Welfare manager: una figura specializzata nel benessere dei dipendenti

Welfare Manager
(foto Shutterstock)

Gestione dei benefit, ascolto delle risorse e analisi dei risultati: scopri i compiti e gli obiettivi della nuova figura del welfare manager

Assistenza sanitaria, programmi di fitness e formazione, supporto psicologico, congedi retribuiti: negli ultimi anni sempre più aziende italiane hanno iniziato a migliorare significativamente la loro offerta di benefit, con l’obiettivo di attirare e trattenere i talenti e aumentare la produttività e la soddisfazione dei dipendenti.

Una tale varietà di opzioni, specie nelle realtà più grandi, richiede naturalmente la giusta capacità di organizzazione: riuscire a conciliare le richieste e le necessità dei dipendenti con i limiti e i bisogni aziendali potrebbe rivelarsi complesso, e anche gli HR più informati potrebbero non riuscire a gestire con attenzione questo ulteriore aspetto.

Per questo motivo, diverse realtà italiane stanno cominciando a introdurre la figura del Welfare Manager, che ha l’obiettivo di migliorare l’offerta e la gestione dei servizi e dei benefit per i lavoratori. Ma di cosa si occupa nello specifico questa figura professionale?

Welfare manager: chi è e con chi lavora?

In generale, il welfare manager all’interno di un’azienda ha il compito di pianificare, coordinare e implementare i programmi e le iniziative legate ai benefit aziendali per i dipendenti. In altre parole, avrà il compito di promuovere il benessere delle risorse organizzando e coordinando servizi, benefici e opportunità al di là della retribuzione tradizionale.

Di solito lavora a stretto contatto con i responsabili HR e, in particolar modo in questi ultimi anni, ricopre un ruolo fondamentale anche nelle fasi di negoziazione e contrattazione con le nuove risorse, ad esempio per gestire e organizzare gli orari di lavoro e concordare preventivamente eventuali ore in smart working

Le responsabilità nei confronti dei dipendenti

Avendo l’obiettivo di migliorare la vita dei dipendenti dentro e fuori dal lavoro, questa figura dovrà in primo luogo identificare le esigenze e le necessità dei dipendenti, così da progettare programmi e iniziative che possano soddisfare i vari bisogni. Naturalmente, ogni risorsa avrà desideri diversi: un buon welfare manager dovrà quindi essere in grado di individuare tendenze condivise per poter intervenire in modo opportuno.

Il professionista si occuperà inoltre di ricercare e contattare fornitori esterni per negoziare e gestire eventuali accordi e partnership scaturiti dai programmi di benessere aziendale. Tra le realtà esterne che solitamente lavorano con questo tipo di professionalità ci sono compagnie assicurative, fornitori di servizi sanitari, strutture sportive e asili nido

Il capo dei benefit ricopre un ruolo chiave anche nella comunicazione interna, avendo il compito di informare i dipendenti in merito alle opportunità e ai servizi offerti. Nelle aziende più grandi, il welfare manager potrebbe inoltre essere coinvolto nella promozione di queste iniziative attraverso newsletter aziendali o intranet.

Infine, questo professionista avrà anche il compito di monitorare e valutare i benefit attuali, così da comprendere il livello di soddisfazione dei dipendenti e decidere insieme agli HR eventuali modifiche da apportare. Questo processo potrebbe includere la raccolta di dati, la valutazione del feedback dei dipendenti e la realizzazione di analisi mirate.

Chi può ricoprire questo ruolo?

Trattandosi di una figura relativamente nuova, non sono ancora disponibili corsi di studio specifici per questa professione, sebbene alcuni master post-laurea stiano iniziando a prendere in considerazione anche questo ambito.

In generale, è auspicabile avere un titolo di studio in ambito umanistico o tecnico-scientifico (ad esempio in economia e marketing). Si potrebbe inoltre raggiungere questa posizione dopo un percorso lavorativo nell’ambito delle risorse umane, a seguito di una specializzazione in ambito welfare e benefit con l’obiettivo di migliorare il benessere dei dipendenti. 

 

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