Come migliorare le tue politiche su Diversity & Inclusion

(foto Shutterstock)

Studio Gea e Harvard Business Review: l’inclusività fa crescere il fatturato fino al 30%. Qualche consiglio per migliore D&I in azienda

La Diversity & Inclusion non fa bene solo alle persone, ma anche al fatturato. Secondo uno studio condotto da Gea e Harvard Business Review, insieme a GC Governance Consulting, Focus Management, Fondazione Diversity e Valore D, le aziende che investono su una cultura inclusiva vedono un aumento dei profitti fino al 30%

La fiducia nei confronti di questo genere di interventi, tuttavia, è ancora scarsa: l’84% degli HR ritiene che questo genere di politiche aziendali abbiano solo una valenza etica.

L’indagine è stata presentata nel corso di un evento dedicato all’”Inclusività competitiva“, presso Palazzo Mezzanotte di Milano.

Non solo questione di etica

L’Indagine condotta da Gea e Harvard Business review mette in luce come puntare sull’inclusione sia un importante motore di crescita, anche in termini di fatturato. Sul lungo periodo, infatti, una cultura aziendale diversificata e inclusiva può portare a un significativo aumento delle entrate, fino al 30%.

La Diversity & Inclusion si dimostra fondamentale per assicurare un forte successo non solo etico ma anche economico alle imprese, sia a livello di risorse umane che di brand positioning e performance sui mercati

Tuttavia, nelle aziende italiane questa consapevolezza non è ancora abbastanza diffusa. Solo la metà dei responsabili HR italiani sono convinti che le politiche di D&I influenzino positivamente i profitti, mentre l’84% pensa che abbiano soltanto un valore etico.

Eppure, ormai, sul tema inizia a esserci una letteratura approfondita. Numerose indagini mostrano come le aziende che investono in programmi di inclusione sociale e di diversità dimostrano di avere un vantaggio competitivo nella crescita economica

I dati sono uniformi e dimostrano che le aziende più inclusive sono anche quelle che registrano i migliori risultati finanziari. Questo è dovuto al fatto che l’inclusività permette alle aziende di sfruttare pienamente il potenziale della forza lavoro, attrarre e trattenere i migliori talenti, ridurre gli errori e prevenire il malcontento dei dipendenti.

I benefici sul benessere dei dipendenti

Come è ormai noto, le politiche di diversità e inclusione sono importanti anche per migliorare il benessere dei dipendenti. Contribuiscono, infatti, a creare un ambiente di lavoro sereno, in cui i dipendenti possano parlare e agire liberamente senza preoccupazioni di discriminazioni o pregiudizi. 

Questo clima positivo promuove la produttività, la creatività, la fiducia reciproca, la collaborazione, la motivazione e l’assunzione di rischi. Le politiche sulla diversità e inclusione agevolano anche la comprensione delle persone una dall’altra. 

Possono incoraggiare i dipendenti a esprimere opinioni ed esperienze intellettualmente e culturalmente diverse. Inoltre, permettono di sperimentare una migliore esperienza lavorativa, cosa che impatta positivamente sull’impegno dei dipendenti. 

Come migliorare la D&I in azienda

Le aziende che desiderano migliorare l’inclusività devono prima di tutto instaurare una cultura di accettazione e rispetto reciproco. Per farlo è fondamentale partire dalla leadership, che deve essere gentile: le persone devono sentirsi valide e rispettate, indipendentemente dalle loro differenze. 

La leadership deve anche stabilire normative per la gestione della diversità e creare uno spazio di lavoro inclusivo in cui tutte le persone si sentano accolte, apprezzate e supportate. 

Le aziende dovrebbero inoltre offrire opportunità di formazione ai manager per imparare a gestire la diversità e l’inclusione, così come insegnare ai dipendenti come esprimere gratitudine, ascoltare e offrire sostegno. L’impostazione di standard più applicabili al lavoro può anche aiutare le aziende a mantenere un ambiente inclusivo. 

Possibili azioni 

Per promuovere un ambiente di lavoro più inclusivo le aziende dovrebbero adottare misure concrete. Queste misure possono includere:

  • una survey per misurare il grado di D&I in azienda, cercando di capire anche se le persone si sentono apprezzate e libere di esprimersi
  • ricerche approfondite per identificare aree da migliorare nei processi aziendali 
  • incoraggiare i membri della comunità a parlare apertamente delle proprie opinioni e condividere le loro storie
  • introdurre programmi di reclutamento diversificati che incoraggiano la diversità nei team di lavoro 
  • sviluppare team di lavoro inclusivi, con membri diversi per età, sesso, provenienza geografica

 

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