunicazione dal proprio comune e potranno ritirare la carta negli uffici postali abilitati. L’elenco degli uffici è disponibile online sul sito web o nell’app di Poste Italiane, accedendo all’applicazione “Cerca ufficio postale e prenota”.

Per ritirare la carta, devi presentare la comunicazione ricevuta dal comune, che conterrà sia il codice fiscale del beneficiario sia il codice della carta assegnata. Le carte prepagate sono nominative.

Per il 2026, in attesa dei dettagli ufficiali da parte del Ministero dell’Agricoltura, è probabile che chi ha già beneficiato della carta nel 2025 e continua a rispettare i requisiti riceva una nuova ricarica sulla stessa carta.

 

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