Detrazioni figli a carico in busta paga, spettano ancora dopo l’Assegno unico?

mani di genitore e bambini con monete

(foto Shutterstock)

Come funzionano e fino a quando spettano le detrazioni per figli a carico, dopo l’introduzione dell’Assegno unico

Cosa sono le detrazioni per figli a carico?

Le detrazioni per figli a carico sono degli sconti sulle tasse che ogni contribuente deve pagare ogni anno. Le detrazioni possono essere usufruite in busta paga, mese per mese, o direttamente in dichiarazione dei redditi in maniera unitaria.
La detrazione per figli a carico spetta ai genitori di figli ancora fino al 31 dicembre 2021 e poi, dal 1° gennaio 2022, verrà sostituita dall’
Assegno unico.

A quanto ammonta l’importo delle detrazioni per figli a carico?

Le “vecchie” detrazioni per figli a carico (che spettano fino a fine anno per chi già le percepisce) dipendono da una serie di fattori che sono: il reddito del contribuente, se la detrazione viene ripartita con l’altro genitore; il numero di figli; la loro età o condizione di salute.

La legge prevede le seguenti detrazioni:

  • 1.200 euro annui per ogni figlio di età inferiore ai 3 anni;
  • 950 euro annui per ogni figlio di età pari o superiore ai 3 anni;
  • 1.650 euro annui per ogni figlio portatore di handicap di età inferiore ai 3 anni;
  • 1.350 euro annui per ogni figlio portatore di handicap di età pari o superiore ai 3 anni.

Questi importi di detrazioni sono aumentati di 200 euro per ogni ulteriore figlio a partire dal primo se la famiglia ha più di tre figli.

 Quando e cosa cambia per le detrazioni figli a carico con il passaggio all’Assegno unico?

Dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 non cambia niente per chi ha le detrazioni per figli a carico. La “misura ponte” in vigore dal 1° luglio riguarda, infatti, solo i soggetti attualmente esclusi, che non hanno diritto alle detrazioni per figli a carico.

Dal 1° gennaio 2022, invece, salvo modifiche dell’ultim’ora, non vi saranno più le detrazioni per figli a carico in busta paga e i parametri e i requisiti per ottenere l’Assegno unico saranno diversi da quelli attuali per beneficiare delle detrazioni.

Quando i figli non sono più a carico?

Le detrazioni per figli a carico attualmente spettano quando il figlio non percepisce redditi annui superiori a 2.840,51 euro o, se minore di 24 anni, 4.000 euro. Questo paramento cambierà quando l’Assegno unico, a gennaio 2022, entrerà in vigore definitivamente in quanto tale ultima misura è stata pensata per i nuclei famigliari con figli fino a 21 anni, salvo questi non siano disabili.

 

Leggi anche:
Nuovo assegno unico figli: dal 1° luglio la sperimentazione

 

 

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