Nuova proroga smart working fino al 31 agosto 2022

Smart Working, nuova proroga dopo il 30 giugno

(foto Shutterstock)

Novità per il lavoro agile: milioni di lavoratori possono lavorare da casa durante la bella stagione

Con l’estate arrivano buone notizie per gli smart workers: il Governo ha prorogato il termine per il lavoro agile semplificato fino a fine agosto.

Con la legge 52/2022 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 23 maggio 2022, sono state previste le attese proroghe per la gestione dello smart working durante il periodo estivo. Novità anche per i lavoratori genitori con figli minori o con figli disabili.

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Smart working semplificato: proroga fino al 31 agosto 2022

Il precedente termine del 30 giugno 2022 viene posticipato al 31 agosto 2022. Fino a tale data tutti i datori di lavoro privati possono adottare lo smart working semplificato per i propri dipendenti.

Che cosa significa? È la modalità di lavoro agile introdotta, più di due anni fa, dalla normativa emergenziale. 

Questa speciale forma di smart working si caratterizza per due importanti deroghe alla disciplina ordinaria:

  • non è necessario l’accordo con il lavoratore e dunque l’azienda può imporre unilateralmente il lavoro da casa
  • le comunicazioni obbligatorie possono essere assolte in modo semplificato, ferma restando l’informativa sulla sicurezza.

Smart Working per lavoratori con figlio minore di anni 14

Si tratta di un vero e proprio diritto a lavorare da casa. I genitori che hanno (almeno) un figlio minore di 14 anni hanno diritto a usufruire dello smart working fino al 31 luglio 2022. 

Possono esercitare questo diritto se ricorrono tutte le seguenti condizioni:

1) lo smart working deve essere compatibile con le caratteristiche della prestazione;

2) nel nucleo familiare non vi sia altro genitore che beneficia di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa;

3) nel nucleo familiare non vi sia un genitore non lavoratore.

Genitori di figli diversamente abili

Prorogato al 30 giugno 2022 il diritto per i genitori lavoratori dipendenti privati che hanno almeno un figlio in condizioni di disabilità grave riconosciuta ai sensi della legge 104, o almeno un figlio con bisogni educativi speciali, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore non lavoratore e che l’attività lavorativa non richieda necessariamente la presenza fisica.

Smart working per i lavoratori fragili

Prorogato dal 31 marzo 2022 al 30 giugno 2022 il diritto per i lavoratori fragili di ricorrere al lavoro agile con modalità semplificate.

 Si tratta dell’ultima proroga, in ordine di tempo, per quella categoria di soggetti più vulnerabili che hanno potuto esercitare, sin dall’inizio, il diritto a svolgere le prestazioni da remoto. Solo una situazione clinica certificata garantisce di poter usufruire di tale diritto.

Anche in questo caso, il diritto allo smart working è condizionato all’effettiva possibilità di lavorare da remoto.

E nel caso in cui non sia possibile lavorare da casa?

L’ultimo provvedimento proroga anche la tutela prevista in questi casi: il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero e non può essere considerato nel conteggio del periodo di comporto.

 

 

Leggi anche:

Smart working, il lavoratore può opporsi? 

Smart working, quanti giorni a settimana? 

Esiste un diritto allo smart working?

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