Welfare aziendale 2022: 600 €, anche per pagare le bollette

Welfare aziendale 2022: 600 €, anche per pagare le bollette

(foto Shutterstock)

Fino alla fine dell’anno potranno essere considerati fringe benefit anche le somme destinate al pagamento delle utenze domestiche

L’aumento delle bollette sta colpendo in maniera profonda famiglie e imprese. Attraverso il Decreto Aiuti Bis, il Governo ha deciso di intervenire anche su questo punto, proponendo una misura per contrastare l’aumento dei costi in bolletta. 

In concreto, il Decreto alza la soglia di esenzione da tasse e contributi per i benefit aziendali, che da 258 euro passano a 600. Inoltre, dà la possibilità di far rientrare nei benefit anche le somme che i datori di lavoro decidono di erogare ai dipendenti per il pagamento delle utenze domestiche. 

Banner Banner

Welfare aziendale, cos’è 

Il welfare aziendale è l’insieme dei beni o servizi che un’azienda offre ai propri dipendenti in aggiunta alla retribuzione ordinaria e come remunerazione del lavoro.

Generalmente, ogni erogazione liberale da parte del datore di lavoro entra a far parte del reddito da lavoro dipendente di chi ne fruisce, andando a concorrere quindi alla relativa tassazione prevista dallo Stato.

Oltre le tasse, vengono poi applicati anche i contributi sulla somma erogata, andando quindi a ridurre ulteriormente quanto percepito dal dipendente. 

Utilizzando lo strumento del welfare aziendale è possibile azzerare questo «cuneo fiscale». Infatti, il valore dei beni e servizi che il lavoratore riceve in questo modo è netto. 

Ad esempio, se l’azienda destina 1.000 euro a persona, il dipendente avrà a disposizione 1.000 euro netti per usufruire di beni e servizi.

Fringe benefit: cosa sono

Il limite di 600€ previsti dall’art. 12 del Decreto Aiuti bis, fa riferimento a quella parte di welfare aziendale legata ai c.d. fringe benefit.

I fringe benefit, disciplinati dall’art. 51, c.3 del Testo Unico dell’Imposta sui Redditi (TUIR), sono la forma di welfare considerata di più semplice utilizzo, perché rispondono a necessità quotidiane della persona.

Esempi di fringe benefit legati al welfare possono essere rappresentati da:

  • buoni spesa
  • buoni carburante
  • buoni per Pay TV
  • buoni per negozi di abbigliamento

Nel 2022 rientrano anche le bollette

A causa dell’aumento significativo dei prezzi delle utenze domestiche che si sta verificando nell’ultimo periodo, il Legislatore ha deciso di incentivare l’utilizzo del welfare aziendale per andare incontro alle esigenze dei lavoratori dipendenti.

Per il 2022 potranno essere considerati «fringe benefit» anche i pagamenti delle utenze domestiche per l’acqua, luce e gas. 

Il rimborso delle bollette tramite il welfare aziendale si dovrà basare su spese documentate dal soggetto che ne fruisce.

Da quando è possibile fruire del beneficio

Il beneficio non sarà valido per sempre, ma soltanto a partire dall’entrata in vigore del DecretoLegge n. 115/2022 (Aiuti bis), e quindi dal 10 agosto 2022, e per tutto il periodo di imposta, che terminerà quindi con il 31 dicembre 2022.

Successivamente a questa data, in assenza di ulteriori deroghe da parte del legislatore, il limite di fruizione dei fringe benefit tornerà a essere quello ordinario di 258,23€. 

Si può cumulare con il bonus carburante? 

È Importante specificare che la soglia di 600 € può essere cumulata con la misura per combattere il caro carburante introdotta con l’art. 2 del decreto legge 21/2022: il «bonus benzina» previsto per il 2022.

In totale, quindi, si potrà riconoscere a ogni singolo beneficiario una soglia di esenzione di 600€ (limite fringe Decreto Aiuti bis) +200€ (bonus benzina D.L. 21/2022), per un totale di 800€.

  

 

Leggi anche:

Bonus “psicologo” 2022 di 600 euro. A chi spetta?

Decreto trasparenza e i nuovi obblighi di comunicazione per i lavoratori delle piattaforme digitali

Auto elettriche nel welfare aziendale

 

Articoli correlati

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi gratuitamente le ultime novità, le storie e gli approfondimenti sul mondo del lavoro.

Se vuoi proporre temi o raccontare storie di lavoro, saremo contenti di ascoltarti. Dato che siete in moltissimi a scriverci, non tutti riceveranno una risposta personalizzata ai propri quesiti. Ogni mese, però, sceglieremo un intervento a cui daremo seguito direttamente sul nostro sito: aspettiamo il tuo contributo!

Articoli correlati

Ultimi articoli