730 2023: scadenze e istruzioni

img. 1: "coppia prepara i documenti per il 730"

(foto Shutterstock)

Come accedere al modello 730 precompilato e tutte le cose importanti da sapere per ricevere il rimborso delle imposte in busta paga

Anche quest’anno è uscito il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che disciplina i tempi di presentazione per la dichiarazione dei redditi del 2023. Con il 730 precompilato non è necessario fare calcoli, poiché il sito dell’Agenzia delle Entrate predispone tutto in automatico.

Grazie a questo modello, si può ottenere il rimborso delle imposte direttamente nella busta paga a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre). Se, invece, il contribuente deve versare delle somme, queste verranno trattenute dalla busta paga a partire dal mese di luglio o, per i pensionati, a partire da agosto o settembre.

Da quando è disponibile

Dal 2 maggio 2023 è possibile visualizzare nel sito dell’Agenzia delle Entrate la propria dichiarazione precompilata, mentre l’invio può essere effettuato dal’11 maggio.

Il 730 precompilato contiene al suo interno già molti dati, tra cui le detrazioni per spese sanitarie, spese universitarie, spese per premi assicurativi, contributi previdenziali, bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica e molti altri oneri detraibili e deducibili. 

Si può accedere a questo servizio utilizzando un’identità SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale) o CIE (carta d’identità elettronica) o una Carta nazionale dei servizi.

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Il modello precompilato è un’alternativa alla compilazione ordinaria: il contribuente può sempre decidere di presentare il 730 tramite Caf o professionista abilitato o sostituto d’imposta.

Modifiche al modello

Il contribuente avrà accesso a diverse possibilità all’interno dell’area riservata. In particolare, potrà per esempio:

  • visualizzare e stampare il modello
  • accettarlo o modificarlo, anche integrando dei dati
  • annullare l’invio di una dichiarazione errata
  • versare le somme eventualmente dovute mediante F24 già precompilato
  • indicare le coordinate bancarie dove accreditare l’eventuale rimborso
  • consultare comunicazioni e ricevute

Anche in questo caso, il contribuente potrà richiedere di abilitare una persona di sua fiducia per effettuare le operazioni appena elencate.

Viene inoltre chiesto di inserire un indirizzo di posta elettronica e/o un numero di cellulare, per comunicazioni relative alla dichiarazione.

Come inviare il modello precompilato

Se il contribuente intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate deve:

  • indicare i dati del datore di lavoro
  • verificare che i dati inseriti automaticamente siano corretti
  • compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.

Se il 730 precompilato non richiede nessuna correzione o integrazione, il contribuente lo può accettare senza modifiche.

Una volta accettato o modificato, il modello 730 precompilato può essere inviato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate. 

Le scadenze per ricevere il rimborso

I conguagli del 730 verranno fatti a partire da luglio e fino a novembre.

Per chi ha inviato il modello entro il 31 maggio, i rimborsi o le trattenute saranno effettuati generalmente nel mese di giugno. In caso di pensionati, invece, a partire dal mese di luglio.

Per le date precise di quando effettivamente verrà erogato il conguaglio, è bene far riferimento alla norma a riguardo.

In particolare, per il personale dipendente esso avverrà:

  • il 15 giugno di ciascun anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio
  • il 29 giugno  di  ciascun  anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 20 giugno 
  • il 23 luglio  di  ciascun  anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 21 giugno al 15 luglio 
  • il 15 settembre  di  ciascun  anno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 16 luglio al 31 agosto
  • il 30 settembre,  per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 30 settembre”.

Tendenzialmente, quindi, il conguaglio avverrà nella busta paga successiva a quella dell’invio del modello 730.

La scadenza per l’invio è fissata al 2 ottobre.

Leggi anche:

Certificazione Unica e dichiarazione dei redditi: differenze

Regime forfettario: fare la dichiarazione dei redditi in autonomia

ISEE precompilato: come fare domanda in autonomia

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