Lavazza, venerdì breve e bonus carovita

Impiegata fa una telefonata di lavoro nei pressi dell’ufficio

(foto Shutterstock)

Il nuovo contratto integrativo introduce diverse novità, tra cui anche i permessi per caregiving dedicati a parenti e animali domestici

Ampliamento dello smart working, venerdì breve, permessi caregiving, estensione del congedo di paternità e bonus contro il carovita: sono alcune delle novità recentemente introdotte dal Gruppo Lavazza, che ha da poco firmato il nuovo accordo sul contratto integrativo.

I benefit riguardano tutte le mille persone del Gruppo impegnate tra l’headquarter Nuvola Lavazza di Torino e il Centro Direzionale di Settimo Torinese e segnano un passo in più verso il raggiungimento dell’equilibrio vita-lavoro.

«Da sempre» commenta Enrico Contini, Chief Human Resources Officer, «abbiamo a cuore il benessere delle nostre Persone. Anche questo nuovo sviluppo del contratto integrativo, che prosegue il percorso intrapreso negli anni scorsi, conferma in ogni sua parte, sia economica che normativa, l’attenzione del nostro Gruppo per le proprie collaboratrici e i propri collaboratori».

Venerdì breve

Una delle novità più importanti riguarda l’introduzione del “venerdì breve”. Una novità che sta lentamente prendendo piede, in diverse forme, per offrire ai lavoratori un maggiore benessere e un più solido equilibrio con la vita privata. Ogni azienda sta cercando la propria via: Lavazza l’ha trovata nell’uscita anticipata per la metà più calda dell’anno, da maggio a settembre.

Saranno inoltre messe a disposizione ulteriori ore per l’attività di caregiving, sia per accompagnare familiari e congiunti/conviventi a visite mediche, ma anche per dedicare cure e assistenza veterinaria ai propri animali domestici.

Nel dettaglio, i lavoratori avranno a disposizione 16 ore per l’attività di caregiving per i familiari e 4 ore annue per gli amici a quattro zampe.

Flessibilità e smart working

Tra gli aspetti che caratterizzano il nuovo contratto è previsto inoltre non solo il mantenimento ma l’aumento della flessibilità. Viene confermato anche lo strumento dello smart working, introdotto in Lavazza già a partire dal 2018 e diventato nel tempo un importante strumento per l’integrazione delle esigenze di vita privata e lavorativa.

Ancora più attenzione viene dedicata poi a maternità e paternità, con ulteriori cinque giorni di congedo di paternità obbligatoria. In una logica di sostegno e vicinanza, sono stati inoltre previsti aiuti extra per far fronte alle difficoltà legate alla crisi energetica in corso e al carovita, in questo anno molto complesso.

Bonus carovita

Per questo, lo scorso 12 gennaio è stato corrisposto un ulteriore bonus speciale una tantum del valore complessivo di 700 euro, totalmente detassato e articolato in forma di buoni acquisto, bonus carburante e rimborso delle utenze domestiche. 

Al di fuori del contratto integrativo destinato ai collaboratori del Centro Direzionale, la società ha deciso poi di erogare al personale degli stabilimenti produttivi italiani e alle risorse della forza vendita un bonus di 300 euro netti per l’impegno profuso in questo anno molto complesso.

 

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