L’Apprendistato

(foto Adobe Stock)

Inquadramento generale

COS’È?

È una delle forme contrattuali più utilizzate per favorire la formazione professionale e l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani tra i 15 e i 29 anni (d.lgs. 81/2015).
È un vero e proprio contratto di lavoro a tempo indeterminato e si caratterizza principalmente per il suo contenuto formativo, che si aggiunge al classico scambio prestazione-retribuzione.

QUALI TIPOLOGIE DI APPRENDISTATO ESISTONO?

A seconda delle finalità del contratto e dei soggetti destinatari, si distinguono:

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, al fine di conseguire un titolo di studio (apprendistato di I° livello);
  • apprendistato professionalizzante, per imparare un mestiere (apprendistato di II° livello);
  • apprendistato di alta formazione e ricerca, per ottenere un titolo di studio universitario o di alta formazione (apprendistato di III livello).

QUALI SONO I REQUISITI DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO?

Innanzitutto il contratto deve avere forma scritta.
Deve poi contenere il Piano formativo individuale, che stabilisce gli obiettivi che l’apprendista dovrà raggiungere, la prestazione che svolgerà, la durata del periodo di formazione, il livello di inquadramento iniziale e la qualifica che conseguirà al termine del periodo di apprendistato.

COSA SUCCEDE AL TERMINE DEL PERIODO DI APPRENDISTATO?

Per quanto riguarda l’apprendistato di primo livello, una volta conseguito il titolo di studio il rapporto può essere trasformato in apprendistato professionalizzante.
In questo caso il rapporto di lavoro continua e viene prolungato il periodo di formazione, per far acquisire all’apprendista le conoscenze e capacità tecniche necessarie per diventare un lavoratore qualificato.
In ogni caso, alla fine dell’apprendistato (che può avere diversa durata a seconda della tipologia) il datore di lavoro e l’apprendista possono decidere liberamente di recedere dal contratto, senza necessità di particolari motivazioni ma con l’obbligo di preavviso (la cui misura è fissata dal contratto collettivo in base al livello di inquadramento iniziale dell’apprendista).
Al contrario, se nessuna delle parti interrompe il rapporto, questo proseguirà nella forma di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Leggi anche:

La formazione nell’apprendistato
L’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale
L’apprendistato professionalizzante
L’apprendistato di alta formazione e ricerca
I diritti dell’apprendista

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