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Cessione del quinto, cos’è e come funziona

La cessione del quinto dello stipendio è il modo di finanziamento più diffuso tra i lavoratori dipendenti, che possono ottenere un prestito da una banca o da una finanziaria, ed estinguerlo cedendo parte della propria retribuzione ogni mese. In questo episodio l’avvocato William Castagnotto ti spiega come funziona la cessione del quinto, chi può richiederla e quali sono i limiti.

 

 

In questo episodio parliamo della cessione del quinto.
Sono l’avvocato del lavoro William Castagnotto, seguitemi per conoscere tutti gli aspetti di questo istituto, che rappresenta il più diffuso modo di finanziamento per i lavoratori. In questa puntata vediamo come funziona, chi può chiederlo, quali sono i limiti.

 

Cessione del quinto, cos’è

È una modalità con cui i lavoratori dipendenti ottengono e pagano un finanziamentoIl lavoratore ottiene un prestito da una banca o da una finanziaria, e per estinguere questo debito cede parte della propria retribuzione, pagando così mensilmente il proprio debito. 

 

Qual è il limite massimo di cessione del “quinto”?

Si parla di cessione del “quinto” perché il quinto rappresenta la percentuale massima dello stipendio che può essere ceduta dal lavoratore all’istituto finanziatore. Il limite si applica sullo stipendio netto mensile e su ciascuna mensilità, dunque anche su eventuali tredicesima e quattordicesima.

 

Tutti i lavoratori possono ottenere un finanziamento con cessione del credito?

Possono richiederlo i lavoratori assunti a tempo indeterminato, anche se part time, e tutti i co.co.co, gli agenti e rappresentanti di commercio. 

Se invece il lavoratore ha un rapporto di lavoro a tempo determinato, può stipulare una cessione del quinto solo se questa ha una durata pari o inferiore a quella del rapporto di lavoro.

 

Quanto dura la cessione del credito?

Ci sono dei precisi limiti di durata:

  • con un contratto a tempo indeterminato la cessione non può durare più di 10 anni
  • nel caso di rapporto a tempo determinato o di lavoro parasubordinato la durata della cessione del credito non può superare la scadenza del contratto

 

Cessione del quinto, come funziona

La cessione del quinto è un accordo privato tra lavoratore e banca o finanziaria. L’azienda non deve fare nulla e non è obbligata a sottoscrivere alcuna autorizzazione o nulla osta. 

Il datore di lavoro non può nemmeno opporsi alla cessione del quinto stipulata dal proprio dipendente. Dopo la stipula, all’azienda viene notificata la cessione del quinto dello stipendio. Dal mese successivo alla notifica, l’azienda è obbligata a versare il quinto direttamente alla banca o alla finanziaria. 

 

Cosa succede al termine del rapporto?

Al termine del rapporto il lavoratore ha diritto al pagamento del TFR.
Molto spesso, nelle condizioni generali sottoscritte con la banca o la finanziaria, quasi sempre per l’estinzione del debito residuo, tutto il TFR viene ceduto a loro favore. Ciò significa che l’azienda durante il rapporto non può concedere anticipi e quando il rapporto cessa deve versare l’intero trattamento di fine rapporto direttamente alla banca fino a soddisfare l’eventuale debito residuo.

 

Abbiamo visto insieme le principali regole che disciplinano la cessione del quinto dello stipendio, un metodo di finanziamento che riguarda milioni di lavoratori. Chi può richiederla, gli obblighi a carico dell’azienda, cosa succede alla fine del rapporto.