Certificazione Unica, come usarla per il 730 precompilato

Certificazione unica, come usarla per il 730 precompilato

(foto Shutterstock)

Se si è dipendenti o pensionati è possibile farsi la dichiarazione dei redditi da soli accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate

Certificazione Unica, cosa sapere per il 730 precompilato? 

Se nel corso dell’anno si è stati lavoratori dipendenti e/o pensionati si riceve dal proprio datore di lavoro, o dall’Istituto previdenziale (per i pensionati), la Certificazione Unica nella quale si certificano i redditi erogati, le imposte trattenute, i contributi versati. L’Agenzia delle Entrate ne riceve sempre una copia.

Oltre a queste informazioni, la Certificazione Unica contiene anche i dati relativi ai familiari e ai figli a carico comunicati ai datori di lavoro, nonché la percentuale di ripartizione del carico tra i genitori.

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In sede di presentazione del 730 precompilato è sempre bene verificare che i dati trasmessi dal datore di lavoro nella Certificazione Unica (CU) siano corretti e cioè: 

  • che i redditi dichiarati dal datore di lavoro siano stati effettivamente percepiti;
  • che i redditi dichiarati dal datore di lavoro rispecchino quanto contenuto nelle buste paga ricevute nell’anno;
  • che i dati relativi al proprio nucleo familiare siano corretti e corrispondano a quanto si è verificato di fatto nell’anno. Spesso ci si dimentica di comunicare al proprio datore di lavoro le variazioni intervenute nel proprio nucleo familiare; pertanto, ogni modifica deve essere indicata all’Agenzia delle Entrate in sede presentazione della dichiarazione qualora non rispecchi quanto certificato dal datore e dall’Istituto previdenziale.

Da quando si può inviare il 730 precompilato?

Dal 23 maggio 2022, accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate con lo SPID, sarà possibile presentare autonomamente la propria dichiarazione dei redditi; la presentazione della dichiarazione dei redditi è obbligatoria quando nel corso dell’anno:

  • si sono avuti più rapporti di lavoro e l’ultimo datore di lavoro non ha considerato, ai fini del calcolo dell’imposta, tutti i redditi precedentemente percepiti dal proprio dipendente;
  • quando si devono dichiarare altri redditi percepiti dal dipendente o dal pensionato;
  • quando si intende beneficiare di deduzioni e detrazioni relative a spese scolastiche, sanitarie, donazioni al fine di pagare meno tasse.

 730 precompilato, cos’è?

È una dichiarazione dei redditi precompilata dall’Agenzia delle Entrate e ha lo scopo di facilitare i contribuenti nella presentazione autonoma della dichiarazione dei redditi. Da qualche anno, infatti, l’Agenzia delle Entrate riceve automaticamente determinate informazioni come:

  • i dati di fabbricati e terreni posseduti;
  • i redditi percepiti;
  • i dati relativi alle spese sanitarie sostenute;
  • i dati relativi a spese universitarie, rette sostenute per asili nido;
  • i dati relativi alle donazioni.

 

 

Leggi anche:

Cos’è la Certificazione Unica (CU), e come si legge?

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