Legge 104, permessi per i familiari: come prenderli

(foto Shutterstock)

Come fare domanda per usufruire permessi legge 104 ed estensione del periodo di astensione facoltativa dal lavoro

Congedi parentali

La lavoratrice madre o il padre del figlio gravemente disabile hanno diritto al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa dal lavoro, a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno. I genitori, alternativamente al prolungamento dell’astensione facoltativa dal lavoro, possono chiedere al proprio datore di lavoro di usufruire di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.

Oltre a ciò, i genitori hanno anche diritto a fruire, alternativamente, dei permessi ex legge 104 (art. 33, comma 3) e cioè ai 3 giorni di permesso retribuiti al mese.

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Permessi per i familiari

La legge consente ai familiari di persone disabili di potersi assentare dal lavoro, a determinate condizioni, riconoscendo dei particolari permessi retribuiti (3 giorni al mese). 

Tra i beneficiari rientrano i lavoratori dipendenti:

  • che siano disabili, in situazione di gravità;
  • genitori, anche adottivi o affidatari, coniuge, parte dell’unione civile, convivente di fatto, parenti e affini entro il 2° grado di soggetti disabili in situazione di gravità (l’affinità è il rapporto di parentela tra il coniuge e i parenti dell’altro coniuge, ad esempio i suoceri, il genero o la nuora);
  • parenti o affini entro il 3° grado dei soggetti disabili: in quest’ultimo caso i permessi vengono riconosciuti solo se il genitore, il coniuge, la parte dell’unione civile o il convivente del disabile abbiano compiuto 65 anni, o siano affetti da patologie invalidanti, deceduti o mancanti.

Il lavoratore ha anche diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito ad un’altra sede di lavoro senza il suo consenso.

Come usufruire della 104 di un familiare.

Per godere dei permessi previsti dalla legge 104, i lavoratori dipendenti devono inviare una specifica domanda all’INPS e devono essere in possesso dell’attestazione della disabilità grave, propria o del familiare, riconosciuta dall’apposita commissione medica integrata ASL/INPS.

Il riconoscimento della disabilità grave produce effetto dalla data del rilascio del relativo attestato, salvo che nello stesso sia indicata una validità decorrente dalla data della domanda. 

La domanda può essere presentata:

  • autonomamente dal sito dell’INPS;
  • tramite Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • con l’aiuto dei patronati e intermediari dell’Istituto.

 

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Congedo parentale a ore: è compatibile con i permessi per allattamento e con i permessi ex legge 104/92?

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