Servono motivi di licenziamento colf e badanti?

Colf e badanti, come funziona il contratto

(foto Shutterstock)

Il rapporto di lavoro che si instaura con una colf o badante si svolge a casa e si basa sulla fiducia

Quando si può licenziare una colf o una badante?

Il lavoro delle colf e delle badanti, svolgendosi all’interno delle mura domestiche di un’altra famiglia ed essendo caratterizzato da una forte componente personale e fiduciaria, può interrompersi più facilmente rispetto ai rapporti di lavoro tradizionali.

Non è infatti necessario che vi sia un motivo preciso per licenziare un collaboratore domestico, ma è sicuramente necessario comunicare la scelta rispettando il preavviso.

Come licenziare colf a tempo indeterminato

Per licenziare una colf o una badante, quando assunta dalla famiglia, è necessario consegnare, a mano o mediante raccomandata all’indirizzo di residenza, una lettera di licenziamento rispettando i termini del preavviso.

Il preavviso per colf e badanti dipende dalla durata della prestazione del lavoratore nella settimana e dall’anzianità di servizio del collaboratore.

Per il rapporto di lavoro superiore a 25 ore settimanali:

  • fino a 5 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 15 giorni di calendario;
  • oltre i 5 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 30 giorni di calendario.

 Per il rapporto di lavoro inferiore alle 25 ore settimanali:

  • fino a 2 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 8 giorni di calendario;
  • oltre i 2 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 15 giorni di calendario.

In quali casi è possibile il licenziamento senza preavviso di colf o badanti?

Colf e badanti possono essere licenziate senza obbligo di preavviso qualora vi sia una giusta causa e cioè una ragione talmente grave e connessa al comportamento del collaboratore che giustifichi l’immediata interruzione del rapporto.

 Ad esempio:

  • violenze perpetuate sugli assistiti;
  • furti;
  • assenze superiori a 5 giorni e non giustificate da cause di forza maggiore.

Quanto costa licenziare una colf o una badante?

Ogni volta che cessa un rapporto di lavoro domestico il datore è tenuto a pagare il TFR, eventuali ferie non godute e ratei di 13ma maturati e non ancora liquidati. Se al lavoratore non viene dato il preavviso quando dovuto, e quindi per recessi non connessi a giusta causa, sarà altresì dovuta l’indennità sostitutiva del preavviso.

 

 

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