Certificazione Unica e dichiarazione dei redditi: differenze

Dichiarazione dei redditi e certificazione unica: quale differenza?

(foto Shutterstock)

Si tratta di due diverse modalità che attestano il reddito percepito dai lavoratori

Certificazione Unica e dichiarazione dei redditi sono la stessa cosa?

La Certificazione Unica, ex CUD, è un documento che attesta tutti i compensi percepiti da parte di un soggetto e tutte le eventuali detrazioni già applicate al contribuente.

Viene consegnata annualmente al lavoratore, da parte del datore di lavoro o del committente.  

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L’anno di riferimento è quello precedente a quello in cui si riceve la dichiarazione. Ad esempio, la Certificazione Unica 2022 si riferisce alle entrate percepite nel 2021.

La dichiarazione dei redditi è compilata attraverso il cosiddetto «modello 730».

Il «730» è il modello tramite il quale il soggetto lavoratore comunica all’Agenzia delle Entrate i redditi percepiti nell’anno precedente alla dichiarazione stessa, sulla base dei dati forniti dalla Certificazione Unica in proprio possesso.

La differenza con la Certificazione Unica sta nel fatto che nella dichiarazione dei redditi vanno inserite tutte le fonti di reddito, anche quelle diverse dagli stipendi, ad esempio canoni di affitto, rendite, vincite. In base a questi dati, verranno calcolate poi le tasse da pagare. I coniugi possono presentare il modello 730 in forma congiunta. 

Quando non serve fare la dichiarazione dei redditi?

Non ha bisogno di presentarla:

  • chi ha un reddito da lavoro dipendente proveniente solo da un singolo datore di lavoro: in questo caso è sufficiente la Certificazione unica perché il soggetto non ha altre entrate
  • chi ha solo il reddito dell’abitazione principale o ha altri fabbricati non messi in affitto
  • chi ha entrate soggette a imposta sostitutiva, cioè quelli ai quali si applica una percentuale particolare per il calcolo delle tasse.

Se si vuole beneficiare di particolari bonus Irpef, però, è necessario presentare la dichiarazione dei redditi. 

Come consultare il proprio modello 730 precompilato?

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 anche nella versione già precompilata, in cui sono già stati inseriti i dati trasmessi via via dalle spese sostenute nell’anno e fiscalmente rilevanti.

Il modello è già consultabile, accedendo nella sezione dedicata all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate con le proprie credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

Entro quando fare la dichiarazione dei redditi? 

Il termine di presentazione della dichiarazione è fissato per il 30 settembre di ogni anno, relativamente alle entrate dell’anno precedente. 

Il documento potrà essere consegnato online o presso un centro di assistenza fiscale (CAF). La comunicazione del conguaglio verrà poi automaticamente trasmessa al proprio datore di lavoro. 

 

 

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