730 precompilato: scadenza e istruzioni

730 precompilato: come avere accrediti in busta paga da luglio

(foto: Shutterstock)

Come accedere al modello 730 precompilato e tutte le cose importanti da sapere per ricevere il rimborso delle imposte in busta paga

Che cos’è il 730 precompilato

Il 730 è la dichiarazione dei redditi per i lavoratori dipendenti e i pensionati.

Con il modello 730 non è necessario fare calcoli, poiché il sito dell’Agenzia delle Entrate predispone tutto in automatico.

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Grazie a questo modello, si può ottenere il rimborso delle imposte direttamente nella busta paga a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre). Se, invece, il contribuente deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla busta paga a partire dal mese di luglio o, per i pensionati, a partire da agosto o settembre.

Da quando è disponibile

Dal 23 maggio 2022 è possibile visualizzare nel sito dell’Agenzia delle Entrate la propria dichiarazione precompilata, mentre l’invio può essere effettuato dallo scorso 31 maggio.

Il 730 precompilato contiene al suo interno già molti dati, tra cui le detrazioni per spese sanitarie, spese universitarie, spese per premi assicurativi, contributi previdenziali, bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica. 

Si può accedere a questo servizio utilizzando un’identità SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale) o CIE (carta d’identità elettronica) o una Carta nazionale dei servizi.

Il modello precompilato è un’alternativa alla compilazione ordinaria: il contribuente può sempre decidere di presentare il 730 tramite Caf o professionista abilitato o sostituto d’imposta.

Come inviare il modello precompilato

Se il contribuente intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate deve:

  •     indicare i dati del datore di lavoro;
  •     verificare che i dati inseriti automaticamente siano corretti;
  •     compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.

Se il 730 precompilato non richiede nessuna correzione o integrazione, il contribuente lo può accettare senza modifiche.

Se, invece, alcuni dati risultano sbagliati, il contribuente può inserire le modifiche e fare le correzioni, come ad esempio per aggiungere altri redditi, inserire oneri detraibili e deducibili.

Una volta accettato o modificato, il modello 730 precompilato può essere inviato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate. 

Le scadenze per ricevere il rimborso

I conguagli del 730 verranno fatti a partire da luglio e fino a novembre.

Per chi ha inviato il modello entro il 31 maggio, i rimborsi o le trattenute saranno effettuati direttamente nel mese di luglio. In caso di pensionati, invece, a partire dal mese di agosto.

Per i modelli inviati da giugno in poi, i conguagli saranno effettuati a partire dal secondo mese successivo a quello di invio del modello.

La scadenza per l’invio è fissata al 30 settembre.

 

 

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