Si può andare in ferie senza averle maturate?

Si può andare in ferie senza ore maturate?

(foto Shutterstock)

Come maturano, quante ne spettano, e cosa succede se a fronte della richiesta non si sono maturate ancora tutte le ore di ferie in busta paga

Cosa fare se non si hanno abbastanza ferie maturate?

Se un lavoratore dipendente non ha accumulato abbastanza giorni di ferie, può chiedere al proprio datore di lavoro l’anticipo delle stesse. È comunque sempre il datore di lavoro che, in base alle esigenze aziendali, deciderà se concedere o meno l’anticipazione delle ferie non maturate.

Tuttavia, qualora si optasse per questa soluzione, vi è da ricordare che i giorni di ferie usufruiti ma non maturati al momento della richiesta delle ferie, porteranno a un saldo negativo delle ferie in busta paga. Il saldo negativo delle ferie potrà essere recuperato solo nei mesi successivi di lavoro.

Esempio: il saldo negativo delle ferie in busta paga 

Giovanni lavora a tempo pieno (40 ore a settimana) e in busta paga ha maturato 10 ore e cioè circa 1,5 giorni di ferie; in generale matura circa 2,16 giorni (14,41 ore) di ferie al mese.

Giovanni ha chiesto una settimana di ferie ad agosto al proprio datore di lavoro: avendo maturato solo 10 ore di ferie, nella busta paga di agosto troverà il saldo negativo di circa 30 ore di ferie (40-10).

Come si maturano le ferie e quante ne spettano al mese?

A stabilirlo, di regola, è il CCNL applicato.

Le ferie si maturano lavorando. Inoltre, vi è da ricordare che le ferie maturano nel corso del rapporto di lavoro in proporzione alla percentuale di impiego (part time o full time), salvo diverse previsioni contrattuali.

Come viene stabilito il piano ferie?

È il datore di lavoro a stabilire e approvare il piano ferie annuale. Infatti, la scelta del periodo in cui andare in ferie non è libera, in quanto bisogna tenere conto delle esigenze aziendali. Tuttavia, il datore di lavoro, nel pianificare le ferie aziendali, è tenuto a tener conto degli interessi del lavoratore, ed è obbligato, se richiesto, a far fruire due settimane di ferie consecutive all’anno.

In generale, è preferibile che la richiesta delle ferie avvenga in forma scritta o nella modalità stabilita dal contratto collettivo e dagli usi aziendali.

Cosa prevede il diritto alle ferie?

Il diritto alle ferie è costituzionalmente garantito, in quanto ha la fondamentale finalità di consentire al lavoratore il recupero psicofisico e di dedicare più tempo alla famiglia e alla socialità.

Per questo motivo, le ferie non possono essere monetizzate, cioè convertite in denaro.

È riconosciuto a tutti i lavoratori dipendenti, qualunque sia la loro qualifica, mansione, o tipologia contrattuale applicata. Hanno diritto alle ferie anche:

  • gli apprendisti;
  • i lavoratori a tempo determinato;
  • i lavoratori part time;
  • i lavoratori domestici;
  • i lavoratori durante il periodo di prova.

Sono esclusi gli stagisti, in quanto non sono considerati lavoratori dipendenti.

 

 

Leggi anche:

Come leggere la busta paga: ferie e permessi

Le ferie: domande e risposte

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