Carta di inclusione 2024: tutto quello che c’è da sapere

La carta di inclusione è la carta dove vengono caricati i soldi dell’assegno di inclusione: come funziona, chi ne ha diritto e quando si riceve

L’ADI è l’assegno di inclusione, la misura che dal 2024 sostituisce il reddito di cittadinanza. Come per quest’ultimo, anche in questo caso per usare i soldi del sussidio lo Stato consegna a tutte le persone che ne hanno diritto una carta. In questo articolo vediamo che cos’è e come funziona. 

Che cos’è la carta di inclusione

È lo strumento con cui possono essere utilizzati i soldi dell’assegno di inclusione ossia, il nuovo reddito di cittadinanza, in vigore dal 1 gennaio 2024. Com’è la carta del reddito di inclusione? È una carta prepagata che assomiglia in tutto e per tutto a un bancomat e ha lo stesso funzionamento.

Carta adi: a chi spetta?

Ma quindi, questa carta di inclusione a chi spetta? Possono riceverla tutti coloro che hanno diritto all’assegno di inclusione. 

I soggetti beneficiari devono appartenere a un nucleo familiare al cui interno ci sia almeno un componente:

  • minore
  • disabile
  • over 60

Inoltre, è necessario 

  • avere degli altri requisiti, come ad esempio un ISEE non superiore a 9.360 euro;
  • aver firmato un patto di attivazione digitale;
  • per alcune categorie, frequentare un corso di formazione/aggiornamento.

Carta adi: quando arriva?

Vuoi sapere quando arriva la carta di inclusione? La misura è in vigore dal 1° gennaio 2024 e l’Inps ha comunicato che le carte verranno spedite a partire dal 26 gennaio 2024. Se invece la tua domanda è quando ritirare la carta assegno di inclusione, sappi che puoi farlo nell’ufficio postale più vicino alla tua residenza, sempre a partire dal 26 gennaio.

Carta adi: come funziona

La carta di inclusione è una carta prepagata Postepay, quindi è piuttosto semplice da utilizzare. È collegata a un conto corrente dedicato e la puoi usare per

  • prelevare contante, secondo dei limiti stabiliti
  • pagare direttamente i beni e i servizi consentiti
  • fare bonifici
  • pagare le bollette attraverso il bollettino postale

Carta adi: cosa si può comprare?

Cosa si può comprare con la carta di inclusione? Nei giorni scorsi è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto del ministero del lavoro con il quale sono stati individuati i beni e i servizi che possono essere pagati tramite questa carta. Si tratta di una “individuazione in negativo”, ossia i titolari della carta possono acquistare qualsiasi bene o servizio tranne quelli riportati nell’elenco, che ripetiamo anche qui.

Cosa non si può comprare con la carta di inclusione

Questi sono alcuni dei prodotti e servizi che non possono essere acquistati con pagamenti tramite la carta di inclusione:

  • alcol e sigarette
  • giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità 
  • sigarette, anche  elettroniche,  di  derivati  del fumo 
  • acquisto,  noleggio  e  leasing  di  navi  e  imbarcazioni  da
  • diporto
  • armi
  • materiale pornografico e beni e servizi per adulti
  • servizi finanziari e creditizi
  • servizi di trasferimento di denaro
  • servizi assicurativi.

Se invece ti chiedi se con la carta adi si possono comprare vestiti o se con la carta adi si può fare benzina, la risposta è positiva in entrambi i casi. Si tratta di beni che non rientrano tra le esclusioni e i divieti e dunque è consentito acquistarli.

Posso pagare il mutuo con la carta di inclusione?

Anche in questo caso, la risposta è sì. Se hai una casa di proprietà e devi pagare il mutuo, puoi fare un bonifico mensile alla banca utilizzando la carta di inclusione.

Carta adi: quanto si può prelevare

L’utilizzo principale della carta è il pagamento elettronico. Per questo motivo, se la tua domanda è quanto si può prelevare con la carta adi, la legge prevede un limite massimo al prelievo in contante, appunto per evitare che, attraverso il prelievo di contanti, si possa aggirare il divieto di utilizzo e di acquisto di determinati beni. 

Il limite mensile di prelievo di contante è di massimo 100 euro, moltiplicato per la scala di equivalenza in base alla specifica composizione del nucleo familiare.

Attenzione però: per ogni prelievo devi pagare una commissione che va da 1 euro a 1,75 euro a seconda di dove decidi di prelevare.

Carta di inclusione: il saldo

Abbiamo parlato di cosa puoi comprare e cosa no, ma come sapere il saldo della carta di inclusione? Si tratta di una carta gestita dalle poste, quindi puoi vedere il saldo della carta adi:

  • andando in un qualunque ATM Postamat
  • telefonando al numero verde 800.666.888 gratuito da telefono fisso e il numero +39.06.4526.6888 da telefono cellulare e dall’estero (in questo caso il costo della chiamata dipende dal tuo operatore)
  • andando in un ufficio postale, allo sportello fisico

Individualizzazione della carta di inclusione o carta adi: cosa significa?

Capita spesso che i membri della famiglia che ricevono l’assegno di inclusione debbano usare contemporaneamente la carta, ma all’inizio se ne riceve solo una. Si può invece averne diverse, una per ogni persona?

La risposta è sì ed è proprio il significato di “individualizzazione”. È possibile dividere l’importo in più carte prepagate, così che ogni persona abbia la sua e non debba condividere un’unica carta.

Puoi chiedere più carte sia quando presenti la domanda, sia in un momento successivo. In questo secondo caso devi presentare il Modello ADI-Com esteso, che puoi trovare sul sito dell’Inps.

 

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