Agevolazioni legge 104 disabili: non solo permessi

(foto Shutterstock)

Oltre ai permessi previsti dalla legge 104, esistono altre agevolazioni per disabili; i familiari ne hanno diritto solo in specifici casi

Cos’è la legge 104, diritti

I lavoratori (pubblici e privati) che sono portatori di handicap o che assistono un familiare portatore di handicap possono beneficiare di 3 giorni di permessi retribuiti dall’INPS – ma anticipati dal datore di lavoro al mese, fruibili anche ad ore. Oltre ai permessi retribuiti, i disabili hanno anche altre agevolazioni.

Portatori di handicap, agevolazioni

Le persone affette da disabilità, o i loro familiari, possono beneficiare di altre agevolazioni a determinate condizioni, come ad esempio: 

  • agevolazioni per l’acquisto di un’auto;
  • esenzione bollo auto e trascrizione al pra;
  • sussidi tecnici e informatici con IVA al 4%;
  • IVA agevolata per l’acquisto di altri beni, ad esempio, per le protesi e ausili, apparecchi di ortopedia incluse le calzature, le poltrone e veicoli simili ecc.
  • detrazioni per l’acquisto di cani guida e spese sanitarie;
  • detrazioni per l’assistenza fornita da badanti per persone non autosufficienti;
  • detrazioni per polizze assicurative;
  • imposta agevolata su successioni e donazioni.

 Quali sono i destinatari e i beneficiari delle agevolazioni legge 104?

Hanno diritto a tre giorni di permessi retribuiti al mese, i lavoratori affetti da patologie invalidanti e quelli che prestano assistenza a over 65 o ad affetti da patologie invalidanti:

  • al coniuge (parte dell’unione civile o al convivente di fatto);
  • ad un parente o affine entro il secondo grado;
  • ad un parente o affine entro il terzo grado.

Il familiare da assistere:

  • deve essere nella condizione di disabilità grave accertata dall’ASL;
  • non deve essere ricoverato.

Quali sono le patologie invalidanti che danno diritto alle tutele della legge 104?

Le patologie invalidanti di chi ha diritto alla legge 104 sono, ad esempio, le:

  • patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale, anche a causa di malattie croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche;
  • patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;
  • patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario;
  • patologie dell’infanzia e dell’età evolutiva aventi le caratteristiche di cui ai precedenti punti o per le quali il programma terapeutico e riabilitativo richiede il coinvolgimento dei genitori o di chi ne esercita la potestà.

 

Leggi anche:

Posso utilizzare i permessi 104 per andare a fare la spesa?

Permessi legge 104/92 e malattia

Articoli correlati

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.