Cos’è il premio di risultato, a chi spetta, e come funziona?

(foto Shutterstock)

Chi percepisce il premio di risultato gode di una tassazione vantaggiosa e della possibilità di pagare meno tasse

Premi di risultato, cosa sono?

Il premio di risultato fa parte della retribuzione variabile e consiste in un’erogazione di denaro – aggiuntiva rispetto alla retribuzione base – condizionata al raggiungimento di un determinato obiettivo che può essere individuale, di gruppo, di stabilimento o di azienda.

Il raggiungimento dell’obiettivo (e quindi del premio) è solitamente legato a determinati indicatori.  

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Detassazione premi di risultato  

Sul premio di risultato si pagano meno tasse? Volendo,. Il lavoratore può optare per la tassazione ordinaria o per la «tassazione agevolata», sta a lui valutare la convenienza, ma vediamo meglio di cosa si tratta.

La Legge di Bilancio ricollega delle agevolazioni fiscali al pagamento dei premi di risultato legati a obiettivi che non siano prettamente individuali (entro un limite massimo di importo pari a 3.000 euro lordi e con riferimento a redditi riferiti all’anno precedente non superiori a 80.000 euro).

L’agevolazione consiste nell’applicazione di un’aliquota unica pari al 10% rispetto a quella che viene applicata alla retribuzione ordinaria. Per l’applicazione di questa agevolazione il premio di risultato deve presentare determinate caratteristiche:

  • deve essere rivolto a tutti i dipendenti o a categorie omogenee di dipendenti (ad esempio, i dipendenti di un determinato stabilimento costituiscono una categoria omogenea);
  • la parte variabile della retribuzione deve essere legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza, innovazione del processo produttivo, misurabili e quantificabili in un determinato arco temporale;
  • deve essere negoziato all’interno di un contratto collettivo (solitamente di livello aziendale) che poi deve essere depositato presso il Ministero del Lavoro.

 Premio di risultato convertito in welfare, è possibile? 

, la conversione del premio è fattibile. La legge prevede per il lavoratore la possibilità di scegliere tra il pagamento del premio di risultato in denaro e come retribuzione in busta paga oppure in forma di beni e servizi welfare, per il valore corrispondente in tutto o in parte al premio maturato. Questa possibilità deve però essere prevista dall’accordo sindacale che istituisce il premio di risultato e che prevede anche l’accesso ai beni e ai servizi welfare concordati con le organizzazioni sindacali.

 

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