Fondo Est, i servizi per la maternità nel 2022

(foto Shutterstock)

Sono stati confermati anche per il 2022 i principali interventi a favore delle lavoratrici in gravidanza e per le neomamme

 Visite ginecologiche, ostetriche, di prevenzione e controllo, indennità di parto: è il «pacchetto maternità» offerto dal Fondo Est per le lavoratrici in gravidanza e per le neomamme. Si tratta di uno dei capitoli più importanti del piano sanitario integrativo per il 2022.

Chi può usufruire del Fondo Est?

Possono utilizzare le offerte del pacchetto maternità del Fondo le dipendenti che lavorano nel settore del terziario, commercio, pubblici esercizi, ristorazione pubblica e di altri settori. In tutti i casi in cui l’azienda applica uno di questi contratti collettivi nazionali, le lavoratrici hanno diritto ad accedere alle prestazioni del fondo.  

Rimborsi e visite gravidanza e maternità 

Importanti agevolazioni per le lavoratrici in gravidanza. Il Fondo le assiste nel periodo preparto, sostenendo e rimborsando i costi delle visite specialistiche, ad esempio:

  • Visite ostetrico-ginecologiche e di controllo: le dipendenti hanno diritto al rimborso integrale per il costo di quattro visite per gravidanza, aumentate a sei nel caso di gravidanza a rischio;
  • Ecografie: il Fondo rimborsa il costo di tutte le ecografiche ostetriche;
  • Esami specialistici: sono a carico del Fondo anche i costi per gli accertamenti specialistici di monitoraggio dell’andamento della gravidanza, analisi di laboratorio (amniocentesi, villocentesi, ecc);
  • Indennità di parto: 80 euro per ogni giorno di ricovero in qualsiasi struttura (pubblica o privata), per un massimo di 7 giorni.

È previsto un massimale di spesa di 1.000 euro per gravidanza.

Fondo Est, visita ginecologica: come prenotare?

Le lavoratrici possono rivolgersi al servizio sanitario nazionale oppure al proprio medico e ginecologo di fiducia. Sono dunque libere di scegliere la struttura e il professionista che preferiscono senza doversi recare obbligatoriamente presso strutture sanitarie convenzionate Fondo Est. 

Che documentazione si deve allegare per chiedere i rimborsi? 

Per chiedere il rimborso spese sostenute è necessario compilare il modulo predisposto dal Fondo. 

Devono essere allegati questi documenti:

  • ticket sanitario, ricevuta o fattura in cui sono indicate le prestazioni mediche effettuate;
  • certificato medico che attestanti lo stato di gravidanza, con indicazione della data dell’ultima mestruazione e la data presunta del parto;
  • per l’Indennità di Parto è richiesto l’invio in copia della Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO).

Il termine per chiedere i rimborsi è di un anno dalla data della spesa e, nel caso dell’indennità di parto, di un anno dalla data di dimissione.

Leggi anche: 

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Novità per il 2022 Fondo EST: prestazioni, servizi

Fondo Est, come funziona il rimborso spese mediche o indennità Covid-19

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