Recruitment e gestione HR con il gaming. Le novità di Laborplay

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(foto Laborplay)

Selezionare il personale, fare team building e individuare i talenti, possono essere momenti divertenti e gradevoli, grazie al gaming. A proporre le ultime novità è Laborplay

Utilizzare i giochi al posto degli strumenti più tradizionali, nel contesto della gestione HR. Ci ha pensato Laborplay, una società specializzata nella ricerca dell’uso del gaming come mezzo con cui fare recruitment, organizzare meeting e scoprire i propri talenti.

Una creatività che non si ferma, e che produce nuove idee di gaming entusiasmanti e divertenti, utili sia agli HR che ai candidati ad una selezione, e altrettanto a dipendenti e collaboratori di un’azienda che vuole trovare modalità nuove per svolgere meeting e i momenti di confronto.

Della virtual reality proposta da Laborplay abbiamo già parlato, ma l’inventiva di questa società ad alto contenuto tecnologico non si ferma, e a distanza di poco tempo da vita a nuovi prodotti assolutamente geniali e originali.

Dalle hard skills alle soft skills: trovarle con PlayYourSkills

Per analizzare le soft skills è possibile utilizzare dei veri e propri giochi in sostituzione dei classici test. Il risultato arriva dalla ricerca effettuata dal team di Laborplay, che ha messo a fuoco come il divertimento sia un facilitatore dell’attenzione e dell’osservazione. Con PlayYourSkills si possono valutare le competenze trasversali in modo preciso e affidabile, attraverso delle sessioni di gioco coinvolgenti.

Il catalogo di gaming PlayYourBox

Con PlayYourBox si possono individuare i giochi più adatti a seconda delle necessità dell’HR, e dell’azienda. Essi rilevano le competenze trasversali: attraverso il processo di gaming, i tool osservano le abilità trasversali del candidato nel percorso di recruitment, o del dipendente o collaboratore nel caso si vogliano trovare nuove skills all’interno del contesto aziendale.

Due esempi: Betray e Empatyre

Betray, un’avvincente rivisitazione del dilemma del prigioniero, vedrà impegnati i partecipanti nello scegliere quale strategia seguire: converrà fidarsi o non fidarsi, tradire l’altra squadra partecipante per ottenere il maggior punteggio possibile? La scelta segreta è solo di chi prende parte al gioco, ma il tool sarà in grado di svelare, proprio tramite queste decisioni, alcuni aspetti del modo di lavorare di ognuno.

Empatyre, un modo con cui raccontare la propria giornata di lavoro ideale, o la situazione in cui non ci si vorrebbe mai trovare. Attraverso questo tool si può scegliere una storia, le emozioni che la caratterizzano, e cercare di raccontarle agli altri. Se le emozioni espresse verranno riconosciute, il partecipante otterrà i punti necessari per vincere il gioco, e si metterà a fuoco chi utilizza al meglio la propria intelligenza emotiva.

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