Bonus 200 euro autonomi e liberi professionisti

Bonus 200 euro per autonomi e liberi professionisti

(foto Shutterstock)

Oltre che a pensionati e dipendenti, il bonus spetta anche alle partite IVA, che sono in attesa del provvedimento attuativo

Anche il mondo delle Partite IVA può chiedere il bonus 200 euro, la nuova misura per contrastare il caro vita, anche se non è ancora stato pubblicato il decreto interministeriale che dà il via ufficiale all’iniziativa.

Possono chiedere il bonus gli autonomi e i professionisti che nell’anno d’imposta hanno avuto un fatturato inferiore a 35.000 euro. Per ottenerlo sarà necessario fare domanda alla propria cassa previdenziale.

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Che cos’è il bonus 200 euro?

È la misura introdotta dal Governo per rimediare al caro vita provocato dall’aumento dei prezzi dei carburanti e dell’energia.

L’inflazione, infatti, ha toccato livelli record che non si vedevano da trent’anni, e ha comportato una riduzione del potere di acquisto dei lavoratori.

Con il decreto legislativo 50 del 2022 è stato dunque introdotto uno speciale bonus a favore di tutti i lavoratori dipendenti di aziende private e tutti i pensionati. La somma è stata pagata nel mese di luglio: il bonus è stato anticipato dalle società e poi verrà conguagliato con le somme a debito.

Anche alcune particolari categorie di lavoratori autonomi hanno già potuto richiederlo, ad esempio i co.co.co.

Quali autonomi ne hanno diritto?

Con lo stesso provvedimento legislativo, il bonus è stato previsto anche per tutti i lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

La dotazione e la disponibilità sono però diverse: 500 milioni di euro per i dipendenti e i pensionati, a fronte di 50-80 milioni per i lavoratori autonomi.

In attesa della pubblicazione del decreto attuativo, vediamo quali sono i requisiti necessari per poter richiedere il bonus:

  •       Partita IVA aperta alla data della domanda;
  •       Iscrizione alla Gestione Separata Inps o a una cassa di previdenza privata (ad esempio, Cassa Forense, Inarcassa, Cassa Commercialisti, ecc.);
  •       aver avuto nel 2021 un fatturato annuo inferiore a 35.000 euro.

Come richiedere bonus 200 euro liberi professionisti?

La totalità dei dipendenti e dei pensionati lo ha ricevuto tra luglio e agosto in via automatica. È stato sufficiente presentare un’autodichiarazione al proprio datore di lavoro e la somma è stata successivamente erogata.

Mentre, se i lavoratori autonomi vogliono ottenerlo, dovranno presentare un’apposita domanda, e la richiesta andrà inoltrata alla propria cassa previdenziale.

L’istituto, incrociando il contenuto dell’autodichiarazione con i dati in proprio possesso e con quelli dell’Agenzia delle Entrate, valuterà l’effettiva sussistenza dei requisiti al fine del riconoscimento del bonus. 

Bonus professionisti e clickday?

Come visto, le risorse per gli autonomi e i liberi professionisti sono inferiori rispetto a quelle stanziate per i lavoratori subordinati e i pensionati.

Inoltre, ad oggi non sono ancora stati chiariti i criteri per ripartire i fondi tra le varie casse di previdenza, e questo è un aspetto che potrebbe far ritardare il pagamento del bonus agli aventi diritto.

In ogni caso, sarà molto probabilmente una gara contro il tempo: nel limite dei fondi stanziati, le richieste verranno accolte ed evase in ordine cronologico di presentazione. 

Cosa significa? Che si garantiranno il bonus solo coloro che saranno più veloci a compilare correttamente la domanda sul sito della propria cassa di previdenza. 

 

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