La malattia può sospendere le ferie quando impedisce il reale recupero delle energie, ma deve essere certificata e comunicata tempestivamente al datore di lavoro
Organizzare le ferie richiede tempo, ma un problema di salute può cambiare i programmi. La legge italiana tutela chi lavora prevedendo che la malattia sospenda le ferie.
Questo principio nasce dal fatto che le ferie servono a recuperare le energie fisiche e mentali. Se stai male, non puoi raggiungere questo obiettivo.
Per sospendere le ferie, però, devi seguire alcuni passaggi precisi. Vediamo come tutelare la tua salute e il tuo diritto al riposo.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Principio generale | La malattia può sospendere le ferie quando impedisce il recupero fisico e mentale |
| Comunicazione al datore | Deve essere effettuata tempestivamente secondo le regole aziendali o del CCNL |
| Recupero delle ferie | I giorni sospesi restano disponibili e possono essere usati in un altro momento |
Se ti ammali durante le ferie, queste possono perdere la loro funzione principale, cioè permetterti di riposare e recuperare le energie fisiche e mentali. Se la malattia ti impedisce davvero di riposare, puoi chiedere che i giorni di ferie siano considerati come giorni di malattia non professionale.
Devi comunicare la malattia al datore di lavoro seguendo le stesse regole previste quando ti ammali durante un normale periodo di lavoro. È sufficiente inviare il numero di protocollo del certificato medico rilasciato dal medico curante o dalla struttura ospedaliera.
Se informi il datore di lavoro, i giorni di ferie vengono sospesi e sostituiti con quelli di malattia dalla data in cui l’azienda riceve la comunicazione. Questo vale solo se la malattia è tale da impedirti di beneficiare davvero del riposo.
Facciamo un esempio. Hai programmato le ferie dal 1° al 15 agosto e il medico certifica una malattia dal 3 al 10 agosto. Se comunichi la malattia al datore di lavoro solo il 7 agosto, potrai recuperare quattro giorni di ferie, dal 7 al 10 agosto.
Le ferie e la malattia non possono sovrapporsi. Se ti ammali prima o durante le ferie, prevale il periodo di malattia.
Se la malattia termina prima dell’inizio delle ferie, puoi usare regolarmente tutti i giorni concordati. Per esempio, se hai programmato le ferie dal 1° al 15 agosto, ma guarisci entro il 31 luglio, puoi partire come previsto.
Se invece la malattia continua durante il periodo di ferie, potrai usare solo i giorni rimasti dopo la guarigione. Se guarisci il 5 agosto, per esempio, avrai ancora 10 giorni di ferie, dal 6 al 15 agosto.
Puoi quindi passare dalla malattia alle ferie solo se il certificato medico termina il giorno prima dell’inizio del periodo di riposo.
Se ti ammali mentre sei all’estero, non puoi rivolgerti al tuo medico curante e ottenere un certificato come faresti in Italia. È quindi importante sapere cosa fare per far riconoscere la malattia dall’INPS e dal tuo datore di lavoro. Le regole cambiano a seconda del paese in cui ti trovi.
Se ti trovi in uno stato appartenente all’Unione Europea devi seguire questi passaggi:
Per ottenere assistenza sanitaria, ricordati di mostrare la tua tessera sanitaria europea (TEAM) all’istituzione competente del paese. Per maggiori dettagli sulle regole specifiche di ciascun paese, puoi consultare il sito della Commissione Europea.
Se ti trovassi in un Paese non appartenente all’Unione Europea, ma con il quale l’Italia ha accordi o convenzioni, tieni conto di questi passaggi:
Se ti trovassi in un Paese non appartenente all’Unione Europea, ma con il quale l’Italia non ha accordi o convenzioni, tieni conto di questi passaggi:
Infine, se ti ammali dopo le ferie, si tratta di una normale malattia durante la settimana lavorativa. In questo caso, non ci sono interferenze con le ferie.
Come hai visto, la malattia può interrompere le ferie, ma solo se viene comunicata tempestivamente all’azienda e certificata da un medico. La normativa italiana prevede che per interrompere le ferie a causa di malattia siano soddisfatte due condizioni:
Questi due requisiti sono essenziali. Ad esempio, se ti infortuni durante le ferie, non puoi ottenere una certificazione medica in ritardo o comunicare la malattia al tuo rientro. Se non rispetti questi obblighi, le ferie non verranno interrotte.
In sintesi, la malattia interrompe le ferie solo se rispetti gli obblighi di certificazione e comunicazione. In questo modo, il tuo diritto a goderti le ferie e a recuperare davvero le energie viene garantito.
La malattia interrompe sempre le ferie? Non in ogni caso.
In generale, la malattia sospende il conteggio delle ferie e trasforma quei giorni in un periodo di assenza per motivi di salute. Perché questo avvenga, però, non basta un disturbo lieve. La malattia deve impedirti davvero di riposare, recuperare le energie e usare il tempo libero.
Quando la malattia non è compatibile con le ferie, i giorni già programmati non vanno persi. Restano disponibili e potrai concordare con l’azienda quando utilizzarli.
Per fare in modo che la malattia sospenda le ferie, devi seguire subito una procedura precisa.
Per prima cosa, contatta il tuo medico curante oppure, se sei fuori casa, la guardia medica del luogo in cui ti trovi, anche se sei all’estero. Il medico farà la visita e invierà il certificato medico all’INPS, come avviene per una normale malattia durante l’anno.
Subito dopo, devi avvisare il datore di lavoro e comunicare il numero di protocollo del certificato inviato dal medico.
Essere lontano da casa o in vacanza non ti esonera dai controlli medici.
Il datore di lavoro può verificare il tuo stato di salute e controllare che la malattia ti impedisca davvero di riposare e recuperare le energie. Per questo, l’INPS può disporre una visita fiscale anche durante le ferie.
Devi quindi essere presente all’indirizzo di reperibilità indicato nel certificato medico durante le fasce orarie previste dalla legge. L’indirizzo può essere quello dell’hotel, di una casa vacanze o di una seconda casa.
La malattia interrompe sempre le ferie?
No, le interrompe solo se impedisce realmente di riposare e recuperare le energie.
Cosa bisogna fare se ci si ammala durante le ferie?
Bisogna ottenere un certificato medico e comunicare tempestivamente al datore di lavoro il relativo numero di protocollo.
Si può ricevere una visita fiscale durante le ferie?
Sì, l’INPS può disporre una visita fiscale anche se la malattia si verifica durante un periodo di ferie.
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