Bonus giovani: una guida completa ed aggiornata

Giovani seduti insieme a un tavolo da bar
(foto shutterstock)

Il bonus giovani raccoglie misure diverse pensate per favorire assunzioni, studio, mobilità, casa e autoimpiego, con requisiti che cambiano in base al tipo di agevolazione

Il bonus giovani raccoglie misure diverse pensate per favorire assunzioni, studio, mobilità, casa e autoimpiego, con requisiti che cambiano in base al tipo di agevolazione

Entrare oggi nel mondo del lavoro non è sempre semplice, ma ci sono strumenti concreti che possono aiutarti a trovare un’occupazione più stabile e, allo stesso tempo, spingere le aziende ad assumere. Tra questi c’è il Bonus giovani, una misura pensata per favorire le assunzioni a tempo indeterminato. In pratica, chi assume può pagare meno contributi previdenziali, cioè una parte dei costi dovuti per il rapporto di lavoro.

Questo rende l’assunzione di giovani con meno di 35 anni più conveniente per le aziende. Per il 2026, però, questa agevolazione non riguarda tutto il territorio italiano. Per capire meglio chi può usarla, vediamo ora quali sono i requisiti previsti.

Cosa sono i bonus per i giovani e chi ne ha diritto

Il bonus giovani under 35 è una misura nata per incentivare l’assunzione stabile di under 35. L’agevolazione è rivolta ai datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato o trasformano contratti a termine, purché i giovani non abbiano mai avuto un contratto stabile. La misura è valida dal 1° settembre 2024 al 30 aprile 2026 e riguarda operai, impiegati e quadri, escludendo dirigenti, lavoratori domestici e apprendisti. 

Il beneficio consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali per un massimo di 24 mesi, fino a 500 € mensili per ciascun lavoratore. Nelle regioni del Mezzogiorno comprese nella ZES unica, l’importo sale fino a 650 € al mese.

 

Voce Caratteristica
Cos’è il Bonus Giovani Under 35 Sono incentivi per le assunzioni stabili di giovani under 35
A chi è rivolto per le assunzioni Ai datori di lavoro privati
Tipo di rapporto agevolato Assunzione a tempo indeterminato o trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato

Bonus giovani: agevolazioni ed incentivi per il 2026 

Se confrontiamo i bonus giovani 2026 con quelli degli anni passati, emergono alcune differenze significative.

Alcune misure che erano valide lo scorso anno oggi non sono più attive al 100%, come ad esempio il bonus trasporti e il bonus neoassunti.

Resta invece in vigore fino al 2027 il bonus prima casa under 36. Si tratta di una garanzia pubblica pari all’80% del valore dell’immobile, attraverso il Fondo di Garanzia mutui per la prima casa. Per accedervi devi avere un ISEE non superiore a 40.000 € e che l’abitazione sia situata nel comune di residenza. Oltre a questa garanzia, sono previsti sconti sulle imposte e sull’IVA.

Sul fronte delle assunzioni ci sono novità: è attivo un incentivo per i datori di lavoro che assumono giovani under 35 senza precedenti rapporti a tempo indeterminato. In questi casi, è previsto uno sgravio contributivo del 100% per un periodo massimo di 24 mesi, ma solo per alcune zone d’Italia e per assunzioni fino al 30 aprile. Approfondiamo meglio quest’ultimo bonus, per capire a chi potrebbe essere utile.

Bonus giovani under 35​ 

Il bonus giovani under 35 del 2026 è stato introdotto dal decreto legge 60 del 2024.

Per poter ottenere l’esonero contributivo devi soddisfare questi requisiti:

  • chi ti assume deve essere un datore di lavoro privato, a prescindere dalla qualifica imprenditoriale;
  • deve esserci un’assunzione a tempo indeterminato o trasformazione di contratti di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato;
  • assunzione o trasformazione a tempo indeterminato effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 30 aprile 2026;
  • se sei under 35 non devi mai aver avuto un’occupazione a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa.

Il bonus giovani under 35 consiste in un esonero di tutti i contributi a carico del datore di lavoro, nella misura massima di 24 mesi e per l’importo massimo di 500 € mensili, elevati a 650 € mensili per le assunzioni presso unità produttive comprese nel territorio delle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Per le assunzioni effettuate dopo il 31 dicembre 2025, anche le Marche e l’Umbria vengono aggiunte alle regioni che fruiscono del limite maggiorato di 650 € al mese.

Bonus cultura giovani 

La Carta cultura giovani 2026 è uno strumento pensato per sostenere la crescita culturale di chi compie 18 anni.

Con i 500 € messi a disposizione dalla carta puoi acquistare prodotti e servizi culturali oppure partecipare ad attività come concerti, eventi, cinema, teatro o corsi di formazione.

Per il 2026 i requisiti sono semplici e riguardano l’età e la situazione economica della famiglia

  • devi aver compiuto 18 anni;
  • il tuo nucleo familiare deve avere un ISEE non superiore a 35.000 €;

La domanda si presenta online dal 31 gennaio al 30 giugno 2026 attraverso il portale del Ministero della Cultura, accedendo con SPID oppure con la Carta d’Identità Elettronica, cioè la CIE. Il credito caricato sulla carta può poi essere usato fino al 31 dicembre 2026.

Bonus trasporti giovani

Muoversi in città o fuori dai centri urbani non deve per forza diventare una spesa troppo pesante per chi è giovane. Anche se non esiste più il vecchio bonus nazionale con un’unica procedura, restano comunque agevolazioni utili, soprattutto a livello locale e regionale. In molti casi questi aiuti si affiancano anche a vantaggi fiscali già previsti.

Facciamo un esempio pratico: ATM Milano, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in quella città prevede, per chi ha meno di 27 anni, abbonamenti agevolati per viaggiare su tutta la rete urbana, con tariffe che vanno da 22 € al mese a 200 € all’anno, senza limiti legati al reddito.

L’agevolazione è prevista anche per chi ha tra 27 e 30 anni, ma in questo caso serve un ISEE inferiore a 28.000 €.

Bonus patente 

Il bonus patente under 35 è un sostegno economico pensato per i giovani con meno di 35 anni che vogliono diventare conducenti di mezzi pesanti.

Il contributo è disponibile fino a esaurimento fondi e comunque fino al 31 dicembre 2026, e ti permette di ottenere un rimborso fino all’80% delle spese sostenute per conseguire le patenti professionali (come la patente C e la Carta di Qualificazione del Conducente – CQC).

Il rimborso non può comunque superare i 2.500 €.

Fondo per il credito ai giovani

Il Fondo per il credito ai giovani è un aiuto economico pensato per sostenere i percorsi di studio delle persone fino a 40 anni. Si tratta di un sostegno che può arrivare fino a 25.000 €, erogato in più rate comprese tra 3.000 € e 5.000 €.

Questo aiuto è rivolto a chi ha tra 18 e 40 anni e non ha un reddito sufficiente per sostenere le spese di studio. Può essere usato, per esempio, per frequentare un corso di laurea, un corso di lingua straniera o un master.

Bonus giovani disoccupati 

Esiste un bonus giovani anche per chi è in disoccupazione? La risposta è , ma con alcune distinzioni.

In generale, se sei giovane e hai perso il lavoro per cause non dipendenti da te, ad esempio un licenziamento o la fine di un contratto a termine senza rinnovo, puoi fare domanda per la NASpI, cioè l’indennità di disoccupazione.

C’è poi un bonus specifico per chi ha avuto un contratto di somministrazione (a tempo determinato, indeterminato o in apprendistato) e ora si trova in disoccupazione.

Per poter fare domanda, devi essere in una di queste condizioni:

  • in disoccupazione da almeno 45 giorni con almeno 110 giorni di lavoro o 440 ore lavorate negli ultimi 12 mesi;
  • in disoccupazione da almeno 45 giorni dopo aver concluso la procedura MOL (Mancanza di Occasioni di Lavoro) prevista dal contratto nazionale delle agenzie di somministrazione;
  • in disoccupazione da almeno 45 giorni con almeno 90 giorni di lavoro negli ultimi 12 mesi.

L’importo del bonus varia in base alla tua situazione:

  • 1.000 € lordi se rientri nei primi due casi;
  • 780 € lordi se hai i requisiti del terzo caso.

Bonus giovani imprenditori

Mettersi in proprio oggi può sembrare meno rischioso, grazie a misure pensate per aiutarti a trasformare un’idea in un’attività vera e propria. Il bonus per giovani imprenditori è cambiato nel tempo e nell’ultimo anno si è evoluto in modo importante.

La novità più rilevante per il 2026 riguarda il rafforzamento degli incentivi per l’autoimpiego, cioè per chi decide di avviare un’attività in autonomia o una microimpresa. Questi aiuti puntano soprattutto sui settori considerati strategici, come la transizione digitale e quella ecologica.

Se scegli di lavorare in autonomia, è utile conoscere anche il bonus per giovani con partita IVA. Questa misura allarga il sostegno anche ai liberi professionisti con meno di 35 anni. L’aiuto può arrivare fino a 500 € al mese per 3 anni ed è pensato per coprire le spese iniziali e i primi costi di gestione.

Accanto a questo contributo, restano disponibili anche forme di finanziamento agevolato, con una combinazione di prestiti senza interessi e contributi a fondo perduto.

Alcune di queste misure si possono consultare anche nella pagina dedicata del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale

Bonus affitto giovani

Quando si parla di bonus giovani prima casa, bisogna distinguere tra l’acquisto di un immobile e l’affitto. Per chi è in affitto, infatti, esiste il bonus affitto giovani.

Se hai tra i 20 e i 31 anni e vivi in affitto (o stai per andarci), puoi avere un’agevolazione che ti garantisce una detrazione IRPEF con fino al 20% del canone di locazione.

L’importo massimo del bonus affitto giovani 2026 è pari a 2.000 €. Per ottenerlo, il tuo reddito complessivo non deve superare i 15.493,71 €.

Attenzione anche al tipo di immobile: il bonus non si può richiedere se vivi nella casa dei tuoi genitori, in un alloggio popolare o in un’abitazione di lusso. È invece valido anche se affitti una stanza in condivisione con altri inquilini.

Bonus giovani prima casa 

Per il bonus prima casa under 36, le regole sono cambiate. Non ci sono più le esenzioni totali dal pagamento dell’imposta di registro, dell’imposta catastale e dell’imposta sostitutiva sul mutuo, ma restano comunque agevolazioni importanti su queste tasse.

Il bonus prima casa under 36 resta attivo fino al 2027. Come abbiamo già visto, puoi accedere al Fondo di Garanzia per i mutui prima casa se hai meno di 36 anni, stai comprando la tua prima abitazione e hai un ISEE inferiore a 40.000 €.

Con questa misura, il Fondo di Garanzia copre fino all’80% del mutuo e ti offre così un aiuto concreto per acquistare casa.

Bonus mobili giovani coppie

Sebbene la normativa si sia evoluta, per tutto il 2026 restano attivi importanti sostegni per chi decide di mettere su casa. Il cosiddetto bonus mobili giovani coppie si inserisce oggi nel quadro più ampio della detrazione IRPEF del 50%, che permette di recuperare la metà delle spese sostenute per mobili e grandi elettrodomestici efficienti, fino a un tetto massimo di 5.000 €.

È importante ricordare che, a differenza delle vecchie versioni sperimentali, oggi per accedere alla detrazione sull’arredamento è necessario che l’acquisto sia collegato a un intervento di recupero del patrimonio edilizio (come per esempio una manutenzione straordinaria).

Nuovo SELFIEmployment

Il Nuovo SELFIEmployment era  un programma di Invitalia che offriva finanziamenti da 5.000 € a 50.000 € a tasso zero. Era rivolto ai NEET under 29, cioè giovani sotto i 29 anni che non lavoravano e non studiavano, ma che volevano avviare una nuova attività imprenditoriale.

A prescindere dal nome della misura, la vera “novità” è che questo incentivo non è purtroppo più disponibile nell’anno in corso.

ON, oltre nuove imprese a tasso zero

On – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è un programma del Ministero dello Sviluppo Economico, gestito da Invitalia, che combina finanziamenti senza interessi e contributi a fondo perduto destinati a micro e piccole imprese.

Il programma può finanziare progetti fino a 3 milioni di €, coprendo fino al 90% dei costi necessari.

Possono accedere a questo sostegno le imprese che rispettano alcuni requisiti:

  • avere almeno il 51% del personale composto da giovani under 35 o da donne di qualsiasi età;
  • essere state costituite da non più di 5 anni.

In alternativa, anche un gruppo di privati può richiedere il sostegno, con l’impegno a costituire la società una volta confermata l’approvazione dell’aiuto economico.

Resto al Sud

Con le ultime modifiche introdotte dal Decreto Coesione, questa misura è stata resa ancora più mirata per il 2026. Si rivolge in particolare ai giovani con meno di 35 anni che vivono in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Sardegna, oltre che in alcune aree del Centro Italia colpite dal sisma. L’obiettivo è sostenerti in modo concreto se vuoi avviare una nuova attività professionale o d’impresa.

Non si tratta di un semplice prestito. L’aiuto prevede infatti una combinazione di contributi a fondo perduto e agevolazioni per acquistare beni e servizi utili a far partire l’attività. In pratica, puoi ricevere un sostegno per affrontare una parte importante delle spese iniziali.

Il quadro attuale, gestito da Invitalia, prevede voucher per acquistare servizi specialistici e contributi per l’avvio dell’attività. Questi aiuti possono coprire una parte molto rilevante dell’investimento iniziale e possono servire, per esempio, per comprare macchinari, software o per sostenere lavori necessari nei locali.

FAQ

Cos’è il bonus giovani?
Il bonus giovani è l’insieme delle misure pensate per aiutare i giovani nell’ingresso nel lavoro, nello studio, nella casa e nell’avvio di un’attività.

Chi può usare il bonus giovani under 35 per le assunzioni?
Possono usarlo i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato o trasformano un contratto a termine, se il giovane non ha mai avuto un contratto stabile.

Fino a quando vale il bonus giovani under 35 per le assunzioni?
La misura è valida dal 1° settembre 2024 al 30 aprile 2026.

 

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