Novità Green Pass dal 1° aprile 2022

Green Pass, le novità dal 1 aprile 2022

(foto Shutterstock)

Il Governo è intervenuto con nuove misure per il lavoro, bar, ristoranti e attività all’aperto

Lo aveva promesso il premier Mario Draghi: «vogliamo riaprire tutto». Il 31 marzo 2022 è cessato lo stato di emergenza e tutte le misure emergenziali collegate. 

Con il decreto legge del 24 marzo 2022 il Governo ha disciplinato la road map per una graduale ritorno alla normalità.  Novità per l’accesso ai luoghi di lavoro, attività all’aperto, turismo e ristorazione.

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Le date da segnare in calendario: 1° aprile, 1° maggio, 15 giugno. 

Green Pass base per accedere al lavoro

Dal 1° aprile, per entrare al lavoro è sufficiente essere in possesso del solo green pass base, ossia la certificazione verde che viene rilasciata dopo un tampone negativo.

È una importante novità per i lavoratori privi di super green pass (non vaccinati o non guariti), che possono così tornare al lavoro dopo aver effettuato un tampone. Nulla cambia invece per i dipendenti in possesso del super green pass.

Lavoratori over 50: basta il tampone

Novità anche per gli over 50: sparisce l’obbligo di super green pass per entrare al lavoro. È stata abrogata la misura introdotta dal decreto legge numero 1 del 2022 che aveva imposto la vaccinazione o la guarigione per poter accedere ai luoghi di lavoro. Dal 1° aprile, gli over 50 possono tornare a lavorare esibendo l’esito negativo di un tampone. 

Rimane fermo, invece, l’obbligo di vaccino per tutta la popolazione over 50, ma non è più una condizione necessaria per poter lavorare.

All’aperto niente green pass bar e ristoranti

L’arrivo della bella stagione accoglie un’altra importante novità: dal 1° aprile si può pranzare e consumare all’aperto senza essere obbligati a mostrare il green pass, nemmeno quello base. Gli esercenti bar e ristoranti non sono più tenuti a chiedere ai propri clienti di mostrare il certificato verde se la consumazione avviene all’esterno dei locali. 

Per quanto riguarda le consumazioni all’interno dei locali, accesso libero, senza alcuna certificazione (nemmeno quella base) dal 1° maggio 2022.

Attività sportiva, stadi, concerti

Si torna a fare sport all’aperto, anche di squadra, senza alcun obbligo di certificazione verde, né green pass base, né super green pass.

Rimane fermo l’obbligo di certificato verde base solo per le palestre e le piscine. 

Per quanto riguarda l’accesso agli stadi per eventi all’aperto, è ancora richiesto il certificato verde base e quindi, per i tifosi che non hanno il super green pass, almeno un tampone negativo. Ma aumenta la capienza: si ritorna al 100% di posti a sedere negli stadi e al 75% per i palazzetti.

Le stesse regole valgono per concerti e manifestazioni all’aria aperta: accesso consentito con il semplice certificato verde base. 

Alberghi e hotel: turisti senza green pass 

Il Governo è intervenuto allentando le restrizioni e le misure di contenimento anche nell’ambito turistico, in vista dell’inizio della prossima stagione. È stato cancellato l’obbligo di possesso del green pass per soggiornare in albergo, che è richiesto solo per accedere ai locali dove si mangia.

  

 

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