Nucleo familiare ISEE: chi ne fa parte e come si determina

nucleo familiare ISEE

Per determinare il nucleo familiare ISEE bisogna considerare residenza, legami familiari, carico fiscale e situazioni particolari

Quando chiedi prestazioni sociali, agevolazioni o riduzioni delle tasse scolastiche, l’ISEE è uno dei documenti più importanti.

Uno dei dubbi più comuni riguarda la composizione del nucleo familiare ISEE. Spesso si pensa che coincida con la famiglia anagrafica, cioè con tutte le persone che vivono nella stessa casa. Le regole fiscali e previdenziali, però, seguono criteri più precisi.

Il nucleo familiare ISEE, infatti, non dipende solo dalla convivenza. Vediamo meglio come viene stabilito.

Voce Dettagli
Cos’è il nucleo familiare ISEE È l’insieme delle persone considerate per il calcolo dell’ISEE
Regola generale Il nucleo coincide generalmente con la famiglia anagrafica
Studente universitario fuori sede Può continuare a far parte del nucleo dei genitori

Cos’è il nucleo familiare ISEE

Il nucleo familiare ai fini ISEE, cioè per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è definito dall’articolo 3 del DPCM n. 159/2013.

In generale, il nucleo coincide con la famiglia anagrafica presente al momento della presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, chiamata anche DSU.

Ne fanno parte:

  • i coniugi, anche se non vivono nella stessa casa;
  • i figli fino a 26 anni fiscalmente a carico dei genitori, anche se hanno una residenza diversa;
  • le altre persone legate da rapporti di parentela, affinità, adozione o tutela, se vivono nella stessa abitazione.

Cosa si intende per nucleo familiare ai fini ISEE 

Per capire chi fa parte del nucleo familiare ai fini ISEE, bisogna considerare diversi elementi.

Ne fanno parte i coniugi, anche se non vivono insieme, i figli a carico e le altre persone legate da rapporti familiari che vivono nella stessa abitazione.

Il nucleo può comprendere anche i figli maggiorenni che non vivono con i genitori, ma sono ancora fiscalmente a loro carico, come può accadere per l’ISEE universitario.

Rientrano quindi nel nucleo familiare le persone che vivono nella stessa abitazione, i figli a carico fino a 26 anni e i coniugi, anche se hanno una residenza diversa.

Nucleo familiare e stato di famiglia: quali sono le differenze​

Il nucleo familiare e lo stato di famiglia non coincidono sempre. Nella maggior parte dei casi portano allo stesso risultato, ma ci sono alcune differenze importanti.

Lo stato di famiglia indica solo le persone che risultano residenti allo stesso indirizzo. Il nucleo familiare, invece, tiene conto anche dei legami economici e fiscali.

Per questo, nel nucleo familiare possono rientrare anche il coniuge che vive altrove o un figlio maggiorenne ancora fiscalmente a carico, anche se non compaiono nello stesso stato di famiglia.

Chi rientra nel nucleo familiare ai fini dell’ISEE

Vediamo un elenco di chi fa parte del nucleo familiare ai fini dell’ISEE​.

Nel nucleo familiare ISEE rientrano diverse persone:

  • coniugi: anche se non conviventi, fanno parte dello stesso nucleo familiare, a meno che non siano legalmente separati;
  • figli: i figli minorenni sono inclusi nel nucleo del genitore con cui convivono, i figli maggiorenni possono far parte del nucleo, anche se non conviventi, se sono a carico, non coniugati e non hanno figli propri;
  • altri familiari: possono includere genitori, fratelli, nonni conviventi e altri parenti, a condizione che risiedano nella stessa abitazione e abbiano un vincolo di parentela.

Esempi pratici di nucleo familiare ISEE 

Per capire meglio come si applicano queste regole nella vita di tutti i giorni, è utile analizzare alcune situazioni concrete che spesso generano dubbi.

  • I coniugi con residenze diverse: se due persone sono sposate ma hanno la residenza anagrafica in due indirizzi o Comuni differenti, magari per motivi di lavoro, continuano a fare parte dello stesso nucleo familiare ISEE. I loro patrimoni e redditi si sommano sempre, a meno che non sia intervenuta una separazione legale o un divorzio;
  • lo studente universitario fuori sede: un figlio maggiorenne con meno di 26 anni, che si è trasferito in un’altra città per studiare e vive da solo, viene comunque “attratto” nel nucleo familiare dei genitori se risulta ancora fiscalmente a carico di questi ultimi, a patto che non sia sposato e non abbia figli propri.
  • i conviventi di fatto: due persone non sposate che coabitano e risultano nello stesso stato di famiglia anagrafico costituiscono un unico nucleo ISEE, poiché la coabitazione sotto lo stesso tetto costituisce automaticamente un legame che rileva ai fini dell’indicatore.

Stessa residenza ma nucleo familiare diverso: è possibile?​

Sì, è possibile che nella stessa abitazione risultino più nuclei familiari diversi. Se più persone convivono sotto lo stesso tetto ma non hanno legami di parentela o affinità, non fanno parte dello stesso nucleo familiare ISEE, anche se compaiono nello stato di famiglia.

Un esempio tipico è quello di amici che abitano nella stessa casa: ai fini anagrafici risultano nello stato di famiglia, ma non vengono considerati un unico nucleo familiare ISEE, perché non c’è alcun vincolo familiare tra loro.

Nucleo familiare ISEE: casi particolari

Esistono alcune situazioni particolari che possono influenzare la composizione del nucleo familiare ai fini ISEE. Ecco un riepilogo delle circostanze più significative:

  1. affidamenti: i minori in affidamento temporaneo o preadottivo possono essere inclusi nel nucleo familiare dell’affidatario, anche se risultano ancora nella famiglia anagrafica del genitore biologico;
  2. studenti universitari: gli studenti universitari che non convivono con i genitori possono essere inclusi nel nucleo familiare dei genitori per ottenere prestazioni universitarie, indipendentemente dalla loro residenza;
  3. coniugi con diversa residenza: se i coniugi vivono in indirizzi differenti, ma non hanno scelto una residenza familiare comune, possono essere considerati come nuclei separati;
  4. figli maggiorenni: un figlio maggiorenne, non convivente ma a carico fiscale, rientra nel nucleo familiare dei genitori solo se non è coniugato e non ha figli propri;
  5. persone conviventi senza vincoli affettivi: studenti o persone che condividono un’abitazione senza vincoli affettivi non vengono incluse nel nucleo familiare ai fini ISEE;
  6. situazioni di allontanamento: un coniuge allontanato dalla residenza familiare per provvedimenti legali non è incluso nel nucleo del partner rimasto;
  7. residenti all’estero: un coniuge iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) è comunque considerato parte del nucleo familiare, poiché viene attratto nel nucleo dell’altro coniuge.

Queste regole particolari evidenziano l’importanza di considerare le specifiche circostanze di ciascuna persona al momento di determinare il nucleo familiare per l’ISEE, poiché le regole possono cambiare in base a situazioni legali, familiari e di residenza.

Come ottenere l’autocertificazione del nucleo familiare per ISEE

Per ottenere l’autocertificazione nucleo familiare per ISEE devi compilare la DSU, che richiede dati anagrafici e reddituali di tutti i membri del nucleo. Puoi presentare la DSU online attraverso il portale INPS o tramite un CAF (Centro di Assistenza Fiscale). 

Devi avere il codice fiscale di tutti i componenti e dei redditi percepiti nell’anno precedente. Un’autocertificazione della composizione del nucleo familiare per ISEE può essere utile per chiarire eventuali situazioni particolari.

Come si compila il nucleo familiare nella DSU

Per ottenere l’attestazione ISEE, devi compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, chiamata anche DSU.

La composizione del nucleo familiare va indicata nel Modulo MB.1, Quadro A. In questa parte devi inserire i tuoi dati e quelli di tutte le altre persone che fanno parte del nucleo.

Per ogni persona devi specificare il legame familiare usando una lettera. Per esempio, “C” indica il coniuge, “F” i figli minorenni, “FC” i figli maggiorenni conviventi e “FNC” i figli che non vivono con te ma sono fiscalmente a carico.

Per ogni persona inserita devi poi compilare un modulo individuale, chiamato Foglio Componente o Modulo FC.1, con i relativi dati sul reddito e sul patrimonio.

ISEE: come fare la variazione del nucleo familiare in corso d’anno

Il nucleo familiare ISEE può cambiare in seguito a eventi come un matrimonio, una separazione o la nascita di una figlia o di un figlio.

Per aggiornare il nucleo familiare devi presentare una nuova DSU, indicando i cambiamenti avvenuti.

È importante comunicare queste variazioni in tempi brevi, perché possono modificare il valore dell’ISEE e gli eventuali aiuti a cui hai diritto. Se cambia la composizione della famiglia, devi quindi aggiornare l’ISEE presentando una nuova dichiarazione.

Come uscire dal nucleo familiare ISEE

Puoi uscire dal nucleo familiare ISEE in diverse situazioni:

  • in caso di separazione o divorzio, le due persone possono formare nuclei diversi se hanno residenze differenti;
  • quando un figlio maggiorenne raggiunge l’indipendenza economica, può non rientrare più nel nucleo familiare dei genitori;
  • in presenza di un provvedimento di allontanamento o affidamento, una persona minorenne può far parte di un nucleo diverso;

In alcuni casi puoi uscire dal nucleo familiare anche senza cambiare residenza. Può accadere, per esempio, quando un figlio maggiorenne non è più fiscalmente a carico dei genitori, ma continua a vivere nella stessa abitazione.

Per aggiornare il nucleo familiare durante l’anno devi presentare una nuova DSU.

FAQ

Chi fa parte del nucleo familiare ISEE?

In generale ne fanno parte i coniugi, i figli fiscalmente a carico e le altre persone legate da rapporti familiari che vivono nella stessa abitazione.

Nucleo familiare ISEE e stato di famiglia sono la stessa cosa?

No, lo stato di famiglia considera principalmente la residenza, mentre il nucleo ISEE tiene conto anche dei legami economici, fiscali e familiari.

Come si modifica il nucleo familiare ISEE?

Per aggiornare la composizione del nucleo familiare bisogna presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica.

 

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