Bonus colf 300 euro: via alle domande

Bonus colf 300 euro: via alle domande

(foto Shutterstock)

La Cassa Colf prevede un aiuto a favore dei propri iscritti per ricongiungimento familiari sfollati dal territorio ucraino

Per fronteggiare l’emergenza causata dal conflitto nel territorio ucraino, la Cassa Colf ha istituito un contributo fino a 300 euro per andare incontro alle lavoratrici e ai lavoratori ucraini nel territorio italiano.

Chi ha diritto a bonus colf? 

Il contributo è rivolto a tutti i lavoratori e le lavoratrici iscritti alla Cassa sanitaria, e in regola con la contribuzione degli ultimi sei mesi, che ospitano presso il proprio domicilio persone sfollate dall’Ucraina.

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Gli ospitati devono essere parenti «entro il terzo grado», cioè figli, genitori, fratelli, sorelle, nipoti, nonni e zii, o «affini», come suoceri, le nuore, i generi, i fratelli e le sorelle del coniuge.  

I soggetti ospitati devono essere stati sfollati dall’Ucraina in conseguenza al conflitto armato.

Come si può capire di essere iscritti alla Cas.sa.colf?

L’iscrizione alla Cassacolf è un obbligo previsto dal contratto collettivo. Il versamento dei contributi deve essere effettuato dal datore di lavoro. La sola presenza della trattenuta per conto della Cassacolf nel cedolino non è indice di iscrizione alla cassa; bisogna verificare che il datore di lavoro versi i contributi con il codice «F2», cioè quello riferito alla cassa stessa.

Cosa posso comprare con bonus colf?

 I rimborsi vengono erogati per l’acquisto di: 

  • beni alimentari
  • farmaci
  • vestiario
  • materiali scolastici

 Il rimborso si può ottenere una volta sola, fino a un limite di 300 euro, a prescindere dal numero di familiari accolti.

Il contributo può essere richiesto per le spese effettuate a partire dal 24 febbraio 2022.

Come ottenere il bonus? 

I lavoratori iscritti dovranno compilare l’apposito modello fornito dalla cassa sanitaria, integrando anche altri documenti riguardanti il lavoratore, il familiare accolto e la documentazione relativa alle effettive spese sostenute.

La domanda dovrà poi essere inoltrata all’indirizzo e-mail dedicato della Cassa Colf.

Le domande devono essere presentate entro il 30 Aprile 2023.

 

 

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