KIKO punta su sostenibilità e salute delle donne. E il fatturato cresce del 10%

Cosmetici KIKO Milano

(foto kikocosmetics.com)

Solidi valori etico-sociali e benessere dei collaboratori: è la formula per la responsabilità sociale d’impresa adottata dall’azienda cosmetica, che prevede di aprire 300 nuovi store nel triennio 2021-23

Meno plastica, prodotti sostenibili, impegno sociale e un buon e-commerce: sono alcuni degli ingredienti della crescita di KIKO Milano, nota azienda di cosmetici low cost che quest’estate, rispetto al pre-pandemia, ha visto crescere il proprio fatturato del 10%. Un successo che, secondo l’ad Cristina Scocchia, si alimenta con solidi valori etico-sociali e con il benessere di tutti gli attori della catena produttiva.

L’impegno di KIKO per la sostenibilità ambientale

Già da alcuni anni l’azienda ha avviato il programma per la responsabilità sociale d’impresa KIKO Milano Kares, che si declina nei due piani KIKO Konscious e KIKO Kontributes.

Il primo, KIKO Konscious, guarda alla riduzione dell’impronta ambientale in ogni fase della catena di approvvigionamento. Quest’anno, ad esempio, l’azienda ha lanciato la linea Green Me: i prodotti contengono fino al 100% di ingredienti di origine naturale e il packaging è eco-friendly. Da qui a un anno, poi, il 100% dell’e-commerce diventerà plastic free e la plastica negli espositori dovrà calare del 50%.

Entro il 2025, inoltre, tutti i fornitori dovranno rispettare standard sostenibili, realizzando packaging a basso impatto ambientale (riciclabili, riutilizzabili, compostabili e realizzati con materiali riciclati) e progettando formule socialmente responsabili. Entro la stessa data il 50% dei packaging dovrà essere sostenibile.

KIKO Kontributes per il benessere e la salute delle donne

Il secondo pilastro di attività, KIKO Kontributes, è invece incentrato su un programma di sensibilizzazione sociale. Uno dei primi progetti ha finanziato per un anno il lavoro di due studiose della Fondazione Umberto Veronesi impegnate nella ricerca scientifica sul tumore del collo dell’utero.

Un impegno che consentirà di andare avanti anche nel campo della prevenzione dei tumori causati dal Papillomavirus (Hpv), anche grazie alla campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata negli store KIKO Milano e destinata a circa 3 milioni di donne. Internamente, sempre sul fronte della prevenzione dell’Hpv, l’azienda ha inoltre offerto a tutte le dipendenti la possibilità di effettuare pap test gratuiti.

Parallelamente, KIKO Kontributes sostiene la onlus La Forza e il Sorriso, che organizza laboratori di bellezza per le pazienti oncologiche, aiutandole a ritrovare benessere e autostima.

Un impegno sociale che fa bene anche al business

Le azioni per la responsabilità sociale d’impresa sono state, secondo l’ad Cristina Scocchia, di grande importanza anche per la crescita l’azienda, che a dispetto della crisi continua a segnare numeri positivi. In una recente intervista al Sole 24 Ore, Scocchia ha infatti confermato il piano triennale 2021-2023, che prevede un centinaio di aperture l’anno, concentrate soprattutto in Asia e Medioriente. Nonostante le perdite del 2020, poi, tra giugno e luglio 2021 il fatturato ha ripreso ad aumentare, segnando +10% rispetto al 2019. La ripresa è ben avviata e un ruolo fondamentale l’ha avuto l’e-commerce: le vendite online nel 2019 valevano il 7% del fatturato, oggi il 22%.

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