Come leggere la busta paga: ferie e permessi

Ferie e permessi in busta paga

(foto Shutterstock)

Ferie e permessi possono essere indicati in giorni o in ore, e si trovano nella parte bassa della busta paga

Quante ferie e permessi spettano a un lavoratore?

Un lavoratore dipendente a tempo pieno ha diritto a 26 giorni di ferie annue, salvo non vi siano diverse previsioni contrattuali. I permessi invece maturano nella misura determinata dal contratto collettivo applicato dall’azienda del lavoratore.
Entrambi possono essere aumentati dalla contrattazione collettiva aziendale, e può essere previsto un trattamento retributivo di miglior favore per i lavoratori rispetto a quanto previsto dal contratto collettivo.

Dove e come leggere ferie e permessi in busta paga?

Ferie e permessi maturati e goduti si trovano nella parte bassa della busta paga.

I permessi vengono esposti come ROL ed EX FESTIVITÀ (per ex festività si intendono quei giorni che una volta venivano considerati festivi, ma che oggi non lo sono più. Ciononostante, il lavoratore dipendente matura dei permessi se le ex festività cadono in giornate per le quali è prevista attività lavorativa) in due distinte sezioni. Entrambe le voci hanno le seguenti caselle che corrispondono a determinati contatori:

  • anno precedente, vengono riportate eventuali ferie e permessi non goduti nell’anno precedente;
  • maturati anno, qui si trovano i giorni o le ore maturate sino al mese di lavoro riportato nella busta paga;
  • goduti anno, quando si fruisce di ferie o permessi, questo contatore viene diminuito di volta in volta di tanti giorni o ore quanti ne sono stati usati fino al mese di lavoro riportato nella busta paga;
  • residuo o saldo, è la casella relativa a quanti giorni o ore rimangono dal mese riportato nella busta paga.

Come si trasformano le ore di ferie e permessi in giorni?

Nella parte bassa della busta paga le ferie e i permessi possono essere riportati direttamente in giorni o a ore. In quest’ultimo caso, per capire quanti giorni di ferie o permessi si sono accumulati, bisogna dividere l’importo delle ore per l’orario medio giornaliero svolto dal lavoratore.

Esempio:

A giugno il lavoratore lavora 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì e ha un saldo “ferie maturate anno” pari a 100 ore. Il lavoratore avrà diritto, da giugno in poi, a 12,5 giorni di ferie retribuite e cioè 100/8.

Leggi anche:

Come si legge la busta paga
Come si calcolano le ferie
Busta paga: le domande più frequenti
Busta paga: la lettura dell’intestazione 
La lettura del corpo della busta paga
La parte bassa della busta paga: guida alla lettura

 

La tua opinione ci sta a cuore. Se vuoi proporre temi o raccontare storie di lavoro, saremo contenti di ascoltarti. Contattaci.

Articoli correlati

Ultimi articoli