Il congedo parentale per quarantena scolastica Covid-19

Il congedo parentale per quarantena scolastica Covid-19(foto Shutterstock)

I lavoratori dipendenti che hanno figli entro i 14 anni in quarantena scolastica, e non hanno la possibilità di lavorare in smart working, possono fruire di un nuovo congedo fino al 31 dicembre 2020

I lavoratori dipendenti che hanno figli entro i 14 anni in quarantena scolastica, e non hanno la possibilità di lavorare in smart working, possono fruire di un nuovo congedo fino al 31 dicembre 2020

In occasione della riapertura delle scuole, il decreto dello scorso 8 settembre ha previsto per i lavoratori dipendenti la possibilità di chiedere al proprio datore e all’INPS un nuovo congedo parentale. Questo strumento offre ai genitori lavoratori la possibilità di assistere i figli entro i 14 anni posti in quarantena, cautelare o preventiva, a causa dei contatti avvenuti con casi Covid-19 nel plesso scolastico.

Chi ha diritto al congedo parentale per quarantena scolastica Covid-19?

Hanno diritto a fruire del nuovo congedo parentale i lavoratori genitori – di figli entro i 14 anni – che, per la loro tipologia di lavoro, non possono operare in smart working. Il congedo si rivolge a quei lavoratori i cui figli minori di 14 anni siano stati posti dall’ASL in quarantena per un caso riscontrato in classe o nel plesso scolastico.
I lavoratori subordinati interessati sono i dipendenti di aziende pubbliche o private.

Lavoratori del settore privato: quando possono beneficiare del nuovo congedo?

Per beneficiare del congedo, i lavoratori devono avere un rapporto di lavoro subordinato che, durante la quarantena del figlio, non sia stato sospeso né cessato; inoltre non devono lavorare in smart working.
Il figlio per cui si richiede il congedo deve essere minore di 14 anni e convivente con il genitore richiedente.

Il congedo può decorrere per i casi di quarantena che vadano dal 9 settembre al 31 dicembre 2020. La sua durata può equivalere al parziale o totale periodo della quarantena disposto per il figlio o per i figli.

L’indennità riconosciuta è pari al 50% della retribuzione utile per il calcolo della maternità o paternità: l’indennità sarà garantita solo per le giornate lavorative ricadenti nel periodo di quarantena, fermo restando che le stesse siano lavorative per il lavoratore. La stessa verrà anticipata dal datore di lavoro e sarà imponibile per il lavoratore.

In quali casi si può fruire del congedo nonostante l’assenza dell’altro genitore?

Nel caso di assenze dell’altro genitore, non convivente con il figlio, non c’è nessuna incompatibilità con la fruizione del congedo parentale per quarantena scolastica Covid-19.

Invece, per i genitori conviventi con il figlio, sarà possibile beneficiare del congedo anche se l’altro genitore:

  • è in malattia;
  • è in maternità o paternità (relativa ad altro figlio per cui non si gode dei congedi Covid-19 quarantena scolastica);
  • è in ferie;
  • è in aspettativa non retribuita;
  • è un soggetto fragile, indipendentemente che stia lavorando in smart working o no;
  • fruisca dei permessi legge 104/92, anche per lo stesso figlio;
  • ha richiesto il prolungamento del congedo per la disabilità del figlio o, alternativamente, 2 ore di permesso retribuito;
  • sia invalido al 100% o gli sia stata accertata una patologia grave.
In quali casi l’assenza dell’altro genitore è incompatibile con la fruizione del congedo?

Il congedo parentale per la quarantena scolastica Covid-19 del figlio non può essere fruito contemporaneamente da entrambi i genitori per i medesimi giorni. Oltre a tale limite si aggiungono altre incompatibilità se l’altro genitore:

  • è in congedo parentale ordinario per lo stesso figlio;
  • fruisce di congedi per allattamento per lo stesso figlio;
  • è in disoccupazione o non sta lavorando;
  • è in trattamento di cassa integrazione;
  • è in smart working;
  • è in riposo settimanale o fuori dall’orario di lavoro nel caso di un lavoratore part-time.
Come si fa la domanda di congedo?

Per fare la domanda di congedo il lavoratore deve avvisare il datore della necessità di fruizione del congedo parentale per quarantena scolastica Covid-19. Successivamente, i lavoratori del settore privato devono presentare domanda all’INPS in modalità telematica, mentre i lavoratori del settore pubblico devono farla all’amministrazione pubblica.

La domanda si presenta accedendo al sito dell’INPS, tramite Contact center, o i patronati.

Per questa tipologia di congedo andranno indicati anche gli estremi del provvedimento rilasciato dall’ASL all’interno della domanda. Il provvedimento è quel documento attraverso il quale l’ASL dispone la quarantena per il figlio venuto a contatto con un caso Covid-19 all’interno del plesso scolastico.

Leggi anche:
LE TUTELE PER I LAVORATORI CON FIGLI CONTAGIATI O IN QUARANTENA

 

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