730 precompilato: la guida definitiva per non commettere errori

730 precompilato
(foto: Shutterstock)

Tutte le informazioni utili per accedere, controllare i dati e inviare la dichiarazione in modo corretto

Anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il 730 precompilato, cioè la dichiarazione dei redditi già compilata in parte per chi lavora come dipendente e per chi è in pensione

A partire dal 30 aprile 2026 il modello sarà consultabile nell’area riservata del sito dell’Agenzia, con molti dati già inseriti automaticamente grazie alle informazioni trasmesse da farmacie, banche e datori di lavoro. 

Dal 20 maggio, invece, si entrerà nella fase operativa: da quel momento sarà possibile controllare, modificare, integrare e inviare la dichiarazione. La scadenza per la trasmissione resta fissata al 30 settembre 2026.

 

Voce Caratteristica
Cos’è il 730 È il modello usato soprattutto da personale dipendente e pensionati per fare la dichiarazione dei redditi
A cosa serve A dichiarare i redditi percepiti, le spese detraibili o deducibili e a calcolare se hai diritto a un rimborso o se devi versare altre imposte
Quando si può fare Il modello può essere inviato dal 20 maggio 2026 e fino al 30 settembre 2026

Cos’è il 730 precompilato

Partiamo dall’inizio: cos’è il 730? La risposta è semplice: è il modello per la dichiarazione dei redditi che devi presentare se lavori da dipendente o se sei in pensione.

Il modello 730 precompilato semplifica il processo: non è necessario fare calcoli, poiché il sito dell’Agenzia delle Entrate predispone tutto in automatico.

Grazie alla dichiarazione precompilata del 730, puoi ottenere il rimborso delle imposte direttamente nella busta paga a partire dal mese successivo a quello dell’invio del modello 730 precompilato

Se, invece, devi versare delle somme, queste vengono trattenute dalla busta paga a partire dal mese di luglio o, se ricevi la pensione, a partire da agosto o settembre.

Nel 2024 diciamo addio al 730 precompilato: arriva la dichiarazione semplificata

A partire dal 2024 sono state introdotte alcune novità rispetto al 730 precompilato degli anni precedenti, per semplificare ulteriormente la compilazione e la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Se sei dipendente o sei in pensione ora puoi utilizzare una nuova modalità semplificata, introdotta nel 2024, che ti guida passo dopo passo. 

Questo nuovo modello 730 semplificato ti permette di modificare, integrare o aggiungere i tuoi dati senza la necessità di consultare le istruzioni per riempire i vari quadri o righi. 

Differenza tra 730 precompilato e 730 semplificato: cosa cambia dal 2024

Con una novità introdotta nel 2024, puoi usare il modello 730 anche per comunicare investimenti e attività finanziarie all’estero, determinando direttamente le imposte sostitutive come IVAFE, IVIE e quelle legate alle cripto-attività. Lo stesso vale se devi dichiarare la rivalutazione di terreni o i redditi di capitale esteri, compilando i Quadri W e L del modello.

Tra le novità ci sono anche alcune spese che puoi trovare già inserite o portare in detrazione, come gli abbonamenti al trasporto pubblico comunicati dagli operatori all’Agenzia delle Entrate e i rimborsi del bonus vista per l’acquisto di occhiali o lenti correttive.

Infine, se devi presentare la dichiarazione per conto di un’altra persona, ad esempio per un genitore, come tutore o amministratore di sostegno, oggi puoi usare un servizio online dedicato: l’autenticazione può essere fatta anche tramite videochiamata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

730 precompilato 2026: cosa cambia rispetto al 2025

Rispetto al 730 precompilato 2025, una delle novità più importanti del modello 2026 riguarda le agevolazioni fiscali per chi ha un reddito da lavoro dipendente. Se nel 2025 il beneficio era legato soprattutto allo sgravio contributivo in busta paga, nel 2026 il sistema cambia: il taglio del cuneo fiscale viene gestito attraverso un mix di bonus e detrazioni fiscali, per le fasce di reddito fino a 40.000 euro.

Nel nuovo 730 precompilato aumentano anche i dati inseriti automaticamente dall’Agenzia delle Entrate. Succede soprattutto per spese sanitarie, universitarie e altri oneri detraibili comunicati da soggetti terzi. Questo dovrebbe rendere la dichiarazione più completa e ridurre la necessità di aggiungere o correggere dati a mano.

Anche gli strumenti digitali dell’area riservata oggi funzionano meglio e rendono più semplice consultare e modificare la dichiarazione. Le regole sui controlli, invece, cambiano poco: se accetti il modello senza modifiche, l’Agenzia effettua controlli più limitati; se invece cambi i dati, devi fare più attenzione.

730 precompilato: da quando è disponibile?

Molti si chiedono quando sarà disponibile il 730 precompilato per iniziare a pianificare le proprie finanze. L’appuntamento ufficiale con la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate è fissato per il 30 aprile 2026. In questa prima fase, accedendo alla propria area riservata tramite SPID, CIE o CNS, è possibile solo visualizzare i dati inseriti dal fisco per controllare che le spese mediche, gli interessi del mutuo e i premi assicurativi siano corretti.

Per chi invece ha fretta di chiudere la pratica e vuole sapere da quando può essere effettivamente inviato, la data da segnare sul calendario è il 20 maggio 2026. 

Da quel momento invece, potrai fare tutto il resto: correggere i dati, aggiungere eventuali spese mancanti oppure confermare la dichiarazione così com’è e inviarla.

730 precompilato online​: le istruzioni

Inviare il 730 online precompilato è facile e veloce. Se vuoi presentarlo direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate, devi:

  • indicare i dati del tuo datore di lavoro;
  • verificare che i dati inseriti automaticamente siano corretti;
  • compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.

Se il 730 precompilato non richiede nessuna correzione o integrazione, puoi anche accettarlo senza modifiche.

Se, invece, alcuni dati risultano sbagliati, puoi inserire le modifiche e fare le correzioni, come ad esempio per aggiungere altri redditi o inserire oneri detraibili e deducibili.

Una volta accettato o modificato, puoi inviare il modello 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate. 

Come si fa accesso al 730 precompilato?

Puoi visualizzare la tua dichiarazione precompilata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dopo aver fatto login. 

Puoi effettuare l’accesso al 730 precompilato utilizzando un’identità SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale) o CIE (carta d’identità elettronica) o una Carta nazionale dei servizi.

Come fare la modifica del 730 precompilato

La modifica al 730 precompilato 2026 è molto intuitiva: puoi sempre integrare o aggiungere i dati mancanti, ad esempio inserendo spese deducibili e detraibili e redditi non inclusi.

Ti basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere all’area riservata. Una volta effettuato l’accesso, cerca la sezione dedicata alla dichiarazione precompilata: qui troverai il tuo modello 730 precompilato, già popolato con i dati disponibili nell’Agenzia.

Il portale ti guiderà passo dopo passo nell’inserimento e nella verifica dei dati.

Cosa fare se il 730 precompilato non funziona 

Può capitare che il 730 precompilato non funzioni correttamente, soprattutto nei primi giorni di apertura del servizio, quando gli accessi sono particolarmente elevati. 

In questi casi, il problema è spesso temporaneo e legato al sovraccarico dei sistemi: può essere utile riprovare dopo qualche ora o in fasce orarie meno congestionate. 

Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda eventuali errori tecnici legati al browser o al dispositivo utilizzato: in questi casi prova ad aggiornare il software o cambiare browser.

Se il 730 precompilato non funziona e non è possibile accedere o operare sulla dichiarazione, puoi comunque rivolgerti a un CAF o a un patronato, oppure contattare i canali di assistenza dell’Agenzia delle Entrate.

Quando si può inviare il 730 precompilato

Una volta confermati i dati e aggiunti quelli necessari, puoi inviare il 730 precompilato direttamente online. Ti ricordiamo da quando si può inviare il 730 precompilato: dal 20 maggio 2026 al 30 settembre 2026:

  • 30 aprile: modello in consultazione
  • 20 maggio: puoi inviarlo
  • 30 settembre: termine ultimo per l’invio

È molto importante rispettare questo intervallo di tempo per l’invio della dichiarazione, sia che tu la faccia in autonomia che tramite CAF o intermediario, per non incorrere in spiacevoli sanzioni.

Scadenza 730 precompilato

Ma quando si può inviare il 730 precompilato? La data ultima per la presentazione della dichiarazione dei redditi 730 2026 è il 30 settembre 2026. I conguagli del 730 iniziano a luglio e possono continuare fino a  novembre.

Se hai inviato il modello entro il 31 maggio, i rimborsi o le trattenute vengono effettuati tendenzialmente nel mese di luglio. Nel caso in cui tu sia in pensione, invece, a partire dal mese di agosto.

Per i modelli inviati da giugno in poi, i conguagli vengono fatti a partire dal mese successivo a quello di invio del modello.

Posso presentare il 730 precompilato congiunto?

Il 730 precompilato congiunto permette a coniugi o uniti civilmente di presentare insieme la propria dichiarazione fiscale (uno come dichiarante, l’altro come coniuge) se almeno uno dei due può utilizzare il modello 730.

Ricorda che, anche se presenti il modello 730 in forma congiunta, vengono comunque predisposte due dichiarazioni 730 precompilate, una per ciascun coniuge. In fase di trasmissione potrai poi congiungere le due dichiarazioni.

Se opti per il 730 precompilato, l’Agenzia delle Entrate inserisce automaticamente molti dati fiscali, tra cui i redditi da lavoro dipendente e le spese deducibili o detraibili di entrambi, facilitando ulteriormente la procedura. 

Ricorda che non puoi utilizzare la forma congiunta se uno dei due coniugi è deceduto prima dell’invio della dichiarazione o se uno dei due presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci di intendere.

Ricevuta 730 precompilato: dopo quanto tempo​ arriva

La ricevuta di trasmissione del modello 730 precompilato dovrebbe arrivare subito dopo l’invio della dichiarazione, solitamente in pochi minuti o ore. 

Puoi controllare lo stato della trasmissione accedendo alla sezione “Ricevute” del portale dell’Agenzia delle Entrate. 

Cosa fare se la ricevuta 730 precompilato non arriva​? In questo caso, il nostro consiglio è di attendere qualche giorno: potrai visualizzare l’esito nella sezione del sito, una volta che il tuo 730 sarà stato elaborato.

Perché non conviene fare il 730 precompilato

Chiederselo è legittimo, soprattutto quando la propria situazione fiscale è meno lineare di quanto sembri. 

Facciamo un esempio pratico: se nel 2025 hai cambiato più lavori e hai quindi più Certificazioni Uniche, oppure se hai anche altri redditi, come quelli da affitti brevi o investimenti esteri, il modello precompilato potrebbe contenere dati incompleti o sbagliati. 

In questi casi conviene controllare tutto con attenzione, perché potresti pagare più del dovuto oppure dimenticare informazioni da dichiarare.

Domande frequenti sul 730 precompilato

Quando sarà disponibile il 730 precompilato?

Il modello è consultabile dal 30 aprile 2026 nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Si può correggere il 730 precompilato?

Sì, puoi controllare i dati già inseriti, fare eventuali modifiche e poi inviare il modello online.

Si può presentare il 730 precompilato congiunto?

Sì, ma solo se ci sono i requisiti previsti per la dichiarazione congiunta.

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