Fondo EST: tutti i servizi per la maternità delle lavoratrici

img 1: “Fondo Est – Prestazioni sanitarie maternità”

(foto Shutterstock)

Milioni di lavoratrici del settore commercio, ristorazione e terziario sono beneficiarie di prestazioni sanitarie e assistenziali in caso di gravidanza e nascita di un figlio

Il Fondo Est è uno dei più importanti enti bilaterali del nostro Paese. Offre servizi assistenziali e sanitari, gratuitamente o a prezzi convenzionati, a milioni di lavoratori occupati nei settori del commercio, del terziario, del turismo e della ristorazione. Vediamo le principali prestazioni sanitarie offerte dal “Pacchetto Maternità” in caso di gravidanza e di maternità.

Ecografie, amniocentesi e visite ginecologiche

Durante la gravidanza, le lavoratrici possono usufruire di alcuni benefit che consentono di risparmiare i costi per le visite di controllo. I rimborsi sono erogati nel limite massimo di 1.000 euro per ogni gravidanza.

Innanzitutto, le lavoratrici hanno diritto al rimborso dei costi di tutte le ecografie eseguite presso strutture pubbliche o private. Lo stesso dicasi per le analisi chimiche e genetiche: è previsto il rimborso di tutte le spese per amniocentesi, villocentesi ed ogni altro tipo di accertamento diagnostico finalizzato al monitoraggio della gravidanza.

Con riguardo alle visite specialistiche, il fondo rimborsa il costo integrale di quattro visite di controllo ostetrico ginecologiche e di visite anestesiologiche in caso di programmazione di parto cesareo e di parto indolore. 

In caso di gravidanze a rischio, debitamente certificate, il rimborso è esteso a sei visite.

Le visite ginecologiche e i controlli che sono oggetto di rimborso possono essere eseguiti presso qualsiasi struttura, scelta direttamente dalla futura mamma, quindi anche presso il proprio medico di fiducia.

Indennità di parto: 80 euro per ogni giorno di ricovero

In occasione del parto effettuato in strutture pubbliche o private, naturale o cesareo, è prevista un’indennità di 80 euro per ogni giorno di ricovero per un massimo di 7 notti

La documentazione necessaria per ottenere i rimborsi

Per ottenere il rimborso delle spese è necessario inviare la domanda entro 1 anno dal documento che attesta il costo sostenuto (fattura o ricevuta del medico o della struttura sanitaria) o entro 1 anno dal giorno delle dimissioni dal ricovero ospedaliero. 

Che documentazione serve per ottenere il rimborso? 

  • è necessario conservare la fattura, le ricevute o i ticket che dimostrino la spesa sostenuta;
  • un certificato medico che attesti lo stato di gravidanza, con indicazione della data presunta del parto.
  • Per l’indennità di parto è richiesta la scheda di dimissione ospedaliera;

La documentazione va caricata, assieme al modulo per il rimborso, sulla propria pagina personale del sito del Fondo Est oppure inviata, tramite raccomandata, all’indirizzo “Fondo Est – Ufficio Liquidazioni – Via Cristoforo Colombo, 137 – 00147 Roma”.

 

Leggi anche:
Che cos’è il Fondo Est?
L’assistenza sanitaria offerta dal Fondo Est

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