Disoccupazione: chi ne ha diritto e come richiederla

(foto Shutterstock)

Dal 2022 l’indennità di disoccupazione cambia, la Legge di Bilancio 2022 introduce alcune novità. Alcune regole però restano, vediamo quali

Le novità e i disoccupati in Italia nel 2022

La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto alcune novità:

  • l’estensione della tutela anche per gli operai agricoli a tempo indeterminato;
  • l’abolizione del requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nell’anno precedente all’inizio della disoccupazione (NASpI);
  • un meccanismo di riduzione NASpI in base all’età anagrafica del disoccupato.

Le novità legislative sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2022 e, in base ai più recenti dati ISTAT che registrano un numero di occupati a dicembre 2021 superiore a quello di dicembre 2020 del 2,4%, le nuove regole per la disoccupazione dovrebbero favorire i meno fortunati nel mercato del lavoro per il 2022.

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Disoccupazione: chi ne ha diritto, e quando

Hanno diritto alla disoccupazione (NASpI) tutti coloro che dal 1° gennaio 2022:  

  • sono in stato di disoccupazione;
  • vantano almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei 4 anni precedenti la disoccupazione.

Domanda di disoccupazione, cosa serve

Per inviare la domanda di indennità NASpI, i lavoratori, alternativamente ai servizi dei patronati, possono utilizzare il servizio Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego che si trova sul sito INPS; per fare ciò il lavoratore deve possedere:

  • il codice fiscale;
  • lo SPID o CIE o CNS;
  • la documentazione relativa al tuo ultimo rapporto di lavoro dalla quale ricavare i dati richiesti (contratto e ultima busta paga):

  • l’IBAN se si intende chiedere l’accredito dell’indennità NASpI sul proprio conto corrente.

Come vedere se l’INPS ha pagato l’indennità mensile NASpI

Per conoscere l’importo delle rate della NASpI basta accedere dal sito dell’INPS a «Tutti i servizi», «Nuova Assicurazione sociale per l’impiego (NASpI): consultazione domande» inserendo le proprie credenziali (PIN o SPID).

Cliccando su «Dettagli» si aprirà il prospetto di calcolo nel quale è indicata la durata dell’indennità con gli importi lordi da pagare mensilmente.

Il disoccupato potrà verificare online autonomamente l’esito della domanda e gli accrediti della NASpI accedendo alla propria sezione «MyInps» e cliccando sulla voce «I tuoi avvisi».

Quanto si prende dall’INPS quando si è disoccupati?

Per quanto concerne l’importo della NASpI, la somma erogata dall’INPS è calcolata sulla base della retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33.

Per il 2022, nei casi in cui la retribuzione mensile sia pari o inferiore all’importo di 1.227,55 euro, la NASpI è pari al 75% di tale somma. Invece, nei casi in cui la retribuzione mensile sia superiore a 1.227,55 euro, l’importo dell’indennità è pari al 75% del predetto importo incrementato di una somma pari al 25% della differenza tra la retribuzione mensile e 1.227,55 euro. La NASpI non può, in ogni caso, superare l’importo mensile massimo di 1.335,40 euro.

 

 

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