Il bonus assunzioni under 36

(foto Shutterstock)

Una misura di assunzione agevolata per tutti i lavoratori che, prima di compiere 36 anni, non hanno mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato

È stato previsto dalla legge di bilancio 2021: si tratta di uno sgravio contributivo per tutti i datori di lavoro privati che, tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022 assumano lavoratori che non hanno ancora compiuto 36 anni. Il bonus spetta anche nel caso di conversione del rapporto a termine. L’importo è di 6.000 annui, per una durata massima di 36 mesi  

Quali aziende possono accedere al bonus? 

Possono beneficiare dell’esonero contributivo tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dalla forma societaria. Vi rientrano quindi anche gli studi professionali e tutti gli imprenditori del settore agricolo. È esclusa, invece, la pubblica amministrazione.

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Attenzione al divieto di licenziamento: il bonus spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei sei mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei nove mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo oppure a licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.  

Per quali assunzioni è previsto l’esonero contributivo?

Il bonus trova applicazione per tutte le assunzioni a tempo indeterminato o per le trasformazione contratto da tempo determinato a tempo indeterminato intervenute prima che il lavoratore compia 36 anni: è questo il motivo per cui è stato chiamato “bonus under 36”. Le assunzioni o le conversioni devono essere effettuate nel biennio gennaio 2021-dicembre 2022.

Per il lavoratore deve trattarsi, in assoluto, della prima assunzione a tempo indeterminato, non rilevando eventuali precedenti rapporti di apprendistato.

Tale bonus non trova però applicazione per le assunzioni effettuate con contratto di apprendistato e, precisa l’Inps nel messaggio numero 3389 del 07 ottobre 2021, nel caso di rapporti di lavoro con colf e badanti.

A quanto ammonta e quanto dura il bonus?

L’ammontare massimo del bonus, sotto forma di sgravio contributivo, è di 6.000 euro per ciascun anno. La durata dell’esonero contributivo è di 36 mesi, aumentata a quarantotto mesi per i datori di lavoro privati che effettuano assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Il bonus non può essere cumulato con altri sgravi o esoneri contributivi, come ad esempio la “Decontribuzione Sud” o il bonus per l’assunzione di lavoratrici inoccupate.

 

Leggi anche:

Il contratto di rioccupazione: di cosa si tratta?

Legge di bilancio 2021: le novità per il lavoro

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