Strategie di marketing per ogni social network

img 1: “Social Media Manager”

(Foto Shutterstock)

Il Social Media Manager utilizza social network diversi a seconda degli obiettivi da raggiungere. Le strategie a seconda delle piattaforme

Le piattaforme utilizzabili per una campagna di social media marketing sono diverse a seconda del target di riferimento e dello scopo. Per questo motivo è fondamentale pianificare con attenzione le attività da svolgere, così da sfruttare al meglio le potenzialità di ciascun social media, e centrare gli obiettivi di marketing

Facebook, presenza indispensabile

Gli utenti medi mensili in Facebook sono circa 2,9 miliardi, e il target medio ha un’età compresa tra i 30 e i 60 anni. Che operi nel B2b o nel B2c, un’azienda non può non essere presente su questo social, che combina le funzionalità migliori di quasi tutti i social media, e dà all’azienda l’opportunità di incontrare il proprio pubblico di riferimento. 

Il Social Media Manager può utilizzare Facebook per condividere contenuti, ingaggiare i clienti, fornire supporto e mostrare messaggi pubblicitari. I settori che possono essere interessati maggiormente all’uso di Facebook sono i seguenti: e-commerce, fashion, retail, banking, servizi finanziari, assicurazioni, entertainment, immobiliare, sanità.

Twitter, il social veloce

Questo social registra circa 330 milioni di utenti al mese, appartenenti alla fascia d’età tra i 35 e i 50 anni. Twitter si dimostra essere tra i social più veloci, quello dove le informazioni circolano in modo più rapido e immediato. Ecco che diventa interessante per le aziende che hanno un servizio di customer care: i clienti usano Twitter per comunicare tempestivamente con il brand. 

LinkedIn, il social per l’employer branding

Con LinkedIn l’età media del target di frequentazione si abbassa: i 260 milioni di utenti che il social registra ogni mese, in media, hanno un’età compresa tra i 25 e i 45 anni. Per un’azienda B2b è indispensabile essere presenti su questo canale, perché è quello, per eccellenza, che offre le maggiori possibilità di sviluppo per l’attività del brand. I marchi del B2c, invece, usano LinkedIn soprattutto per la ricerca di potenziali dipendenti, ma poco per le attività promozionali legate al marketing.

Instagram, foto e video

Arrivano ad 1 miliardo gli utenti medi mensili di Instagram, e anche in questo caso l’età media si riduce, passando dai 25 ai 35 anni. Instagram è la piattaforma che punta tutto sulla componente visiva dell’engagement, attraverso la condivisione immagini e video.

La sua popolarità sta crescendo in modo esponenziale, e il trend non sembra arrestarsi perché incontra i gusti dei consumatori, che amano i video, i live e le stories, fruibili in modo agile e di breve durata, raramente oltre il minuto. Chi vende prodotti in cui prevale la componente di design non può fare a meno di attivare lo shopping su Instagram, una funzionalità che molti esperti indicano come il futuro del social commerce.

YouTube, adatto a tutte le strategie

Sono 2 miliardi gli utenti che ogni mese si collegano a Youtube, e il target di riferimento è sempre più giovane: dai 18 ai 45 anni, e le possibilità di utilizzarlo sono pressoché infinite: qualsiasi azienda può sfruttare questo social per creare contenuti video accattivanti e divertenti, capaci di catturare l’attenzione del pubblico, sia dal lato people che da quello company. Youtube può rientrare tranquillamente in ogni strategia di (digital) marketing, a patto che si tenga in considerazione l’aspetto della durata del video, che deve essere sempre inferiore ai 2 minuti.

La crescita esponenziale del video marketing ha portato i brand ad incrementare l’uso di questo social per potenziare l’engagement: YouTube è il secondo motore di ricerca utilizzato sul pianeta, dopo Google.

Pinterest, per le aziende creative 

400 milioni di utenti ogni mese, e un’età media compresa tra i 18 e i 45 anni. Fotografia, arte, beauty, e-commerce, fashion, architettura, food, bricolage: Pinterest è una piattaforma che può essere fonte di ispirazione per le attività artistiche e il fai-da-te. È possibile trovare moltissime idee sotto forma di immagini e schede, relative a molti argomenti, e l’uso di questo social può essere molto interessante per le aziende che si occupano di bricolage, moda e ristorazione, che qui possono incontrare il proprio target di riferimento. 

TikTok, il social giovane

Una crescita esponenziale per il social network più gettonato tra i giovani, che in pochissimo tempo ha raggiunto il miliardo di utenti medi mensili. Tik Tok ha il target più giovane in assoluto: l’età va dai 16 ai 24 anni, e questo perché è la piattaforma dedicata alla condivisione di video virali, sempre molto coinvolgenti e capaci di catturare l’attenzione del pubblico in pochissimi secondi. Questo social può essere efficace per le aziende che si rivolgono a un pubblico piuttosto giovane, ma anche consapevole e attento alla qualità di ciò che guarda.

Leggi anche:

‘Nuovi lavori e nuove competenze. Il social media manager’

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